F1 GP Monaco | Leclerc: “Avevo altre offerte, ma la Ferrari è sempre stata la prima scelta”
Il monegasco parla in conferenza stampa dopo il rinnovo con la Scuderia di Maranello
da Monte Carlo, Monaco
Charles Leclerc ha aperto la conferenza stampa del Gran Premio di Monaco analizzando i dettagli del prolungamento contrattuale con la Ferrari. Il pilota monegasco ha confermato la centralità del team principal Frédéric Vasseur nelle trattative e ha sottolineato come la stabilità tecnica sia stata decisiva per la firma. La scuderia ha introdotto diverse soluzioni sulla monoposto 2026 per correggere i limiti emersi nelle passate stagioni, focalizzandosi nelle ultime settimane sul recupero del gap motoristico nei confronti della Mercedes.
Nonostante l’esistenza di offerte alternative da parte di altre squadre della griglia, Leclerc ha chiarito che la permanenza a Maranello ha sempre rappresentato la sua priorità assoluta per il prosieguo della carriera in Formula 1. Il pilota della Ferrari ha spiegato le ragioni della firma ai media, tra i quali Motorionline: “Non avevo una scadenza precisa nella mia mente, ma i motivi della firma sono chiarissimi. Amo questa squadra e questo è evidente anche dall’esterno. Corro con questo team da otto anni e sono legato al marchio Ferrari da dieci. Sono stati tra i primi a credere nelle mie capacità e ad aiutarmi a raggiungere l’attuale livello professionistico, ma soprattutto ho piena fiducia nel progetto”.
“Con Fred ho un ottimo rapporto e sono convinto che sia la figura adatta per riportare la Ferrari al vertice della Formula 1. L’avvio di campionato è stato positivo, anche se non ha ancora raggiunto il livello che desideriamo, dato che il nostro obiettivo resta la lotta per il mondiale. Sappiamo di avere un deficit prestazionale da colmare e questo riguarda principalmente il lato del motore. Abbiamo un programma di aggiornamenti pianificato per il futuro che spero ci consentirà di tornare nelle posizioni che ci competono. Continuo la mia avventura qui perché amo questa squadra e credo fermamente nel lavoro che stiamo svolgendo”.
Le prospettive iridate e i rapporti di forza a Monte Carlo
Il mondiale 2026 si trova ancora nella sua fase iniziale, rendendo complessa la definizione dei valori tra i costruttori a causa dei continui aggiornamenti portati in pista. La Ferrari punta a ridurre le distanze dalla Mercedes, che mantiene il ruolo di riferimento tecnico della griglia. Per quanto riguarda il fine settimana di Monaco, il layout cittadino riduce l’impatto dei tratti rettilinei, configurandosi come lo scenario più favorevole per le caratteristiche aerodinamiche e di telaio della SF-26.
“Trovo molto difficile fare previsioni accurate in questa fase perché le prestazioni possono cambiare e spostare gli equilibri molto rapidamente, in particolare all’inizio di un ciclo regolamentare così inedito. È decisamente presto per esprimere un giudizio definitivo, ma riscontro una grande motivazione all’interno del reparto corse. In fabbrica tutti stanno spingendo al massimo per permetterci di ridurre il distacco dalla Mercedes. Questo rappresenta il nostro traguardo attuale, poi verificheremo se saremo stati in grado di raggiungerlo”.
“Non sono d’accordo con chi ci vede favoriti a Monaco. Penso che la nostra situazione sia migliore rispetto alle scorse gare e, se dovessi scommettere su un tracciato favorevole, sceglierei proprio questo. Resto convinto che la Mercedes mantenga un vantaggio netto dall’inizio del campionato e si dimostrerà molto forte. Mi aspetto prestazioni solide anche da parte di McLaren e Red Bull. Finora abbiamo sofferto parecchio sui tratti rettilinei, un limite che su questa pista inciderà meno sul tempo sul giro. Disponiamo di un pacchetto valido sia a livello di telaio sia sul fronte aerodinamico, e questo ci aiuterà, ma la Mercedes resta la squadra da battereW.
La visione di Vasseur, le clausole e il mercato piloti
Il legame tra Leclerc e la Ferrari si estende oltre le valutazioni commerciali immediate. Interrogato sulle garanzie fornite dalla squadra e sulla presenza di eventuali opzioni di uscita legate ai risultati, Charles ha preferito non entrare nei dettagli legali dell’accordo, confermando però che la condivisione dei piani a lungo termine con la dirigenza ha rimosso qualsiasi dubbio sul futuro a breve termine, nonostante il mercato offrisse soluzioni differenti.
Leclerc ha approfondito la gestione interna del team e le prospettive future della sua carriera all’età di 28 anni: “La mia fiducia si basa principalmente sulla figura di Fred. Condivido totalmente la sua visione strategica e credo nel suo metodo di lavoro. Questa rappresenta la prima monoposto definita e sviluppata sotto la sua direzione tecnica insieme al resto del gruppo. La vettura mostra soluzioni innovative e stiamo seguendo una programmazione a lungo termine. Chiaramente l’obiettivo è accorciare i tempi il più possibile perché vogliamo tornare a vincere rapidamente, ma ho sposato questa impostazione e credo nel progetto più di quanto non abbia mai fatto in passato”.
“Il mio legame con questa scuderia è immenso, ma la vittoria resta l’obiettivo primario per qualunque pilota ed è l’unico motivo per cui scendiamo in pista. Vincere al volante della Ferrari garantisce un’emozione unica, un traguardo a cui ho dedicato ogni singolo anno della mia carriera in Formula 1. Non siamo ancora riusciti a conquistare il titolo sulla distanza di un’intera stagione. Non posso rivelare i dettagli interni del mio contratto e non commenterò le clausole specifiche, ma questi aspetti hanno fatto certamente parte dei nostri colloqui privati. Sono ancora molto giovane, ho ventotto anni e ho davanti a me molte stagioni di attività”.
“Al momento sento che questa sia la decisione corretta per la mia carriera ed è qui che voglio concentrare tutta la mia attenzione, cercando di vincere con la squadra che amo e che ha creduto in me fin dall’inizio offrendomi l’opportunità di correre in Formula 1. Per il futuro si vedrà. Non posso sapere quale sarà la mia situazione personale tra cinque, sette o dieci anni, e non credo sia questo il momento adatto per fare valutazioni a così lungo termine. Esistevano altre opzioni sul tavolo per il mio futuro. Non ho intenzione di rivelare i nomi dei team coinvolti; se lo desiderano, possono farlo direttamente loro. Per quanto mi riguarda, la Ferrari ha sempre rappresentato l’unica vera scelta prioritaria”.
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