F1 | Analisi prove libere Spagna: Ferrari in sofferenza con le soft, Mercedes super sul passo gara

Un po' anonima la giornata di Verstappen, convincente solo alla fine: molto bene Alpine

F1 | Analisi prove libere Spagna: Ferrari in sofferenza con le soft, Mercedes super sul passo gara

Completate le prove libere del Gran Premio di Spagna, comandate da Hamilton e dalla Mercedes in generale, andiamo ad analizzare come di consueto quanto accaduto nella seconda sessione, in particolare nella simulazione passo gara. Quanto visto chiaramente non ci darà un’indicazione precisa di quel che vedremo domenica, però possiamo farci un’idea più o meno. Sul giro secco intanto, i due piloti della squadra campione del mondo si sono piazzati davanti a tutti, con Leclerc terzo a pochissimi millesimi da Bottas. Sarebbe importantissimo qualificarsi il più avanti possibile, perché le opportunità di sorpasso a Barcellona sono molto ristrette, probabilmente solo in curva 1 vista la modifica fatta a La Caixa, che è stata resa più veloce e quindi probabilmente è un punto di staccata secco in meno rispetto al passato.

Le Mercedes, come potete vedere nella nostra tabella dei tempi sembrano avere un passo e una costanza decisamente migliore rispetto alla concorrenza, con la Red Bull che ha avuto una giornata piuttosto complicata per le diverse sbavature di Verstappen sia sul giro secco che sul passo gara, nel quale ha fatto un errore nel corso della prima tornata, non riuscendo poi a trovare il ritmo giusto se non nel finale, stampando un 22.9 con le soft all’ottavo passato e un 22.5 nell’unico giro con le medie. Le previsioni prima del weekend spagnolo davano una Mercedes favorita, e non fatichiamo a credere che le aspettative possano essere confermate. Chiaramente molto dipenderà dalle qualifiche di domani, e un Verstappen anche in mezzo a Hamilton e Bottas potrebbe sparigliare le carte in tavola.

Capitolo Ferrari e compagnia cantante: Carlos Sainz ha girato esclusivamente con le soft sempre sull’1:24. Ha fatto tanti giri lo spagnolo, però non è mai stato convincente la mescola più morbida (C3) portata dalla Pirelli. Leclerc invece, dopo due giri tutto sommato buoni e uno più lento ha smarcato subito la soft, andando sulle medie e girando sempre sul 23. Considerando i diretti avversari, vedi Norris, i giri del monegasco non sembrano affatto male, mentre se rapportiamo i run con le soft di Sainz e Gasly, vediamo che il francese è riuscito a girare qualche decimo più veloce in diverse tornate. Lavoro totalmente diverso per la Alpine: Ocon, unico in tabella ha lavorato solo con le medie simulando probabilmente la prima parte di gara, mentre Alonso, fuori da questa lista ha usato solo le soft facendo segnare tempi anche un secondo più veloci di Sainz, crediamo che il due volte campione del mondo abbia provato il secondo stint di gara, invertendo quindi la strategia rispetto al solito. Di fatto comunque la squadra francese sembra essere davvero in forma visto il quarto e quinto tempo ottenuti oggi.

In conclusione, Ferrari potrebbe piazzare una macchina nelle prime cinque, così come la Alpine, senza dimenticarci della McLaren, la quale oggi ha provato diverse novità aerodinamiche, e solitamente al venerdì sia Norris che Ricciardo non mostrano tutto il potenziale della MCL35M. Occhio come sempre all’AlphaTauri e ad un’Aston Martin forse un po’ più in forma rispetto alle prime tre gare. Là davanti invece, la Mercedes potrebbe anche occupare tutta la prima fila, ma mai dare per spacciato Verstappen, anche se oggi è sembrato più sottotono del solito.

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