Ali flessibili: cambiano i test di verifica

Ali flessibili: cambiano i test di verifica

I team di Formula Uno, o la maggior parte di essi, saranno costretti a rinforzare le ali anteriori per superare i nuovi test che la federazione introdurrà a partire dal gran premio di Spa.

Il cambiamento verterà intorno alla revisione del carico da applicare alle estremità, in precedenza le ali potevano flettere fino ad un massimo di 10 millimetri con 50 Kg di peso applicato, ora la prova sarà doppia e non potranno flettere per più di 20 mm con un peso applicato di 100 Kg.

Osservate speciali le ali di Red Bull e Ferrari, è convinzione comune che questi team avessero escogitato un modo per superare il test con 50 Kg costruendo delle ali che flettevano solo in presenza di carichi maggiori.

Dalla Ferrari non sembrano preoccupati e fanno sapere che provvederanno ad adeguare la vettura ma la loro competitività non ne risentirà. Intanto Fernando Alonso è stato impegnato in due giorni di test al simulatore per verificare una nuova veste aerodinamica della vettura, lo spagnolo ha dichiarato alla stampa: “Con sette gare rimanenti, chi ottiene sei o sette podi sarà il campione”.

Roberto Ferrari

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29 commenti
  1. Andrea

    6 agosto 2010 at 06:43

    Se come anche voi avete constatato la velocità di punta RB è inferiore a Ferrari e McLaren è evidente che il vantaggio viene costruito dove non è necessaria questa velocità e cioè nelle curve e nei tratti guidati, il che evidenzia, al di là di un buon sistema sospensione-ammoretizzatore-telaio, che l’ala flessibile contribuisce in massima parte a creare quel carico da permettere alla RB di essere più veloce degli altri in quei tratti…

  2. Daniele

    6 agosto 2010 at 10:09

    Che abbiano un fondo differente? Non mi stupirei, potrebbero aver studiato qualcosa per il fondo, non verrebbe notato facilmente e probabilmente non sarebbe sanzionabile..

  3. Andrea

    6 agosto 2010 at 11:43

    Il fondo sarebbe sanzionable comunque, perché deve essere fermo, di legno e liscio, qualsiasi altro materiale, forma o altro sarebbe constatabile e sanzionabile, un po’ come il mass dumper della renault di alonso di qualche anno fà, non si vedeva ma… c’era!

  4. Andrea

    6 agosto 2010 at 11:49

    però un attimo…
    se l’aria in più sollevata dall’ala che quasi tocca terra fosse convogliata in un tunnel tra fondo piatto e vettura questo genererebbe deportanza a tutta la vettura in maniera neutra, quindi non ravvisabile, e quindi si potrebbe diminuire l’incidenza ad esempio dell’ala posteriore aumentando lasciando invariata l’aderenza al retrotreno e umentando la velocità raggiungibile nei tratti guidati…

  5. vincenzo

    6 agosto 2010 at 13:49

    6 agosto 2010
    Daniele . Che abbiano un fondo differente? Non mi stupirei, potrebbero aver studiato qualcosa per il fondo, non verrebbe notato facilmente e probabilmente non sarebbe sanzionabile..

    Non credo le vetture vengono controllate alla fine ,nelle misure nel peso e il fondo rientra in questi controlli,diciamo che tutto l’insieme escludendo frodi ne fà della rdebull un buona vettura.

  6. Daniele

    6 agosto 2010 at 16:15

    Mah..eventuali scanalature? forse, comunque gira voce su una certa flessibilità del fondo stesso..

  7. Andrea

    6 agosto 2010 at 17:46

    Ma se il fondo flettesse dovrebbe lavorare in misura uguale e contraria alla flessione dell’ala altrimenti si rischierebbe di consumare il fondo piatto e violare così il regolamento!

  8. danowski

    7 agosto 2010 at 00:24

    parlavano di aria convogliata al diffusore posteriore, flussi.

  9. Andrea

    7 agosto 2010 at 11:57

    E convogliarla grazie al fondo della vettura è illegale!
    Però in questo caso sarebbe plausibile la flessione del musetto, che dovrebbe essere però disgiunta dalle sospensioni anteriori altrimenti abbasserebbe anche la vettura con conseguente consumo del fondo piatto!

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