Red Bull dovrà pagare oltre 3 milioni di dollari alla FIA

La tassa d'iscrizione salata potrebbe aver fatto convincere la HRT a ritirarsi

Red Bull dovrà pagare oltre 3 milioni di dollari alla FIA

Saranno cifre altissime quelle che dovranno pagare i team per  iscriversi al prossimo campionato di F1. Il motivo: rimpolpare le tasche di mamma FIA che grazie a questo gettito otterrà ben 16,5 milioni di dollari.

Da ogni scuderia partirà un importo base di 500.000 dollari da sommare ai 5.000 per ogni punto guadagnato nella stagione precedente e per chi ha vinto il campionato costruttori ci sarà pure un plus di 6.000 dollari. Per capirci la Red Bull, dominatrice del 2012, dovrà sborsare ben 3,26 milioni. C’è poi già chi ha probabilmente deciso di gettare la spugna; venerdì a mezzanotte infatti scadeva il tempo limite di iscrizione per il 2013 e tra tutti i nomi risulta assente quello della HRT di cui da tempo erano note le difficoltà finanziarie.

 

Qui sotto i numeri:

Red Bull 3,26 milioni
Ferrari 2,5
McLaren 2,39
Lotus 2,015
Mercedes 1,21
Sauber 1,13
Force India 1,045
Williams 0,88
Toro Rosso 0,63
Caterham 500.000 dollari
Marussia 500.000
HRT 500.000

 

Chiara Rainis

 

 

Red Bull dovrà pagare oltre 3 milioni di dollari alla FIA
Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

8 commenti
  1. jack74

    1 dicembre 2012 at 19:57

    e che cavolo sono somme pesanti mi chiedo a quanto equivale il guadagno per il risultato…..

  2. anonima tifosa vettel

    1 dicembre 2012 at 19:59

    Caspita 5.000 per ogni punto guadagnato il prossimo anno se funziona cosi’le scuderie faranno a gara per perdere e non per vincere. 😉

  3. Davide 77

    1 dicembre 2012 at 20:40

    ECCO IL MOTIVO PER CUI MASSA OTTIENE POCHI PUNTI DA QUALCHE ANNO A STA PARTE.

  4. Federico Barone

    1 dicembre 2012 at 20:59

    Una bellissima foto, secondo me, questa qui sopra… praticamente mostra alla perfezione dove si trovi il cuore del “Bull”: nella testa del genio!

    Scherzi a parte, lo scatto è bello anche dal punto di vista prettamente fotografico.

    L’innalzamento delle tasse di iscrizione e della superlicenza per i pilloti è la dimostrazione di quanto ipocrita sia la FIA: volevano ridurre i costi, dicevano. Per sè stessi forse… Questa F1-wrestling (dal punto di vista tecnico-sportivo) è un campionato senz’anima. Anche se ha comunque successo.

  5. Slowtrack

    1 dicembre 2012 at 21:40

    Sky presenta a Valencia la prossima stagione del mondiale che sarà raccontato dalla tv satellitare con un canale dedicato interamente a gare, interviste e commenti
    dall’inviato STEFANO ZAINO
    Email
    Stampa

    VALENCIA – La classifica ufficiale della gara tarda ad arrivare? Ci sono reclami in corso, veleni, tutto è sub judice? Niente paura, gli appassionati di Formula Uno da Sky potranno comunque sapere tutto e senza il timore che il collegamento con l’altra parte del mondo s’interrompa o che la trasmissione finisca sul più bello. Questo perché, nella rivoluzione presentata ieri a Valencia, da marzo dell’anno prossimo la tv satellitare avrà un canale dedicato interamente alla Formula Uno, visibile gratuitamente per tutti i possessori del pacchetto Sport, con mille ore di diretta in una stagione, l’intera campionato dal vivo con 19 gran premi, di cui dieci in esclusiva e nove in coabitazione con un’emittente in chiaro (c’è una trattativa avviata con la Rai, ma Cielo spera ancora d’inserirsi), tutta l’attività in pista (gare di contorno comprese), ma anche commenti, interviste, curiosità dai box e un salotto in studio in grado di vivisezionare ogni notizia, condotto probabilmente da una presenza femminile sul tipo di quanto dal 2003 è avvenuto nel calcio con Ilaria D’Amico.

    Sky si è riappropriata della Formula 1 (l’aveva lasciata alla fine del 2009), è diventata l’emittente principale per i prossimi tre anni, con possibile allungamento dell’intesa con Ecclestone sino al 2017, e ora ha intenzione di fare le cose in grande, sferrando un’offensiva a favore dei propri abbonati senza precedenti, superiore anche a quella lanciata l’estate scorsa con le Olimpiadi. Il canale dedicato, in alta definizione (e c’è anche la speranza di arrivare presto al 3D, quando coloro che detengono i diritti si convertiranno a questo nuovo sistema, al momento trascurato)), parlerà di Formula 1 sette giorni su sette e per 24 ore al giorno. Per chi non è abbonato a Sport, due opzioni: 19 euro al mese (e ci si assicura la Formula 1, con la possibilità di aggiungerne altri 14 e godere dell’intera offerta data da Sport), oppure un ticket speciale (sulla falsariga di quello previsto per il campionato di B) da 99 euro annui.

    Per lasciare il segno Sky riproporrà iniziative già sperimentate con successo a Londra, come il mosaico interattivo (12 canali), e suggestive novità come il doppio schermo per assistere ad un duello in pista dalla camera on board di entrambi i piloti. Alonso sta cercando di passare Vettel? Bello guardarlo con gli occhi dello spagnolo, ma dal divano di casa si potrà gustare la scena anche con il punto di vista del tedesco. Ci sarà anche una pagina riservata esclusivamente ai dati tecnici (per gli autentici appassionati e per completezza d’informazione) e la possibilità di vivere le gare con i soli rumori di fondo (mandando in onda la vera atmosfera del gp), eliminando la voce del radiocronista. Tutti i contenuti saranno anche fruibili su tablet, pc e smartphone grazie a Sky Go.

    L’investimento, raccontano a Sky, è notevole (al di là del costo dei diritti, Ecclestone è un maestro nell’ottenere barche di quattrini), come imponente sarà lo schieramento in pista con 18 tecnici e 12 giornalisti. Punte di diamante della squadra d’assalto due ex piloti e un ingegnere. I nomi di questi acquisti prestigiosi sono top secret, ma ieri si è capito che ci sono trattative in corso con super esperti come Briatore, Fisichella e Trulli. Sky comunque assicura che le presenze saranno di assoluto prestigio (alle Olimpiadi molti affiancamenti di qualità rappresentarono il fiore all’occhiello) e non sono esclusi nomi altisonanti a sorpresa.

    • francium

      2 dicembre 2012 at 23:50

      uhm… che offertona, 19€ al mese per vedere 10 gran premi… (visto che 9 si vedranno comunque in chiaro), ma si, appena 22,8€ a gran premio…
      tra un po’ costerà meno andare a vederli dal vivo!

  6. carlopower

    1 dicembre 2012 at 22:29

    Quando dicono che devono abbassare i costi,vuol dire che li aumentano,la fia sta tirando troppo la corda,deve stare attenta perché prima o poi si spezza.

  7. Maria

    2 dicembre 2012 at 20:32

    li mortacci loro! ci credo che poi aumentano i diritti TV! Ma di tutti sti soldi che cavolo se ne fa la FIA? Almeno li dessero in beneficenza!!!

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati