F1 | Alfa Romeo senza punti dopo la buona prestazione a Istanbul

Vasseur: "Mancava solo Ocon come ultimo ostacolo per conquistare il decimo posto"

F1 | Alfa Romeo senza punti dopo la buona prestazione a Istanbul

Dopo la buona prestazione offerta, l’Alfa Romeo Racing è tornata senza punti da Istanbul. Il team di Hinwil ha concluso il Gran Premio in Turchia con l’undicesima posizione di Giovinazzi e la dodicesima di Raikkonen. Il ritmo era buono nel finale, e per poco il pilota di Martina Franca non è riuscito a passare Ocon per assicurarsi il decimo posto. A quanto pare c’è stato anche un ordine di scuderia non rispettato dal pugliese, ma su questo Fred Vasseur, team principal dell’Alfa Romeo Racing non ha accennato niente dopo la gara.

F1 | Alfa Romeo, tensione con Giovinazzi: “Non ha dato strada a Kimi”

“La squadra ha fatto una buonissima gara, entrambi i piloti avevamo un bel ritmo e sono riusciti a concludere davanti a Ricciardo, Russell, Alonso e altri per merito loro – ha detto Vasseur. Dopo le qualifiche negative, siamo partiti bene e questo ci ha permesso di lottare per la zona punti. Le condizioni non erano delle più facili ma i due piloti hanno mantenuto la calma e si sono avvicinati alla top ten: alla fine la nostra vettura era tra le più veloci e dopo aver passato Ricciardo mancava solo Ocon come ultimo ostacolo per conquistare il decimo posto. Finire in undicesima e dodicesima posizione è frustrante, potevamo andare a punti per la seconda gara consecutiva, ma lo prendiamo come un incoraggiamento in vista di Austin”.

Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News,
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in Alfa Romeo Sauber

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati

News F1

F1 | Sauber-Andretti, trattative interrotte

La scuderia di Hinwil non passerà nelle mani del figlio del campione del mondo 1978
Sauber-Andretti fumata nera. Sembrava vicina ad una conclusione positiva la trattativa che avrebbe dovuto far diventare Michael Andretti, figlio di