Bruno Senna correrà a Monaco con la Williams danneggiata nell’incendio di Barcellona

La Williams ha riparato in fretta i danni subiti dalla FW34 nel rogo

Malgrado i danni la scuderia inglese, con l'aiuto anche degli altri team, è stata in grado di ripristinare le attrezzature bruciate nel dopogara a Montmelò
Bruno Senna correrà a Monaco con la Williams danneggiata nell’incendio di Barcellona

La Williams FW34 di Bruno Senna è stata la causa che ha innescato il grave incendio che ha semidistrutto il box della scuderia inglese nel dopo gara del GP di Spagna, sul circuito di Montmelò. Ma nonostante la paura e gli intossicati, la vettura non ha riportato gravi danni e verrà utilizzata dal brasiliano già da domani nelle prove libere del GP di Monaco.

Dalle immagini si vede la vettura di Senna coperta della schiuma degli estintori e danneggiata in alcune parti, ma il telaio è intatto: da qui la decisione di ripararlo. “I preparati per Monaco sono stati ostacolati molto da quell’incendio, che ha distrutto molte nostre attrezzature”, ha detto il capo ingegnere Mark Gillan. “L’impatto del fuoco è stato mitigato da ciò che può solo essere descritto come uno sforzo erculeo da parte dei nostri uomini in fabbrica e dei nostri fornitori per rifornire sia le attrezzature danneggiate e che le parti perdute delle automobili. Vorremmo anche ringraziare le generose offerte di aiuto da parte delle altre squadre, evidenziando una volta di più la sportività eccellente che esiste in Formula Uno e alti livelli di cameratismo in tutta la pitlane”, ha commentato Gillan.

Bruno Senna dal canto suo non è rimasto traumatizzato dall’incidente e spera di ripetere le belle prestazioni del suo compagno di squadra Pastor Maldonado, che dopo aver vinto a Barcellona ora spera anche di ripetersi a Monaco. “Montecarlo è uno dei miei circuiti preferiti, perché pur essendo un tracciato cittadino che ha un sacco di scivolosità, quando si ottiene un buon assetto si può essere anche competitivi e fare buoni giri. Ho ottenuto buoni risultati quì in passato e speriamo che il trend positivo della Williams continuerà in questo weekend: sono convinto che siamo in grado di conquistare molti punti”, ha chiuso il nipote del grande Ayrton.

Lorena Bianchi

Bruno Senna correrà a Monaco con la Williams danneggiata nell’incendio di Barcellona
Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Focus F1

Lascia un commento

14 commenti
  1. エマニュエル

    23 maggio 2012 at 09:59

    Chissà se dopo questi accadimenti con l’auto di Senna, il buon Frank Williams ha ripensato al grande Ayrton.

    • pecos64 (tifoso williams )

      23 maggio 2012 at 14:25

      Frank oltre ad essere un grande Manager di F1 , come i risultati di oltre 30 anni di attività attestano senza possibilità di smentita, ha anche dimostrato di essere un grande uomo, e la forza d’animo che gli permette di essere ancora oggi, anche dopo il terribile incidente personale , il punto di riferimento della scuderia ne è prova inconfutabile.
      Un grande Manager ed un grande uomo sicuramente non possono scordare quanto è successo in quella triste giornata ad Imola, ma soprattutto non vogliono scordare quella giornata, che a segnato sicuramente la vita di Frank. Ognuno in merito può pensare quello che ritiene più opportuno, esistono inoltre sentenze del tribunale ,ma credo sia utile ricordare che per Frank l’ingaggio di Ayrton era un sogno ( credo reciproco perchè nessuno obbligò Senna a venire in Williams ) un sogno che, purtroppo, è finito in tragedia, come molti altri sogni in Formula uno ., Questo è un pericolo che ben conoscono e che accettano tutti coloro che in F1 lavorano, tutto ciò però non è sufficiente per evitare un gran dolore quando accadono incidenti dove avviene l’irreparabile. Non credo ci fosse bisogno di questo incendio per far ricordare a Frank di Ayrton, come non credo che ne Williams ne Senna siano da ricordarsi esclusivamente per quella brutta giornata.

