F1 GP Miami | Danno e beffa per la Ferrari: 20 secondi di penalità (Drive Through) a Leclerc

Il monegasco scende quindi in ottava posizione, Hamilton avanza in sesta

F1 GP Miami | Danno e beffa per la Ferrari: 20 secondi di penalità (Drive Through) a Leclerc

Il Gran Premio di Miami si chiude amaramente per la Ferrari e Charles Leclerc. Nonostante un weekend complicato ma comunque competitivo, il pilota monegasco ha visto sfumare il podio nel finale, dopo un incidente. Chiudendo sesto, il #16 è stato retrocesso in ottava posizione a causa di una decisione dei commissari sportivi arrivata nel post. La direzione gara ha infatti analizzato una serie di manovre avvenute durante l’ultimo passaggio, decidendo di sanzionare pesantemente la condotta del ferrarista.

Di seguito riportiamo integralmente il documento ufficiale emesso dalla Federazione.

Fatto: La vettura 16 ha lasciato la pista in diverse occasioni senza un motivo giustificabile.

Infrazione: Violazione dell’Articolo B1.8.6 del Regolamento FIA F1.

Decisione: Penalità di Drive Through inflitta dopo la gara (20 secondi aggiunti al tempo totale di gara).

Motivazione: I Commissari hanno ascoltato il pilota della vettura 16 (Charles Leclerc) e il rappresentante del team, analizzando inoltre i dati del sistema di posizionamento, i video, i messaggi radio e i filmati delle telecamere di bordo.

La vettura 16 è andata in testacoda durante l’ultimo giro alla curva 3, colpendo il muro ma riprendendo la marcia. Il pilota ha informato i Commissari che la vettura sembrava in buone condizioni, fatta eccezione per l’impossibilità di affrontare correttamente le curve a destra.

A causa di questo problema, è stato costretto a tagliare alcune chicane nel percorso verso la bandiera a scacchi. Abbiamo stabilito che il fatto di aver tagliato le chicane (ovvero aver lasciato la pista) ha comportato un vantaggio duraturo acquisito in tale modo. Il fatto di aver riscontrato un problema meccanico di qualche tipo non è stato considerato un motivo giustificabile.

Pertanto, infliggiamo una penalità di Drive Through alla vettura 16, dato il numero di volte in cui la monoposto ha lasciato il tracciato traendone vantaggio.

Abbiamo inoltre valutato se vi fosse una violazione ulteriore nel continuare a guidare una vettura con un problema meccanico palese e visibile. È stato stabilito che non vi fossero prove di un problema meccanico evidente o distinguibile, pertanto non è stata intrapresa alcuna azione ulteriore in merito a questa potenziale infrazione.

L’analisi: perché la Ferrari numero 16 è stata sanzionata

La dinamica che ha portato alla penalizzazione di 20 secondi è strettamente legata a un errore di guida commesso da Leclerc proprio nelle fasi conclusive della corsa. Dopo l’impatto con le barriere alla curva 3, la SF-26 ha riportato danni che hanno compromesso la capacità di sterzata verso destra. Questo limite ha reso impossibile per il monegasco restare entro i limiti del tracciato nelle sequenze di curve più strette che precedono il traguardo.

I commissari hanno basato la loro decisione sulla natura del vantaggio ottenuto. Sebbene il taglio della pista fosse dettato da una difficoltà meccanica, la FIA ha ritenuto che tale azione abbia permesso a Leclerc di mantenere una posizione o un tempo sul giro che non sarebbe stato possibile ottenere restando sull’asfalto con una vettura danneggiata. In Formula 1, la “necessità” meccanica raramente giustifica l’uscita dai limiti del tracciato se questa si traduce in un beneficio cronometrico o di posizione, portando così alla sanzione standard per tali infrazioni, ovvero il drive through, convertito in tempo poiché la gara era già terminata.

Un aspetto interessante della sentenza riguarda la mancata doppia sanzione. La Federazione ha infatti indagato se Leclerc avesse messo in pericolo la sicurezza continuando a correre con una vettura danneggiata. Tuttavia, i dati e le immagini hanno mostrato che il danno non era “distinguibile” o macroscopico dall’esterno, scagionando il pilota e il muretto Ferrari da accuse di imprudenza.

La frustrazione di Leclerc: “Un errore inaccettabile”

Al termine della sessione, prima ancora di conoscere l’entità definitiva della sanzione, Charles Leclerc si è presentato ai microfoni della stampa visibilmente scosso. Il pilota ha ammesso le proprie colpe, rivelando i dettagli di una strategia che, nelle sue intenzioni, avrebbe dovuto garantirgli un vantaggio su Oscar Piastri grazie ai sistemi energetici delle nuove power unit 2026.

Ecco le parole di Charles Leclerc: “Non avevamo alcun problema all’ala posteriore. La mia strategia era quella di lasciar passare Oscar Piastri in modo da poter attivare l’overtake mode e sfruttare il boost aggiuntivo per contrattaccare subito dopo. Purtroppo mi sono ritrovato senza gomma nel secondo settore, quindi tentare questa mossa era l’unica opzione che mi rimaneva, ma ho gestito in modo pessimo le curve 1, 2 e 3”.

“Si è trattato di un errore del tutto inaccettabile da parte mia. Venivamo da un inizio di stagione quasi perfetto e uno sbaglio simile non posso permettermelo; per questo motivo sono profondamente arrabbiato e deluso da me stesso. Fino a quel momento la mia gara era stata ottima nonostante ci mancasse il passo; sentivo di aver fatto il massimo e il risultato finale mi amareggia molto. Credo di aver gestito la situazione nel migliore dei modi fino all’ultimo giro, momento in cui ho purtroppo rovinato tutto il lavoro fatto. Mi dispiace immensamente per la squadra, che ha lavorato con dedizione, e per tutti i tifosi che non smettono mai di sostenerci. Quanto accaduto oggi non è accettabile”.

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