F1 | Alfa Romeo, Antonio Giovinazzi è di nuovo in Q2: “Grande motivazione per la squadra”

"Siamo riusciti a migliorare tanto la vettura" ha aggiunto l'italiano, che scatterà dalla quattordicesima posizione; sale in quindicesima Raikkonen grazie alla penalità di Sergio Perez

F1 | Alfa Romeo, Antonio Giovinazzi è di nuovo in Q2: “Grande motivazione per la squadra”

Antonio Giovinazzi ce la fa e centra l’obiettivo: per la quinta volta in questa stagione il pilota di Martina Franca entra in Q2, stavolta mettendosi davanti al compagno di squadra Kimi Raikkonen, come avvenuto a Sakhir. Il giro di Antonio in Q1 è stato più veloce di quello dell’ultimo campione del mondo della Ferrari di ben cinque decimi; sono stati i cordoli a rallentare Raikkonen, che si qualifica in sedicesima posizione. Le penalità di Perez, però, gli fanno guadagnare una posizione in griglia.

La vettura non era male, ma il mio ultimo tentativo in Q1 non era abbastanza buono – ha ammesso Ice Man – la prima parte era ok, ma ho preso dei cordoli nell’ultimo settore che hanno rallentato il mio giro. E’ andata così, dovremo essere più bravi in gara. Abbiamo faticato un po’ nella terza sessione di libere, ma sono convinto che il nostro passo sarà buono domani“.

Antonio ha tentato di replicare in Q2 il buon giro fatto nella prima sessione, ma la direzione gara ha cancellato il suo tempo, dopo che la sua C39 ha oltrepassato i track limits. Quattordicesima posizione per l’italiano, che condividerà la settima fila con Sebastian Vettel. Il trio è quindi già ricreato alla partenza, i tre infatti si ritrovano sempre a combattere per le stesse posizioni, in gara, ma Giovinazzi spera di poter recuperare delle posizioni in partenza. Durante questa stagione, infatti, Antonio ha già dimostrato la sua bravura durante le partenze, che diventano quindi il suo asso nella manica anche per la gara di Yes Marina.

Sono felice di essere di nuovo in Q2, sopratutto credo che il mio ultimo giro in Q1 fosse davvero buono. E’ un peccato che mi abbiano cancellato il giro nella seconda sessione, era davvero buono, ma stavo spingendo molto e sono andato un po’ largo, oltrepassando i limiti – ha spiegato Giovinazzi – in ogni caso, non avrebbe fatto molta differenza, non era abbastanza buono da portarci in Q3. Essere di nuovo in Q2 è una grande motivazione per la squadra. E’ un traguardo che abbiamo raggiunto più spesso nell’ultima parte di stagione, segno che siamo riusciti a lavorare bene sulla vettura e a migliorarla: vedremo cosa accadrà domani. L’obiettivo è iniziare con un buon primo giro ed essere in lotta per i punti“.

 

 

 

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