F1 | Williams, in Messico nuovi test sugli aggiornamenti portati a Suzuka

"Vogliamo raccogliere più dati possibili", ha detto Dave Robson

F1 | Williams, in Messico nuovi test sugli aggiornamenti portati a Suzuka

Il mondiale complicato della Williams non accenna a migliorare in termini di prestazioni, e sia Russell che Kubica devono stare attenti a non danneggiare troppo le vetture per mancanza di pezzi di ricambio (vedi Sochi, ndr). A Città del Messico, il team di Grove cercherà di raccogliere ulteriori dati in merito all’ala anteriore portata a Suzuka, oggetto di discussioni soprattutto per quanto riguarda il rapporto tra Robert e la squadra, e sarà anche un test per Latifi, che prenderà parte alle Libere 1 proprio al posto del pilota polacco.

“Il circuito di Città del Messico è piuttosto complicato, visto che è situato a più di 2 chilometri sopra il livello del mare – ha dichiarato Dave Robson, capo ingegnere di gara della Williams. L’aerodinamica della vettura diventa meno efficace, e nonostante i lunghi rettilinei la sensibilità al drag è molto moderata. Il raffreddamento della power unit e dei freni può essere molto difficile e la maggior parte dei team impiegherà più tempo per fare le giuste valutazioni. Pirelli ha fornito le mescole intermedie per questo Gran Premio (ossia C2, C3 e C4, ndr), la stessa combinazione della Russia. Potrebbe essere difficile scaldare le gomme, specialmente nelle prime sessioni, ma questo dovrebbe andare a semplificarsi con l’avanzare del weekend. A Suzuka abbiamo portato un nuovo concetto di ala anteriore, mentre venerdì faremo ulteriori test, raccogliendo più dati possibili. Latifi sarà con noi per la prima delle tre FP1 consecutive: in Messico guiderà la vettura di Robert, mentre ad Austin quella di George. Ha fatto un ottimo lavoro ogni volta che ha guidato la macchina quest’anno, vogliamo anche una sua impressione in merito agli ultimi aggiornamenti”.

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