L'olandese conquista la sua 50ª pole in carriera, precedendo Leclerc di appena 54 millesimi. Ora punta alla vittoria in gara dopo il successo nella Sprint
Max Verstappen partirà regolarmente dalla pole position nella Sprint Race del Gran Premio di Singapore. Il quattro volte campione del mondo è stato confermato in prima posizione dopo essere stato convocato dai commissari sportivi della FIA per un sorpasso ai danni di Lewis Hamilton sotto regime di bandiera gialla durante la SQ1. Nonostante il collegio giudicante abbia accertato la violazione formale delle norme di sicurezza, la direzione gara ha deciso di non infliggere alcuna sanzione al pilota della Red Bull, motivando il provvedimento con la notevole differenza di velocità tra le due vetture e con l'assenza di intenzionalità nel completamento della manovra
Charles Leclerc chiude terzo le qualifiche Sprint di Singapore, ma potrebbe partire dalla prima fila se Max Verstappen, in pole, verrà penalizzato per il sorpasso su Hamilton in regime di bandiera gialla. Ferrari competitiva nella prima giornata. Il monegasco: "Ci manca ancora qualcosina"
Max Verstappen ottiene il miglior tempo nella Sprint Shootout del Gran Premio di Singapore, confermando l'ottimo momento di forma della Red Bull dopo il successo ottenuto in Malesia. La prima posizione sulla griglia di partenza della gara veloce resta al momento congelata in attesa delle decisioni dei commissari sportivi, che hanno messo sotto indagine il pilota olandese per un presunto sorpasso ai danni di Lewis Hamilton in regime di bandiere gialle durante la prima fase delle qualifiche
Kimi Antonelli chiude secondo il Gran Premio del Bahrain in Malesia, vinto da Max Verstappen, e porta a 84 punti il vantaggio su George Russell, ritirato per un guasto alla power unit. Il leader del mondiale ammette di non aver avuto il passo della Red Bull e rimanda a Singapore il verdetto sul nuovo pacchetto di aggiornamenti della W17
Lewis Hamilton torna sul podio nel Gran Premio del Bahrain in Malesia, primo risultato in top tre della Ferrari dopo cinque gare senza coppa. Il britannico, scivolato in fondo al gruppo per la scelta delle slick sul bagnato, racconta la rimonta e il rammarico per una vittoria che, a suo avviso, era alla portata
Pole position numero 49 in carriera per Max Verstappen, la prima della stagione 2026 e la prima conquistata quest'anno da una vettura senza motore Mercedes. L'olandese racconta il weekend che ha riportato la Red Bull davanti a tutti, tra bilanciamento ritrovato e lo sguardo già rivolto alla gara di domenica
Lewis Hamilton partirà dalla prima fila nel Gran Premio del Bahrain in Malesia, al fianco del suo grande rivale Max Verstappen. Il pilota della Ferrari, sorpreso dal risultato, racconta un weekend costruito tra lavoro sul bilanciamento, il punto debole sui rettilinei e il precedente di Barcellona, ultima volta in cui è partito così avanti
La Ferrari chiude le qualifiche del Gran Premio del Bahrain in Malesia con il secondo posto di Lewis Hamilton e il quinto di Charles Leclerc, promosso in quarta posizione grazie alla penalità di Isack Hadjar. Vasseur commenta la sessione con soddisfazione, consapevole che il degrado in gara resta la vera incognita del weekend
La Red Bull chiude la giornata di prove libere a Sepang con il secondo posto di Hadjar e il quarto di Verstappen, a soli due decimi dal leader Leclerc. Mekies e Waché commentano un venerdì condizionato da caldo estremo e degrado altissimo, con la Mercedes di Antonelli già in allerta sul passo della RB22
La Mercedes ha completato il programma di venerdì, ma il nuovo pacchetto di aggiornamenti non ha prodotto il passo avanti atteso, quantomeno fino a questo momento. Il team segnala bilanciamento difficile, surriscaldamento delle gomme e un ritardo sul passo gara, soprattutto rispetto alla Red Bull
Al termine delle libere 2 di Sepang, con Charles Leclerc al comando, l'analisi del passo gara mostra top team vicini per potenziale e un degrado delle gomme che conferma lo storico del tracciato malese. L'assenza della hard dai long run suggerisce una strategia a due soste, ma con i tre pit-stop ancora possibili
La Formula 1 deciderà nelle prossime due settimane come completare il mondiale 2026. Qatar e Abu Dhabi restano a rischio per la guerra in Medio Oriente, con Imola unica alternativa possibile. A Sepang i piloti si sono espressi sull'ipotesi, tra il nodo meteo e la questione fiscale italiana
La Formula 1 sta facendo di tutto per portare a termine il calendario 2026, ma il perdurare del conflitto in Medio Oriente continua a condizionare le tappe conclusive di Qatar e Abu Dhabi. Con la decisione della FOM slittata a metà ottobre, l'intero paddock necessita di certezze logistiche. Sullo sfondo resta concreta l'ipotesi di Imola come soluzione d'emergenza a dicembre, mentre Max Verstappen esprime severe perplessità sull'opportunità di gareggiare in zone di guerra