La Red Bull contraria all’ala posteriore mobile, la FIA la vieta in prova solo con la pioggia

La Red Bull contraria all’ala posteriore mobile, la FIA la vieta in prova solo con la pioggia

La Red Bull avrebbe tentato di far modificare all’ultimo minuto le regole sull’ala mobile posteriore. Il giornale Tarun Sanomat sostiene che il team campione del mondo ha chiesto il divieto di utilizzo dell’ala mobile nelle prove libere e nelle qualifiche, ma non ha ottenuto l’unanimità tra le squadre.

“Usarla in rettilineo, in tutti i giri, non ha senso” ha dichiarato ieri Mark Webber.

Secondo indiscrezioni la Red Bull teme che il costante sviluppo delle ali possa solo ampliare l’attuale deficit in velocità di punta rispetto a Ferrari e Mercedes.

“La regola sull’ala mobile è stata discussa ed approvata dalla FOTA e dalla FIA” ha dichiarato una fonte anonima. “Un team vuole cambiarla perchè la loro velocità di punta non è uguale a quella della concorrenza”.

Per ragioni di sicurezza, la FIA ha comunque deciso di vietare l’uso dell’ala mobile nelle prove libere e nelle qualifiche quando le vetture montano gomme da bagnato.

La Red Bull contraria all’ala posteriore mobile, la FIA la vieta in prova solo con la pioggia
Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Gran Premi

Lascia un commento

9 commenti
  1. Simo

    25 marzo 2011 at 09:07

    Questo può voler dire solo una cosa….la loro ala mobile non è molto efficace

  2. Luca

    25 marzo 2011 at 09:16

    Poveri Bibitari….. la loro macchina è piantata in rettilineo 😀

  3. Alex82

    25 marzo 2011 at 09:17

    Questa idea dell’ala mobile mi sembra una vera cavolata ..e potrebbe essere molto molto pericolosa. Speriamo che i piloti sappiano usarla al momento giusto!!! Non vorrei fisse un passo indietro per la sicurezza in questo sport che aveva raggiunto livelli ai limiti dell’eccellenza!!!!

  4. Manuel (tifoso Vettel-RedBull)

    25 marzo 2011 at 09:32

    @Luca
    è piantata nel dritto perchè va il doppio nelle curve 🙂

  5. AndreaP

    25 marzo 2011 at 10:01

    Adesso per sopperire a una mancanza di velocità di punta rispetto alle concorrenti, fanno pressioni alla FIA per cambiare le regole? mah
    Questa notizia se sarà confermata è una mossa antisportiva..

  6. Faffo78

    25 marzo 2011 at 10:07

    ma si…aggiungiamo regole su regole tanto per renderla più complessa O_O

  7. Federico Barone

    25 marzo 2011 at 10:23

    La Red Bull genera troppa deportanza. Anche quest’anno per gli altri non c’è speranza.

    Per questo in rettilineo pagano. Spero solo non ricomincino con la patetica lamentela verso la Renault, rea di fornire motori poco potenti, anche dopo l’adattamento permesso dalla FIA anni fa…

    La loro mancanza di velocità è dovuta solamente al carico aerodinamico generato, infatti le 2 Renault, la scorsa stagione, ebbero ottime velocità di punta, anche senza l’F-Duct (ricordate il duello Petrov-Hamilton in Malesia?).

    Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.

    Detto questo, io ritengo qualsiasi elemento mobile possibile fonte di pericolo ed una emerita idiozia.

  8. Fabio

    25 marzo 2011 at 16:42

    è come se la Ferrari chiedesse che si usi solo la sospensione posteriore push rod, perchè al contrario le crea uno svantaggio….

    Red Bull … Zitta e dimostra tecnicamente di esser capace nella risoluzione del tuo problema.

    Io al contrario credo che l’Elemento all’ala posteriore mobile è di grossa funzione sia stradale ( Vedi Bugatti Veyron e Mercedes ) che in “area” competizioni.

    Chi non ha le palle vada nei campionati minori…questa è la massima competizione motoristica.
    Si chiama F1 non a caso.

  9. olivetis

    25 marzo 2011 at 20:04

    …dalla radio: “Seb, the other are faster than you! scansati và!”

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati

Focus F1

L’incertezza dilaga a 10 giorni dall’inizio del Mondiale

Mancano esattamente 10 giorni all'inizio del Mondiale 2011, e mai come quest'anno si hanno così tanti dubbi su diversi aspetti della nuova stagione. Vediamo di riassumere il tutto con questo pezzo. Ala Mobile: si rischia il caos Ne avevamo già parlato un mese e mezzo fa in questo articolo, e le diverse serie di test hanno confermato la marea di dubbi che si sta abbattendo sull'Ala Mobile posteriore.
Focus F1

Come tornare ad una F1 più credibile? Proviamo ad immaginarla

Il mancato inizio del Mondiale 2011 in Barhain sta facendo decisamente del male. Ultimamente, inoltre, le sparate di Bernie Ecclestone stanno creando anche un certo imbarazzo nell'ambiente. Le ultime uscite del padre padrone della F1 lasciano di stucco: tracciati innaffiati come giardini fioriti, auto che da ventiquattro dovrebbero tornare venti perchè alcune sono troppo lente (Ma dai?), e poi altre, troppe proposte e propostine che sarebbe meglio non sentire nemmeno.
Focus F1

La nuova brillante idea di Ecclestone: la pioggia ‘a comando’

Vi è mai capitato di transitare, con la vostra auto, nei pressi di una rotonda molto curata e accorgervi che questa è irrigata automaticamente per mantenerla florida? E che gli irrigatori vanno poi a bagnare l'asfalto? Si salvi chi può Ecco, prepariamoci. La Formula 1 del futuro potrebbe prevedere scrosci di pioggia comandati dall'alto, inteso però come Direzione gara.
Focus F1

L’ala mobile posteriore: l’ennesima pazzia della FIA

Con questo pezzo vogliamo fare da portavoce di un malcontento generale, che sta colpendo anno dopo anno i tifosi storici della Formula 1, che per l'ennesima volta sentono come questo sport stia perdendo la sua connotazione originale. Speranze vane.. Francamente non se ne può più. La regola sull'ala mobile posteriore è la goccia che farà, probabilmente, traboccare un vaso già stracolmo e per qualcuno già traboccato da tempo.