Nella conferenza stampa del Gran Premio del Messico, Alexander Albon risponde alle accuse di Fernando Alonso dopo il contatto di Austin. Sergio Perez e Charles Leclerc difendono il livello dei piloti delle retrovie, mentre Alonso aveva insistito sul “basso livello” della parte finale dello schieramento
Adrian Newey, in conferenza stampa a Austin, fa il punto sull’Aston Martin: squadra più coesa, concetto aerodinamico corretto dopo l’Ungheria e una Honda che al primo anno di ritorno è più indietro della Red Bull del 2019. Il progettista parla anche di Fernando Alonso, del libro di Christian Horner e dell’integrazione tra telaio e power unit
Fernando Alonso arriva a Singapore rinfrancato dall'ottavo posto di Sepang, che riporta l'Aston Martin a punti per la terza volta in stagione. Il due volte campione del mondo spiega perché Marina Bay può essere un'opportunità, esclude la Dakar e parla di software, motori, circuiti e caldo
L'Aston Martin ha ufficializzato il prolungamento dei contratti di Lance Stroll e Fernando Alonso, confermando la propria coppia di piloti anche per il mondiale di Formula 1 2027. La decisione garantisce alla scuderia britannica la continuità della formazione più esperta della griglia per la quinta stagione consecutiva. L'accordo permette alla struttura di Silverstone di consolidare il proprio percorso di crescita tecnica, facendo leva sulla stabilità del reparto corse e sul feedback dei due titolari nel processo di sviluppo della monoposto
Il debutto dell’Aston Martin AMR26 è stato deludente: il telaio di Adrian Newey non si è integrato con la power unit Honda. Nonostante i problemi di ricambi e i volti cupi nei test, Fernando Alonso punta sulla reazione del team: dopo gli aggiornamenti di Budapest e l’evoluzione a Monza, conferma fiducia nella ristrutturazione e nello sviluppo per la seconda metà della stagione
Fernando Alonso sembra intenzionato a prolungare la sua carriera in Formula 1 ben oltre la soglia dei 45 anni compiuti da poco. Dopo un avvio di 2026 disastroso, i recenti progressi mostrati dalla Aston Martin in Ungheria hanno riacceso l'entusiasmo del pilota asturiano. Le ultime indiscrezioni rivelano una trattativa avanzata per un rinnovo biennale fino al 2028 sulla base di 40 milioni di dollari a stagione, cifre che lo posizionerebbero tra i più pagati del Circus
Il Gran Premio d'Ungheria ha segnato la prima svolta stagionale per la Aston Martin grazie all'esordio della versione B della AMR26 curata da Adrian Newey. Subito dopo la gara di Budapest, la squadra britannica ha completato un filming day di 200 km con Jak Crawford per portare al debutto la versione aggiornata della power unit Honda RA626H. I primi riscontri indicano l'eliminazione totale delle vibrazioni e un incremento stimato in circa 30 cavalli, elementi chiave che debutteranno ufficialmente a Zandvoort per rilanciare la scuderia nella seconda metà del mondiale 2026
L'Aston Martin si presenta al Gran Premio d'Ungheria con un pacchetto di ben sedici aggiornamenti sulla AMR26, trasformando radicalmente la vettura nel primo vero step di sviluppo curato da Adrian Newey. Il venerdì dell'Hungaroring ha mostrato due volti distinti: un cedimento improvviso alla sospensione posteriore sinistra ha bloccato Lance Stroll nelle FP1, impedendogli di girare per il resto della giornata, mentre Fernando Alonso ha completato il programma raccogliendo dati incoraggianti
Il mondiale di Formula 1 arriva a Spa-Francorchamps per il Gran Premio del Belgio, decima tappa del campionato 2026, con i team nel pieno di una complessa gestione energetica. Nonostante i correttivi deliberati dalla FIA a Miami, i lunghi rettilinei delle Ardenne rischiano di evidenziare i limiti strutturali delle attuali power unit, esasperando il fenomeno del super-clipping. I piloti saranno costretti a modificare radicalmente lo stile di guida in rettilineo per non esaurire la carica della batteria, mentre Fernando Alonso lancia l'allarme sulle prestazioni nel secondo settore
Un inizio di stagione fallimentare per la scuderia di Silverstone. Tra i ritardi strutturali del progetto di Adrian Newey e i limiti della nuova power unit giapponese, il presidente di HRC ammette le difficoltà ma blinda l'accordo a lungo termine in attesa del maxi pacchetto estivo