F1 | Mercedes, Toto Wolff: “Ammettiamolo, non eravamo competitivi”

"Non siamo stati abbastanza bravi o veloci, ma sappiamo cosa serve per vincere" ha aggiunto il capo degli ingegneri Shovlin

F1 | Mercedes, Toto Wolff: “Ammettiamolo, non eravamo competitivi”

La Mercedes lascia Baku con zero punti: l’ultima volta è accaduto in Austria nel 2018, quando entrambi i piloti furono costretti al ritiro per problemi tecnici, prima ancora accadde a Barcellona, con il famoso scontro fratricida tra Nico Rosberg e Lewis Hamilton nel 2016. Dobbiamo tornare, invece, al Gran premio di Austin 2012, ancor prima dell’era turbo ibrida, per trovare entrambi i piloti Mercedes fuori dalla zona punti al traguardo. Un weekend da dimenticare, questo è certo, per la scuderia di Brackley: Lewis Hamilton si gioca il podio e la vittoria con l’errore alla ripartenza, che lo fa crollare in quindicesima posizione, mentre Valtteri Bottas perde la possibilità di conquistare i punti con una gara incolore, conclusa al dodicesimo posto. Sfuma così la possibilità di allungare in entrambi i campionati su Max Verstappen, ritirato, e la Red Bull: l’olandese mantiene il gap di quattro punti su Hamilton, mentre si estende a ventisei quello del team austriaco sulla Mercedes.

Sia a Monaco che qui a Baku non abbiamo avuto una vettura competitiva, stop – ha detto risoluto Toto Wolff – ci sono dei problemi di fondo: non riusciamo a portare le gomme nella giusta temperatura. Sappiamo quali sono i nostri deficit e sappiamo di avere delle lacune che doppiamo superare, ma non ho dubbi, questo team è forte e arrabbiato, e convertiremo questa rabbia in energia positiva e torneremo“.

E’ stato un finale molto deludente, a volte è così che gira la fortuna: prima Max, poi noi. Il nostro problema più grande è che non siamo stati abbastanza bravi nelle ultime due gare – ha aggiunto Adrew Shovlin, capo degli ingegneri Mercedes – non abbastanza veloci, abbiamo fatto errori, abbiamo faticato a far funzionare le gomme e siamo stati indietro nelle prove libere. Sappiamo qual è il livello richiesto per vincere i campionato, dobbiamo riorganizzarci e tornare alle performance a cui siamo abituati, sappiamo che possiamo farcela. Abbiamo un team, una vettura e due piloti per vincere, ma dobbiamo essere duri e onesti con noi stessi nei prossimi giorni. Ci siamo già passati e ogni volta siamo tornati più forti di prima, ed è quello che faremo in Francia“.

 

Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

2 commenti

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati