Hamilton: “Non cambia molto per il Mondiale”

L'inglese dice di non ricordare la dinamica dell'incidente con Maldonado e difende i suoi meccanici

Hamilton: “Non cambia molto per il Mondiale”

Lewis Hamilton è stato tra i protagonisti del GP d’Europa, ma il finale della gara di Valencia è da dimenticare, a causa della collisione con Pastor Maldonado che l’ha portato a scontarsi con le barriere alla Curva 13.

“Le mie gomme erano andate”, ha detto Hamilton. “Non so dove sarei finito, nel corso dell’ultimo giro o giù di lì, le mie gomme erano consumate, era quasi come se avessi avuto le gomme a terra sul retrotreno”. Il pilota della McLaren non ha commentato l’incidente con Maldonado, limitandosi a frasi di circostanza. “Non ci si può mai lasciar superare facilmente, è normale lottare per ogni posizione che si può ottenere. Ma io non so davvero cosa sia successo, se devo essere sincero. Sono entrato in una curva e non ne sono venuto fuori. È capitato tutto così in fretta, non mi ricordo cosa sia successo. Tutto quello che ricordo è che ero nel muretto a un solo un giro dalla fine. Ci metti il cuore e l’anima in alcune cose, e quando non si ottengono i risultati che ti senti di meritare, è molto dura, ma questa è la vita”.

Con il risultato di Valencia Hamilton è sceso dalla prima alla terza piazza in classifica, 23 punti dietro al nuovo leader del campionato Alonso. Ma lui non ne fa un dramma: “Non cambia molto, abbiamo perso un sacco di punti oggi, ma fortunatamente per noi un paio di altri piloti in lotta per il titolo, tra cui Sebastian Vettel, non sono stati in grado di andare a punti”, ha continuato. Parlando poi dell’ennesimo pasticcio dei meccanici della McLaren, ha difeso i suoi uomini: “Penso che abbiamo fatto il pit-stop più veloce di tutta la stagione alla prima sosta e siamo stati un po’ sfortunati nella seconda. Ma non è questo il nostro problema: siamo stati molto, molto lontani dalla testa a livello di velocità. Abbiamo un sacco di lavoro da fare per cercare di accelerare il passo perché eravamo davvero lontani oggi“, ha concluso il britannico.

Lorena Bianchi

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87 commenti
  1. Ale

    24 Giugno 2012 at 23:03

    ma Hamilton alla Williams è una eresia da pensare?

    • Maria

      25 Giugno 2012 at 14:13

      ahahahaa Hamilton e Maldonado? 😉
      Si prenderebbero a ruotate ogni gara 😀

  2. hamilton_splatterhead

    24 Giugno 2012 at 23:56

    attento a maldonato alle prossime gare lui ti splatta alla grande

  3. hero

    25 Giugno 2012 at 09:13

    Sull’incidente c’è poco da dire,Maldonado gli è andato addosso,forse però Hamilton sapendo di non poter lottare alla pari in quel momento avrebbe potuto accontentarsi del quarto posto o del quinto,così avrebbe preso almeno qualche punto!

  4. michele

    25 Giugno 2012 at 09:44

    Tu sei proprio un Signore Lew!!!!!

    Bravo..bravo..bravo!!!

    Vedrai che un giorno…
    quando sarai in un altro team…nel 2050 (perchè prima di allora Ron..non ti mollerà)..

    finalmente farai un cambio gomme da sec. 1,5…perfetto!!!

    e ti sentirai per la prima volta un Vettel..un Alonso..etc…

    ma in realtà..
    sarà solo il cambio del pacchetto di gomme che comprerari al tabacchi….

    del grazioso paesino caraibico dove andrai in pensione!!!!

    purtroppo!!!

  5. MC

    25 Giugno 2012 at 10:19

    …quel pit stop di merda!! sarebbe arrivato tranqillamente nel podio più sereno anche con le gomme andate…è comprensibile se si è innervosito e dato tutto quello che poteva per difendere la posizione….Forza Hamilton le prossime andranno meglio….ma caro Alonso..non si può vivere sempre di culo (anche stavolta palesemente regalata da vettel hamilton e grosjean e forse anche da raikonen)

  6. Beppe (tifoso Redbull)

    25 Giugno 2012 at 12:05

    Che delusione, dopo la gara di Montreal lo immaginavo più performante nel complesso della gara.
    Qualche punto guadagnato non era da buttare caro Lewis, ma tu sei fatto così o grandissimo o nulla (vedi GP ITALIA 2009).

