Gran Premio di Spagna 2016: Anteprima e Orari del Weekend

Quinto Appuntamento del Mondiale

Gran Premio di Spagna 2016: Anteprima e Orari del Weekend

Orari

Venerdì 13 Maggio

Libere 1: 10:00-11:30 (Sky Sport F1 HD)

Differita Integrale alle 14:30 su RaiSport 2

Libere 2: 14:00-15:30 (Sky Sport F1 HD)

Differita Integrale alle 19:30 su RaiSport 2

Sabato 14 Maggio

Libere 3: 11:00-12:00 (Sky Sport F1 HD)

Differita Integrale alle 15:30 su RaiSport 2

Qualifiche: 14:00 (Sky Sport F1 HD)

Differita Integrale alle 18:00 su Rai 2

Domenica 15 Maggio

Gara: 14:00  ̶  66 giri  ̶  307,890km (Sky Sport F1 HD)

Differita Integrale alle 21:00 su Rai 2

Gara Precedente

Il Gp di Russia non ci ha di certo regalato lo stesso spettacolo del 2015, e infatti tra tutte le gare di quest’anno è stata forse la prima un po’ noiosetta, ma le ripercussioni di questo gran premio si sono fatte sentire nelle giornate successive. Primo fra tutti l’incredibile scambio tra Kvyat e Verstappen a causa, forse un po’ a mo’ di capro espiatorio, del duplice tamponamento del russo ai danni di Vettel in quel di Sochi. Scelta discutibile da parte dei vertici del team, scelta che, tuttavia, si si rivelasse poi azzeccata, verrebbe osannata da tutto il popolo del circus. Quello che però si è visto al Sochi Autodrom è stato ancora una volta un monologo del biondo di casa Mercedes, che sta sfruttando tutta quella sfortuna patita nei due anni precedenti. Quando si invertirà questo trend positivo?

Pronostici di F1GrandPrix.it

Nico-tina. Perdonateci il gioco di parole, ma Rosberg ha una seria dipendenza dal primo posto in questa stagione e non ha nessuna intenzione di smettere. Buon per lui, naturalmente. Dietro quindi al favoritissimo abbiamo Lewis Hamilton, che non sappiamo dire con quanta rabbia/grinta/fame o chiamatela come volete scenderà in pista per suonare la carica ed accaparrarsi – quantomeno – la pole. Dietro di loro abbiamo il duo Ferrari: diciamocelo, un po’ sono sfortunati ed un po’ non trovano il bandolo della matassa su come battere le due Frecce lì davanti. Arrivano poi Williams e Red Bull, dove siamo piuttosto curiosi di vedere cosa farà Max Verstappen. Veloce è veloce, vediamo se saprà reggere la pressione mediatica – e non – che gli hanno messo addosso in questa ultima settimana. Ed anche il duo Toro Rosso Sainz Jr. – Kvyat crediamo avranno un bel po’ gli occhi iniettati di sangue e vorranno fare bene. Non tralasciamo poi McLaren, che pian piano pare si stia riprendendo ed a cui riserviamo almeno un posto nella Top 10.

Circuito

Nome: Circuit de Catalunya.

Luogo: Montmelò, Barcellona, Catalunya, Spagna.

Costruzione: il tracciato venne realizzato nel 1991, in occasione dei giochi olimpici del 1992 che si sarebbero disputati in Spagna. Dal 1991 ospita permanentemente il gran premio di Spagna del campionato di Formula 1. Dal 1995 venne modificata la chicane Nissan sostituendola con un tratto di rettilineo. Nel 2004 per favorire i sorpassi viene anticipata la curva della Caxia (10) restringendone il raggio, mentre nel 2007 viene inserita una chicane tra le ultime due curve. Questo tracciato è molto amato dai piloti per il mix di curve lente e veloci, un po’ meno amato dagli appassionato per le scarsissime possibilità di sorpasso. Proprio per merito di questa “completezza”, la pista spagnola è sempre designata come sede dei test pre stagionali, quindi tutti i team arrivano a questo appuntamento con degli importanti dati già accumulati ad inizio stagione.

Distanza a giro: 4,665km.

Numero di curve: 16, nove a destra, sette a sinistra.

Senso di marcia: orario.

