Wolff difende Maldonado: “E’ un pilota intelligente e presto arriveranno i successi”

Il nuovo direttore esecutivo della Williams difende il venezuelano, sotto accusa per incidenti e penalità

Wolff difende Maldonado: “E’ un pilota intelligente e presto arriveranno i successi”

Pastor Maldonado è un pilota intelligente che può fare molto in Formula Uno. Questo è il parere di Toto Wolff, l’ex pilota tedesco che ora assiste Frank Williams nel suo ruolo di team principal della scuderia omonima.

Dopo aver assunto il ruolo di direttore esecutivo alla Williams Grand Prix Holdings il mese scorso, Wolff è destinato a subentrare al patron della scuderia di Grove: il suo parere quindi è molto importante, almeno in prospettiva. E anche se Maldonado è stato coinvolto in una serie di incidenti in pista dal suo debutto in F1 lo scorso anno, Wolff è sicuro che questi momenti passeranno e il venezuelano diverrà una realtà in F1.
“Pastor è un ragazzo intelligente”, ha spiegato Wolff a Total Motorsport. “Io preferisco lavorare con un ragazzo che ha un talento straordinario e una velocità di base fuori dal comune, ma che ha bisogno di lavorare sulla sua irruenza, piuttosto che con un pilota regolare ma lento”. Certo di pasticci Maldonando quest’anno ne ha fatti molti: basti pensare che ha 29 punti in classifica, di cui 25 ottenuti dalla vittoria al GP di Spagna.

In Ungheria il latinoamericano è stato penalizzato con un drive-through per aver speronato in curva Paul Di Resta: l’ultima di una serie di punizioni che hanno finora rovinato la stagione. “Lavora bene da solo e quindi si tenta di creargli l’ambiente adeguato intorno a questa sua caratteristica. Sono convinto che possa fare grandi risultati senza più incidenti e che il ragazzo avrà successo e traguardi. Qeesto accadrà presto”, ha insistito Wolff. Maldonado, come Grosjena, Rosberg e Hamilton, è stato campione della GP2, vincendo il titolo nel 2010.

Lorena Bianchi

Wolff difende Maldonado: “E’ un pilota intelligente e presto arriveranno i successi”
Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Focus F1

Lascia un commento

10 commenti
  1. ZioAlessio

    1 agosto 2012 at 11:18

    Sull’intelligente ho i miei dubbi, sul veloce e talentuoso posso anche essere d’accordo, ma poi se non si accende il cervello si finisce come – uno a caso – Montoya.

    • Endrix

      1 agosto 2012 at 11:21

      ooooyeaah!!

    • Kenji83

      1 agosto 2012 at 11:52

      o lewis hamilton… non oserei mai paragonare il talento puro di lewis a maldonado, ma come approccio di gara sono molto simili… in grado di offrire spettacolo sempre alla ricerca del limite. Poi ci sta se sbagliano, infondo il confine tra splendido sorpasso e cappella astronomica è sempre molto sottile, almeno ci provano!

      • ZioAlessio

        1 agosto 2012 at 13:56

        L’indole combattiva c’è, appunto, ma se Lewis c’ha vinto un mondiale e Maldonado non va appunti da tipo sei o sette fare viene da dire che qualcosa non va. Per quello lo paragonavo a Montoya. Montoya era molto bravo – anche più del venezuelano, secondo me – ma faceva cappelle che gridavano vendetta. Se Maldonado accenderà il cervello, sarò contento per lui.
        (sì, ok, c’entra anche il fatto che la Williams non è la Mecca nel 2007, però comunque a punti ci potrebbe andare tranquillamente…)

      • Kenji83

        2 agosto 2012 at 09:47

        mi trovi daccordo…

  2. Maria

    1 agosto 2012 at 11:47

    se é così intelligente, forse la sua intelligenza potrebbe usarla – giusto un pochino 😉
    Avrà anche vinto, ma a me non piace.
    Lo intervistano e sembra sempre un angioletto – in pista ad ogni gara succede un incidente e guarda caso c’é di mezzo lui.

  3. massi

    1 agosto 2012 at 13:58

    “Io preferisco lavorare con un ragazzo che ha un talento straordinario e una velocità di base fuori dal comune, ma che ha bisogno di lavorare sulla sua irruenza, piuttosto che con un pilota regolare ma lento”.

    il buon wolff si riferisce forse a qualcuno che ha nel team? da rimpiazzare col suo pupillo bottas che mi pare tutto fuorchè un fulmine?

    finchè c’è Franck, Wolff puoi essere pre capo supremo, ma non l’avrai vinta

  4. fire_rs

    1 agosto 2012 at 15:57

    in effetti maldonado mi ricorda molto montoya, che spesso era irruento (si beccò anche una bandiera nera in canada, non ricordo l’ anno) ma nello stesso tempo quando era nella giornata giusta non ce n’ era per nessuno (ricordo monza 2005)
    Maldonado però ancora deve dimostrare di essere veloce, perchè apparte la vittoria, ha fatto anche varie prestazioni incolori..

    • ZioAlessio

      1 agosto 2012 at 17:37

      Montoya era un folle. Ma nonostante io preferisca di gran lunga i calcolatori caterpillar, per lui nutro una certa simpatia XD

  5. mario

    1 agosto 2012 at 20:45

    Iniziamo a dire che Montoya ha sempre corso in F1 con vetture da prima fila..Maldonado no.E comunque a sentire i team manager che lo hanno avuto nelle categorie minori beh..dicono le stesse cose di Wollf.

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati

News F1

Scambio Hamilton-Rossi, le parole dei protagonisti

L'evento, organizzato dalla Monster, si è svolto lunedì 9 dicembre sul tracciato Ricardo Tormo di Valencia
Lunedì 9 dicembre il tracciato Ricardo Tormo di Valencia ha ospitato lo scambio che ha visto protagonisti Lewis Hamilton e Valentino Rossi. L’alfiere