    Beppe

  7. delo

    25 Giugno 2012 at 13:52

    Io invece noto ce sono in aumento toccatine piu’ o meno banali in chiusura di sorpasso, ali ed appendici che volano, gomme che si forano, etc… Credo che il tutto stia nel fatto che il pilota, e’ sempre piu’ “calato” in un abitacolo che e’ sempre piu’ un “pozzetto”. Da li con caschi dalle mille scintille, collare Hans, protezioni laterali, si vede davvero un ostia! Se al tutto aggiungiamo ali anteriori macroscopiche con mille appendici, il gioco e’ presto fatto… sensazione degli ingombri pressoche’ nulla!

  8. controaltare

    25 Giugno 2012 at 13:59

    Penso invece che tutti questi punti gettati alle ortiche alla fine peseranno come un macigno sulla classifica di Hamilton. L’ennesimo pasticcio dei meccanici al cambio gomme è scandaloso, visti i precedenti, ma soprattutto quando Lewis ha finito le gomme dal muretto Mc Laren non è arrivata nessuna comunicazione radio, nessun consiglio su come gestire la difficile situazione, così Lewis è stato abbandonato ancora una volta, lasciato da solo nel momento più pericoloso per lui, quando c’era bisogno di ragionare in ottica campionato, invece di intestardirsi inutilmente. Immaturo il pilota, assente ingiustificato il team..

  9. alonsito

    25 Giugno 2012 at 16:59

    nicole scherzinger sucka!

  10. Gianluca P.

    25 Giugno 2012 at 17:26

    non cambia molto per il mondiale???? azz da +2 sei passato a -23!!!!
    Hamilton se le cose non vanno è anche un po’ per colpa tua, dopo il 2008 sei semplicemente sparito dalla circolazione…

  11. Gianluca P.

    25 Giugno 2012 at 17:29

    cioè per recuperare 25 punti ora Hamilton deve vincere 4 gare di fila (dato che tra la prima posizione e la seconda c’è il massimo divario ossia 7 punti), non male per uno che finora ne ha vinto solo una.
    ridicolo

  12. Gianluca P.

    25 Giugno 2012 at 17:33

    c’è poco da fare Alonso è più completo come pilota… anche con un mezzo molto più lento della RB è riuscito a vincere una gara impossibile per come si erano messe le cose… in più ha un kulo grande come una casa sembra che quando sta in 2 posizione chi gli sta davanti ha qualche problema prima o poi (suzuka 2006 docet)… insomma meglio non stare mai in testa in gara avendo alle spalle Cu.lonso 1° regola della F1

  13. Adriano

    25 Giugno 2012 at 21:30

    MA XKE’ CONTINUANO A FARE CIRCUITI CON VIE DI FUGHE IN ASFALTO CON LA STESSA ADERENZA DEL TRACCIATO? E’ ASSURDO…MALDONADO ERA FUORI DALLA PISTA…ASSURDO KE RIENTRI IN QUEL MODO E BUTTI FUORI HAMILTON, SE CI FOSSE LA SABBIA O L’ERBA NESSUNO OSEREBBE A FARE SORPASSI SIMILI..

  14. botero

    26 Giugno 2012 at 02:29

    Hamilton e’ il solito raccomandato. Non c’e’ da aggiungere nulla specie quando la giuria ormai e’ a maggioranza inglese.
    Me ne frego dello spettacolo se prima di ogni altra cosa non viene la lealtà.
    Un ultima cosa… vedere tanti anti-ferraristi italiani e’ deprimente e vergognoso e peggio ancora quando tifano per un bamboccio superviziato come Hamilton!
    Maldonato e’ stato sbattuto fuori, puoi difenderti ma devi comunque lasciare spazio all’avversione, che o si smaterializza o rischia la collisione e questo Hamilton lo sa molto bene.

  15. kimi

    27 Giugno 2012 at 12:17

    hamilton e miliore

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