La Ferrari si presenta al Gran Premio d'Azerbaijan con la necessità stringente di riscattare passi falsi delle ultime gare, in un contesto tecnico sfavorevole alla SF-26 sui lunghi rettilinei di Baku. Lewis Hamilton, reduce dal ritiro di Madrid e dalle difficoltà di Monza, traccia il bilancio del lavoro svolto con gli ingegneri a Maranello, individuando nella gestione degli pneumatici e nella fiducia in staccata le chiavi di un fine settimana in cui l'ipotesi di una penalità motore appare per ora scongiurata
Alla vigilia del Gran Premio dell'Azerbaijan a Baku, anticipato al sabato per motivi istituzionali, Lewis Hamilton affronta i temi caldi della Formula 1. Il pilota della Ferrari boccia la decisione di accorciare i Gran Premi, critica l'introduzione della gara Sprint a Monaco e analizza gli scenari del calendario mondiale tra il ritorno in Malesia e le incertezze sulle tappe conclusive in Medio Oriente
Il Gran Premio d’Azerbaijan apre la tripletta a Baku con la gara sabato alle 15:00 locali (13:00 in Italia). Pirelli porta C3, C4 e C5 (senza la C6 dell’anno scorso). Il tracciato, con manto riasfaltato e temperature variabili sul rettilineo, suggerisce una strategia a una sosta, con la Soft C5 protagonista