      • Brenno

        23 maggio 2012 at 20:36

        Bè ci sono un pò di inesattezze. Faccio una piccola premessa, sono prima di tutto uno sportivo, e rivedo in Senna una F1 che appartiene a generazioni in cui i piloti erano realmente uomini, e le gare realmente competizioni, e sono fortemente nostalgico di quel periodo.
        Senna però approdò in Williams, dopo che la McLaren aveva perso i motori Honda nel 1992, quell’anno tra l’altro vinto da un pilota d’altri tempi, un vero leone Mansell con una Williams realmente avveniristica.
        Senna si fece la stagione 1993 col Ford ma sapeva che non poteva confrontarsi ne con gli ex honda ne con i Renault e da li entrò in rotta di collisione con Ron Dennis, tanto che il contratto era gara per gara. Fini il 1993 per correttezza, Prost si ritirava, chi meglio di lui poteva essere ingagiato?
        In realtà oltre al grandissimo rispetto che Senna aveva per Frank e Frank per Senna, nient’altro li legava. Senna avrebbe invece voluto finire la sua carriera in Ferrari come da lui stesso detto, ma la Ferrari era messa peggio della McLaren e le politiche interne erano realmente pessime.
        Poi il resto è cronaca. Uno sterzo troppo corto, una saldatura superficiale, vetture sollecitate oltre ogni limite e progettate quando ancora c’erano le sospensioni attive.
        Un bel pò di persone hanno sulla coscienza quel fine settimana Imolese, da Newey e Head, a tutti quelli che erano alla FIA. E come disse Prost fino ad allora c’era stata solo tanta fortuna, non sicurezza nelle corse.

        Ma ripeto, è l’epoca che ricordo con maggior nostalgia, per il carisma di piloti che erano uomini veri col pelo sullo stomaco e manager spregiudicati, che si inventavano qualunque cosa pur di vincere le competizioni.

  2. angelo 84

    23 maggio 2012 at 10:41

    bravissimi nel riparare in fretta tutto ottimo lavoro….quest anno credo la williams può toglierti grandi soddisfazioni

  3. bob

    23 maggio 2012 at 12:34

    Questa sarà la gara che Senna (Ayrton) non disputò mai… con la Williams-Renault a Monaco!

  4. lorenzo

    23 maggio 2012 at 13:51

    E’ la sua pista, in gp2 ha vinto davanti proprio a Maldonado, se la Williams si confermerà forte come a Barcellona sarà una battaglia interessante la davanti!

  5. Stefano

    23 maggio 2012 at 14:31

    Ciao, qualcuno di voi sa che genere di aiuti la Williams ha ricevuto dagli altri team? Comunque la trovo una cosa molto bella! 🙂

    • Simone

      23 maggio 2012 at 14:56

      La McLaren so che ha offerto delle attrezzature, ma non ne so il genere..

    • Mattia

      23 maggio 2012 at 15:15

      Tutte (o quasi tutte) le squadre hanno offerto aiuti alla Williams, ma sembrerebbe che non ne abbiano avuto bisogno.
      Durante l’incendio alcuni addetti di altre squadre hanno aiutato quelli della Williams a domarlo.

      • Stefano

        23 maggio 2012 at 23:29

        Ah ok, grazie ad entrambi per le risposte… 😉

  6. massi

    23 maggio 2012 at 18:39

    non so perchè, ma sento che Bruno Senna arriverà sul podio a Montecarlo

  7. V.D.S

    23 maggio 2012 at 21:55

    Questo solo danni sa fare!

    • Michele

      23 maggio 2012 at 22:39

      Chi sa fare solo danni? Scumacher?

    • Maria

      24 maggio 2012 at 10:53

      e che colpa ne ha Senna se la macchina ha preso fuoco per un corto circuito e in Spagna Schumacher l’ha inc…to?? (scusate il termine!).
      Fino alla Spagna aveva più punti di Maldonado, e l’unico suo errore é stato nelle qualifiche del sabato!

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati