F1 GP Barcellona | Mercedes: Russell è secondo nelle libere, Antonelli costretto a inseguire
La W17 è comunque la migliore nella simulazione passo gara del venerdì in Spagna
da Barcellona, Spagna
Per la Mercedes il venerdì del Montmelò si è chiuso con il secondo posto conquistato da George Russell. Il pilota inglese, reduce da un doppio zero bruciante per le sue ambizioni di titolo mondiale nei Gran Premi del Canada e di Monaco, è comunque partito bene in questo fine settimana spagnolo, chiudendo al secondo posto al termine delle Libere 2, in mezzo alle due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri. La Mercedes è apparsa ancora una volta come la vettura da battere, non una novità in questa prima parte della stagione, ma se per il britannico le cose sembrano essere iniziate piuttosto bene, lo stesso non si può dire per Kimi Antonelli.
L’attuale leader del mondiale ha chiuso al quinto posto, non essendo riuscito a completare un giro veloce degno di questo nome nell’unica sessione di prove libere disputata per far posto a Vesti nelle FP1. Kimi dovrà quindi perfezionare il giro da qualifica nelle Libere 3 di domattina.
I dati della sessione indicano una superiorità della Mercedes sulla simulazione di gara. George Russell ha aperto lo stint su gomme medie (medium C3) in 1:21.114, scendendo subito a 1:20.746 e 1:20.915. Nei successivi passaggi ha mantenuto una costanza regolare: 1:21.252, 1:21.509, 1:21.871 e 1:22.177, prima di alzare i tempi a 1:22.984 e 1:23.523 a causa dell’usura. Dopo la sosta ai box, Russell ha montato gomme morbide (soft C4) registrando quattro giri consecutivi molto rapidi: 1:21.020, 1:20.943, 1:21.203 e 1:21.614.
Russell ha così commentato al termine della seconda sessione di libere: “Abbiamo avuto una giornata positiva qui a Barcellona. Dopo una serie di eventi particolarmente sfortunati, era importante iniziare questo weekend con il piede giusto ed è quello che abbiamo fatto. La vettura si è comportata bene in entrambe le sessioni e, cosa importante, è stata costante. Questo è particolarmente cruciale su un circuito come questo, che può davvero mettere in luce qualsiasi debolezza di una vettura”.
“La situazione sembra serrata. Le McLaren sono state forti sul giro singolo e i dati delle long run nelle FP2 hanno mostrato che possiamo aspettarci una lotta anche da parte di Ferrari e Red Bull. Ci sono ancora alcune aree che possiamo sistemare, ma abbiamo una buona base su cui costruire durante la notte. Piccoli miglioramenti probabilmente faranno una grande differenza e sono fiducioso per il weekend”.
Il venerdì di Kimi Antonelli
Kimi Antonelli ha confermato la competitività della W17 sulla lunga distanza, eseguendo un programma di lavoro differenziato rispetto al compagno di squadra. Il pilota italiano ha effettuato il suo primo stint su gomma Soft, registrando una sequenza iniziale composta da un 1:21.117 al primo passaggio e un 1:20.801 al secondo. La parte centrale dello stint è stata rallentata dal traffico, che ha causato un innalzamento dei tempi a 1:24.312 al sesto giro e un picco di 1:28.847 all’ottavo passaggio.
Dopo aver trovato pista libera, Antonelli ha ripreso il ritmo siglando un 1:22.122. Nel secondo stint della sessione, la Mercedes lo ha rimandato in pista con pneumatici a mescola media. In questa configurazione, il leader del mondiale ha ottenuto due riscontri cronometrici stabili in 1:21.136 e 1:21.034, confermando l’assenza di degrado marcato sulla copertura C3.
Kimi ha analizzato le difficoltà incontrate sul circuito del Montmelò, concentrandosi sul comportamento delle mescole e sulle temperature dell’asfalto.
“George sta mettendo in mostra un ottimo ritmo e le McLaren sono altrettanto rapide, di conseguenza la competizione domani sarà serrata. Questa sera analizzeremo i dati per comprendere la situazione ed essere pronti per le prossime sessioni”.
“La sessione si è rivelata complessa avendo effettuato un unico giro veloce. Il tempo a disposizione è limitato e le coperture soffrono un forte surriscaldamento su questo tracciato. Sto lavorando per individuare il bilanciamento ideale della vettura, un compito difficile con un solo passaggio cronometrato, ma nonostante il tanto lavoro rimasto sono fiducioso per domani.”
Variabili tecniche e gestione degli pneumatici per la gara
Il lavoro dei tecnici Mercedes si concentrerà sulla risoluzione del surriscaldamento degli pneumatici in vista delle qualifiche e della gara di domenica. Il circuito di Barcellona presenta curve ad ampio raggio come la 3 e la 9, che sollecitano l’asse anteriore sinistro e accelerano il degrado termico del battistrada. Se la McLaren si è dimostrata veloce sul giro singolo, la Mercedes esprime un vantaggio nei long run, con la W17 che sembra quindi la favorita anche nell’appuntamento catalano di questo fine settimana.
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