Vettel: “Non sono contento, la pole era possibile”

Il tedesco si lamenta del suo secondo posto in griglia

Il campione del mondo appare deluso: desiderava ottenere la pole nella "sua" Hockenheim e invece è stato beffato da uno strepitoso Fernando Alonso
Vettel: “Non sono contento, la pole era possibile”

Sebastian Vettel non è assolutamente soddisfatto del suo giro di qualifica in Q3, e ritiene che la pole position al Gran Premio di Germania fosse possibile per lui.

Il pilota della Red Bull domani partirà dalla prima fila alle spalle di Fernando Alonso, dopo aver terminato quattro decimi dietro la Ferrari dello spagnolo: un divario notevole, che Vettel considera causato da suoi errori di guida sul bagnato. “Non sono contento del mio giro”, ha ammesso il tedesco nella conferenza stampa dopo le Qualifiche. “La strategia di Fernando era un po’ più veloce della nostra, avrei potuto andare meglio, ma non sappiamo se sarebbe stato sufficiente per la pole. In queste condizioni è difficile, si perde facilmente il controllo della vettura quando si attraversano i rigagnoli che tagliano la pista ed è difficile effettuare giri senza sbavature. Tuttavia abbiamo avuto il passo di oggi per mettere la macchina in pole alla fine. Penso che sarebbe stato possibile conquistarla. Abbiamo bisogno di dare uno sguardo a ciò che Fernando ha fatto alla fine a livello di strategia, forse quello era il modo migliore per affrontare il finale, ma nel complesso penso che in queste condizioni è anche un po’ una lotteria”.

Vettel spera che la sua Red Bull sarà più forte domani in gara con tempo asciutto: “La macchina non va male se si gira nella finestra giusta quindi abbiamo bisogno di guardare a ciò che abbiamo fatto nella FP3 di questa mattina. Con le condizioni miste non riusciamo a trovare un passo costante, ma credo che i cambiamenti che abbiamo apportato dovrebbero consentirci di avere un buon ritmo”. Il campione del mondo ha anche rivelato di essere stato ostacolato dal compagno di squadra Mark Webber, che inizierà la gara dalla ottava posizione. “Ho perso un giro dietro di lui, ma è difficile in queste condizioni e non si riesce a vedere nulla nello specchietto, così probabilmente lui non mi ha visto”, ha ipotizzato Vettel. “A due giri dalla bandiera a scacchi non si può fare marcia indietro e cercare di ripetere il giro ancora. Di sicuro, ho perso un po’ di tempo”, ha concluso.

Lorena Bianchi

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