F1 | Ocon senza sedile per il 2019, duro botta e risposta tra Wolff e Horner

Toto: "Nessuno ha avuto le palle di mantenere gli accordi presi"

F1 | Ocon senza sedile per il 2019, duro botta e risposta tra Wolff e Horner

Esteban Ocon, a meno di clamorosi colpi di scena non sarà al volante di una macchina di Formula 1 la prossima stagione. Il talentuoso pilota francese dovrà infatti cedere il posto in Force India a Lance Stroll, spinto anche dalla forte presenza del padre all’interno del team rosa. Tantissime le voci che si sono susseguite in queste settimane, con McLaren e Renault tiratesi indietro dopo aver ingaggiato rispettivamente Sainz, Norris e Ricciardo. Per Ocon il problema più grande è quello di essere legato alla Mercedes, e nessun team ha voluto di fatto prendere un pilota di proprietà del team più vincente dell’era ibrida.

“Quello che è successo tra luglio e agosto è stato incredibile – ammette un furioso Toto Wolff ai microfoni di Sky Sports UK. C’è stata tanta politica sottobanco, con dentro bugie e programmi di lavoro nascosti. Il prossimo anno molti ragazzi talentuosi non prenderanno parte al mondiale, ed Esteban potrebbe essere uno di questi. Alcune persone non hanno avuto le palle di mantenere gli accordi, ma continueremo a prenderci cura di lui come abbiamo sempre fatto. Il ragazzo ha già attraversato momenti difficili in passato, e ce la farà anche stavolta”.

Sentitosi chiamato in causa dal collega della Mercedes, Christian Horner non le manda a dire a Wolff, sempre interpellato da Sky: “Perché Toto non firma un assegno alla Williams? Così riuscirà a sistemare Ocon – ha detto stizzito il team principal della Red Bull. Certamente ha una bella gatta da pelare in questo momento, perché ha due piloti di prospettiva senza alcun sedile per il prossimo anno. Sarebbe bello avere in griglia piloti come Ocon e Russell, e per questo consiglio alla Mercedes di lasciarli andare, perché è un peccato non vedere all’opera questi piloti solo perché sono legati a un altro team. Noi della Red Bull abbiamo investito creando un team satellite come la Toro Rosso e abbiamo lanciato piloti dal calibro di Vettel, Ricciardo, Verstappen e Gasly”.

Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati