Sebastian Vettel: “Il ritiro di Monza non modifica le mie chance di vincere il Mondiale Piloti”

Horner: "Imperdonabile il secondo guasto all'alternatore"

Sebastian Vettel: “Il ritiro di Monza non modifica le mie chance di vincere il Mondiale Piloti”

Sebastian Vettel dice che le sue possibilità di vincere il campionato del mondo non sono diminuite dopo il suo ritiro nel Gran Premio d’Italia.

Il tedesco ha sofferto il suo secondo ritiro della stagione a causa di un guasto all’alternatore, ma anche senza il guasto non aveva la velocità per finire sul podio.

Tale risultato lo ha relegato al quarto posto in classifica mondiale, e ora è a 39 punti dietro il leader Fernando Alonso con sette gare rimanenti.

Parlando delle sue speranze di vincere il titolo, Vettel ha detto: “Nulla è cambiato. Questo non è stato un buon risultato per noi. Non abbiamo finito, e non aiuta se gli altri lo fanno.”

“Dobbiamo migliorare la vettura. Abbiamo potuto vedere che il passo non c’era, ma eravamo in una buona posizione per finire qualcosa come un quarto o quinto.”

Il team principal della Red Bull, Christian Horner, non vede alcun motivo per cui la Red Bull non possa recuperare, nonostante il suo distacco da Alonso e il fatto che la McLaren abbia vinto tre gare di fila.

“Rende la montagna più alta, ma entrambi i piloti sono ancora in gara per il campionato”, ha dichiarato Horner. “Siamo ancora in testa al mondiale costruttori con 19 punti e, con sette gare alla fine, dobbiamo essere sicuri di non buttare tutto questo.”

“Dovremmo essere più competitivi si spera a Singapore, ma, come abbiamo visto nel 2012, non ci sono garanzie.”

Horner ha anche accennato al fatto che le prestazioni della Red Bull a Monza sono state ostacolate da un deficit di potenza del motore Renault.

“Nel giro che Vettel ha fatto in qualifica, c’era assolutamente tutto quello che si poteva”, ha detto.

Egli ha anche sottolineato che i guasti ripetuti, come il problema all’alternatore che ha colpito ancora una volta Vettel sono imperdonabili in un campionato cosi difficile.

“Ci sono un sacco di gare ancora da fare e noi siamo una squadra forte”, ha detto. “Dobbiamo fare in modo di non ripetere gli errori fatti. Questa è la cosa più importante.”

“Se si verifica un errore, la cosa più importante è imparare da esso. Se l’errore si ripete è una cosa deludente.”

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40 commenti
  1. The.Next

    10 Settembre 2012 at 22:38

    You are ridiculous

  2. V-Ryven

    11 Settembre 2012 at 00:20

    Forza Seb provaci ancora, se ti arrendi adesso il mondiale diventerà noiosissimo. Mi piacerebbe rivedere il magico ditino xD (Pensate ad una lotta per il mondiale con quattro candidati, sarebbe fantastico!!)

    • frency

      11 Settembre 2012 at 10:00

      per me noioso il mondiale non e’con alonso la su’ in alto, per te fantastico non e’ la lotta a quattro, magari e’ battere il grande alonso.i veri piloti si vedono quando c’e’ concorrenza no quando hai la macchina che e’ un’aereo e prendi 30 secondi al secondo. questo e’ un bel mondiale no 2011/2010. vaiii alonso

      • TifosoHam

        11 Settembre 2012 at 16:13

        beh dio il 2010 è stato unn mondiale piuttosto combattuto…

        non dico guardare i GP, ma almeno dare un’occhiata a wikipedia, prima di scrivere fesserie…

        il dominio red bull c’è stato solo nel 2011.
        Nel 2010 la macchina era fortissima ma c’è da dire che Alonso sprecò moltissimo (non fece una super stagione) e anche Hamilton ha sprecato punti.

        Vettel è forte ragazzi, è molto forte.

      • frency

        11 Settembre 2012 at 17:53

        mi fate un po’ ridere quando dite (sprecato punti)secondo me in formula 1 non esiste sprecare punti, ben si errori e gli errori si commettono quando non sei al 101%, sia da parte del pilota che dei meccanici.

      • anonima tifosa vettel

        11 Settembre 2012 at 18:26

        Frency questo vale per tutti o solo per Alonso?No perche’non mi sembra che hai detto questo anche di Vettel

      • TifosoHam

        11 Settembre 2012 at 18:30

        che banalità…
        mi pare ovvio.

        ho solo detto che di cappelle nel 2010 Alonso ne ha tirate un bel po…

      • frency

        12 Settembre 2012 at 10:19

        anonima: io lo dico per tutti,dopo il gp di spa nei commenti dicevano,alonso e’ sempre primo poi se non fosse stato buttato fuori poteva allungare, ma in f1 succede percio’ e’ inutile dire se se

      • Maria

        12 Settembre 2012 at 10:51

        frency guarda che anche Alonso nel 2010 ha comunque fatto parecchi errori, dall’incidente nelle prove libere di Monaco alla partenza anticipata in Cina.
        Li ha fatti anche Vettel che però da un certo punto in poi non ha sbagliato più, e forse effettivamente la RBR 2010 era migliore della Ferrari.
        Quest’anno la Red Bull fa’ pietà ma comunque Vettel sta riuscendo a contenere il distacco da Alonso.
        Comunque a me un campionato combattuto come quest’anno o come il 2010 non dispiace; tu ti annoi quando c’é Vettel in cima, io mi annoio quando primo c’é Alonso, questione di gusti 😉

  3. anonima tifosa vettel

    11 Settembre 2012 at 10:51

    Fino a quando matematicamente e’ possibile vincere,mai smettere di crederci.Anche nel 2010 tutti davono per scontato che la lotta era fra Alonso Webber poi scatto-matto il Tedeschino Campione e non solo ha fatto Record il piu’giovane Campione nella storia della F1 scusate se e’ poco 😛 Il resto a parte gli scherzi da Singapore si sapra’una volta per tutte se questa vettura permette di lottare per il titolo e non solo pilota ma anche costruttori.E vale anche per le altre scuderie,da qua si sapra’qual’e’la miglior vettura anche se per me la Mclaren e’ la migliore e senza gli errori ai box,non so se alonso si trovava primo,poi se la sentono se dici che e’ fortunato lo spagnolitos.

    • Gabry Tifoso Vettel

      11 Settembre 2012 at 11:29

      Concordo con te @anonima.

    • fa

      11 Settembre 2012 at 13:07

      Veramente nel 2010 lo scacco matto alle RB lo stava facendo Alonso che con una macchina nettamente inferiore a quei missili gli stava fottendo quatto quatto il mondiale. Poi ci fu un certo Petrov che nell’ultima gara ci mise lo zampino… e tutto andò a monte per un pelo.
      La migliore vettura quest’anno mi pare non esista per le continue prestazioni altalenanti delle varie scuderie di vertice e non. Stiamo anche assistendo ad un campionato dove le gomme spesso creano la differenza ed anche la macchina più forte si vede passare da vetture di seconda fascia. Non credo che Singapore faccia da spartiacque, il campionato è ancora lungo e come già visto regalerà ancora tante sorprese.

      • anonima tifosa vettel

        11 Settembre 2012 at 18:30

        Petrov da bravo pilota ha fatto la sua gara,se Alonso non fu capace di superarlo non e’ colpa di nessuno.E’ ora di finirla ogni volta dite che Alonso e’ il migliore ma se uno non lo fa passare subito o piange o si lamenta o rimane dietro.Dunque basta se e’ superiore agli altri ci doveva mettere del suo e rischiare di piu’,ma quando la vettura non va c’e’ poco da fare.Percio’come vedi anche Alonso senza un missile non va da nessuna parte.Wewe non tutti i piloti si chiamano Massa che si fanno da una parte per far passare il supervalutato W PETROV

      • fa

        11 Settembre 2012 at 19:13

        Mai detto che Petrov dove farlo passare, le regole della F1 di questi tempi purtroppo ci hanno fatto assistere a situazioni come quella dove il pilota che segue non riesce a sopravanzare nonostante sia più veloce. Non buttiamola subito sulla tifoseria becera che non porta a nulla. Secondo me Alonso è il migliore proprio per il motivo che citi tu, ossia perchè vince pur non avendo una macchina veloce. Lo stava facendo nel 2010 dove il paragone con la RB era improponibile, ci sta riprovando quest’anno con una stagione, soprattutto all’avvio non delle migliori. Prova a scorgere queste differenze forse sarai più obiettiva nel valutare le doti tecniche dei singoli piloti.

      • Nico

        11 Settembre 2012 at 21:20

        Perdonami ma dire che la RB nel 2010 era una vettura superiore mica e’tanto vero.Le prime gare Vettel per ben tre GP si ritiro’per rotture,e piu’di una volta si e’ rotto il motore a pochi giri dalla fine

      • fa

        12 Settembre 2012 at 09:38

        Guarda non so che F1 veda a casa tua, ma la RB è dal 2009 che già dava filo da torcere alla Brown, auto di un altro pianeta. Nel 2010 la RB è diventata letteralmente la miglior macchina. A prescindere da rotture e altro in pista dava 1 secondo al giro a tutti. Come la vuoi definire una macchina simile? Infatti Alonso approffitò delle lotte interne ai due piloti che in alcune gare si danneggiarono reciprocamente ed in questo modo riuscì a soppravanzarli in classifica. Poi la RB fece le sue scelte, frenò Webber e Vettel riuscì a diventare campione del mondo anche grazie all’ultima gara nella quale ricorderemo Alonso che non riuscì a passare Petrov e perse così il titolo.

      • frency

        12 Settembre 2012 at 10:35

        anonima qui sto con te quando dici che petrow ha fatto il suo lavoro, ed alonso non e’ stato ingrado di superarlo. certo pero’ quando dici che davanti non c’e’ massa che lo fa passareeee! ma te quando schumacher era alla ferrari seguivi la formula1. basta non dico piu’ niente.

    • Max Bassanet

      11 Settembre 2012 at 20:20

      nel 2010 si sapeva che la rbr preferiva il cocco vettel.

    • frency

      12 Settembre 2012 at 10:24

      per vincere un mondiale ci vuole anche fortuna, non solo bravura.

      • Maria

        12 Settembre 2012 at 10:46

        @frency: non te la prendere a male ma la fortuna quest’anno (a parte a Spa, anche se lì ci sarebbe da discutere) gira parecchio dalle parti di Alonso ed un po’ meno dalle parti di Vettel.

      • fa

        13 Settembre 2012 at 13:58

        Beh Alonso a Monza aveva la vittoria quasi assicurata. E’ partito 10° per un guasto ed arrivato 3°. Fortuna mica tanto eh, questione di punti di vista.
        Non mi piace dar peso alla fortuna perchè lo ritengo un concetto molto relativo. In genere siamo portati ad attribuirla agli avversari quando vincono mentre ai nostri beniamini riserviamo il termine bravura.
        Ognuno è artefice della propria fortuna, anche in F1. Scuderia e meccanici se la macchina è veloce e non si rompe, pilota quando vince e riesce a trarre vantaggio da ogni situazione, anche avversa.

    • Maria

      12 Settembre 2012 at 10:43

      anonima come ben sai io ci spero sempre però quest’anno tra guasti tecnici inspiegabili e penalizzazioni varie (non sempre condivisibili) la vedo dura, oltretutto la macchina fa letteralmente cag…. (scusa il termine), l’ha scritto anche Codignoni nelle sue pagelle che la RBR non sta in strada.
      Se da Singapore in poi non vinciamo qualche gara purtroppo dovremmo rassegnarci, perché Alonso ed Hamilton hanno vinto piú gare di Vettel.
      Siccome non potrò vedermi il GP di Singapore, tifa tu il nostro vitellino per me 😉

  4. Federico Barone

    11 Settembre 2012 at 12:37

    La Red Bull ha i mezzi ed i piloti per vincere ancora entrambi i titoli.

    7 gare, 175 punti in palio per il mondiale piloti e 301 punti per il mondiale costruttori.
    Mi sembra di non dover aggiungere nulla, tranne forse “Newey”…

    😉

    • Leg

      11 Settembre 2012 at 13:04

      aggiungi: alternatore fritto

    • fa

      11 Settembre 2012 at 13:09

      Per fortuna quest’anno i mezzi non sono all’altezza degli anni precedenti sennò…..

    • Francesco

      12 Settembre 2012 at 16:52

      ehi, ehi, ehi, ehi…

      175 nel piloti e 301 nel costruttori vuol dire doppietta vitello/webber da qui alla fine…

      la vedo dura per una vettura che brucia alternatori ad ogni piè sospinto!!!

  5. Controaltare

    11 Settembre 2012 at 13:23

    Penso che Vettel sia l’avversario più temibile per Alonso, che resta il grande favorito, ma il titolo non ce l’ha ancora in tasca.
    Le ultime 7 corse sono decisive, e chi lavorerà meglio da qui alla fine vincerà il campionato. Vettel per me ha sempre un qualcosa in più rispetto ad Hamilton e Raikkonen, mentre Webber mi pare un po’ fragile caratterialmente rispetto a costoro.

    • fa

      11 Settembre 2012 at 14:20

      Non sono per nulla d’accordo. Il ritorno sulla terra della Red Bull ha consentito di valutare meglio Vettel il quale con la macchina simile e/o inferiore alle altre non dimostra grandissime doti. Sommando ciò al fatto che la macchina quest’anno non è sempre stata perfetta mi fa ritenere che Alonso debba avere più timore di Hamilton sul cui valore tecnico non c’è nulla da eccepire ad eccezione di qualche “testata” che ogni tanto combina. Il risveglio della McLaren inoltre che ha vinto gli ultimi 3 gran premi preoccupa non poco per la ritrovata grinta e affidabilità. Comunque se la Ferrari tiene il passo può tranquillamente puntare al 16° titolo.

      • Francesco

        12 Settembre 2012 at 16:54

        …e difatti Fernando è stato laconico nelle sue dichiarazioni: l’unico che teme è Hamilton, vitello non se lo caga nemmeno!!!

      • fa

        13 Settembre 2012 at 14:46

        Vettel senza il missile che aveva gli anni precedenti non entusiasma per grandi qualità. Non è certamente ai livelli di Hamilton e di Alonso.

  6. Dario

    11 Settembre 2012 at 17:21

    Alonso e’ favorito ma non sottovalutiamo Vettel, Webber ed Hamilton basta un flop e sono di nuovo sotto…

  7. sschumy1

    11 Settembre 2012 at 23:44

    …scusate, ma qualcuno sa spiegarmi (seriamente) perche’ hanno dato la penalità a Seb domenica? Che strano sport sta diventando la f1!…

    • Federico Barone

      12 Settembre 2012 at 08:36

      Probabilmente perchè dimenticarono di darla a Schumacher, nel 2011…

    • Maria

      12 Settembre 2012 at 10:38

      @sschumy1: ti faccio il copia ed incolla
      Pirro, interrogato sulla penalità data a Vettel, ha spiegato il motivo di questa sanzione, la quale ha fatto e fa tutt’ora discutere gli appassionati del Circus iridato.
      “Dopo il Bahrein, quando Nico Rosberg costrinse Lewis Hamilton a completare il sorpasso della Mercedes oltre la linea della pista e poi Alonso a togliere il piede dal gas, è stato scritto dalla FIA un chiarimento normativo che non lascia più alcun dubbio“, ha detto l’ex pilota della Scuderia Italia.
      Pirro ha proseguito a riguardo: “Un pilota che si trova davanti può scegliere la traiettoria che vuole fintanto che quello che segue non gli affianca una parte della macchina alle ruote posteriori: in questo caso è costretto a lasciargli lo spazio di una monoposto per restare in pista. Il provvedimento che ha colpito Vettel, quindi, è giusto: Alonso aveva ben più di un baffo dell’ala alle gomme della Red Bull“.
      Infine, l’ex driver Audi, ha illustrato come – prima della gara del Bahrain – i commissari abbiano illustrato tramite un documento Power Point varie situazioni di gara, quelle ammesse e quelle non tollerate: “Non ci sono discussioni, Connelly ed io avevamo preparato una presentazione in power point che avevamo mostrato in un briefing dopo il Bahrein ai piloti con tanto di macchine e possibili situazioni che si potevano verificare. I conduttori, quindi, sanno come devono comportarsi“.
      Quindi la penalità a Vettel é dovuta al cambio del regolamento.
      Ridicolo che hai preso un pollice verso solo per aver chiesto chiarimenti XD

  8. Francesco

    13 Settembre 2012 at 00:17

    secondo me vitello ha perfettamente ragione, almeno per una volta: le sue chance di vincere il mondiale piloti dopo il ritiro di Monza non sono per nulla cambiate… SONO SEMPRE PROSSIME ALLO ZERO!!!!!!!!!!!!

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