Dati Tecnici:

Carico Aerodinamico: Basso Medio Alto
Apertura del Gas: 55% del giro.
Consumo di Carburante al Giro: 1,52 kg/giro.
Velocità Massima: 335 km/h
Possibilità di Safety Car: 24%
Tempo di percorrenza della pit lane con sosta: 23 secondi.
Possibilità di Sorpasso: Facile Medio Difficile
Vincitori dalla Pole Position: 19 su 25 edizioni in questo tracciato.
Peggior Posizione di Partenza per un Vincitore: quinto (Alonso 2013)

Particolarità del Tracciato: La presenza e di curvoni veloci e di un lungo rettilineo sono fattori in contrasto per la scelta di un assetto improntato all’alto carico aerodinamico piuttosto che ad un più basso carico per avere una maggiore velocità di punta. Per questo appuntamento del mondiale i team usano dei pacchetti aerodinamici molto sviluppati, contando sul fatto che i test pre stagionali si svolgono proprio su questa pista. Le temperature non sono mai particolarmente severe, ma a mettere a dura prova l’affidabilità del motore ci pensa il lunghissimo rettilineo del Montmelò. Qui i cambi di marcia per ogni giro sono cinquantotto mentre la media oraria si aggira attorno ai 194 km/h.

Freni:

Categoria di Circuito: Light Medium Hard
Numero di Frenate: 8
Tempo Speso in Frenata: 18% del giro.
Energia Dissipata in Frenata Durante il Gp: 114 kWh
Carico Totale sul Pedale del Freno durante il Gp: 62.436 kg
Frenata più Impegnativa: la prima staccata alla curva uno.

Gomme:

Gomme 2016: Ultrasoft Supersoft Soft Medium Hard
Stress per le Gomme 1 2 3 4 5
Sollecitazioni Laterali 1 2 3 4 5
Abrasività Asfalto 1 2 3 4 5
Grip Asfalto 1 2 3 4 5
Numero totale di Pit 2015: 46
Strategia Vincente 2015: Medium -> Pit Lap 15 Medium -> Pit Lap 45 Hard (Rosberg)
Stint più Lunghi 2015: Medium 28 Giri (Verstappen, Sainz) – Hard 30 Giri (Rosberg)

Zona DRS: rettilineo di partenza con detection point prima della curva 16. Rettilineo tra la curva 9 e la curva 10 con detection point prima della curva 9.

Edizioni Precedenti

Ultime 3 Edizioni:

Edizione 2013: nelle FP1 sono i due ferraristi a stampare i tempi più veloci, con Fernando Alonso davanti a Felipe Massa, mentre terzo è Vergne su Toro Rosso. Nelle FP2 Alonso è invece secondo tra le due Red Bull – Renault di Vettel e Webber. Infine nelle FP3 è Felipe Massa il più veloce di tutti, precedendo Kimi Räikkönen (Lotus – Renault) e Mark Webber. Nel sabato pomeriggio si corrono le qualifiche in cui svettano a sorpresa le due Mercedes: Nico Rosberg stampa il giro veloce in 1’20’’718 e conquista la pole position al termine delle Q3, lo segue Lewis Hamilton a +0.254 millesimi di secondo. In seconda fila Sebastian Vettel e Räikkönen, in terza le due Ferrari di Alonso e Massa. Gara:Rosberg mantiene il comando mentre Alonso passa Hamilton e Räikkönen.  Hamilton in difficoltà è passato dal finlandese e da Massa nei due giri seguente. Dopo il primo cambio gomme Rosberg appare in difficoltà e cede diverse posizioni: viene sorpassato da Alonso, Vettel, Massa e Räikkönen. Gutiérrez va al cambio gomme al quattordicesimo giro. Lo spagnolo si porta così in testa alla gara. Al giro 21 Massa compie il secondo pit stop, seguito al giro 22 da Alonso, al giro 25 da Vettel e due giri dopo da Räikkönen. La classifica vede ora nuovamente al comando lo spagnolo della Ferrari, seguito da Massa, Vettel e Räikkönen. Il finlandese conquista la terza posizione con un sorpasso su Vettel al trentatreesimo giro. Il terzo stop per le Ferrari al giro 37: appena rientrato in pista Alonso passa Kimi. Massa torna terzo dopo il pit-stop di Vettel. Con l’ultimo cambio gomme Alonso si trova ancora primo, andando a vincere, mentre secondo giunge Räikkönen che sorpassa Massa nel finale, il quale giunge terzo a completamento del podio.

Edizione 2014: il venerdì è Lewis Hamilton (Mercedes) a spadroneggiare in entrambe le sessioni di prove libere, mentre il compagno di squadra Nico Rosberg, attardato da un problema tecnico sulla monoposto, si fa vedere nelle FP3 del sabato mattina stampando il miglior tempo. Il pomeriggio è battaglia tra i due per la pole: prima fa segnare il tempo Hamilton, Rosberg replica abbassandolo ma il britannico non molla e rientrato in pista compie il giro veloce che gli vale la 35a partenza al palo. In seconda fila Daniel Ricciardo (RBR – Renault) davanti a Valtteri Bottas (Williams – Mercedes). Gara: la partenza si svolge regolarmente con Hamilton che guida il gruppo, dietro vi sono contatti senza rilevanti conseguenze tra Vettel – Magnussen e Kobayashi – Maldonado. Al 12° passaggio comincia la fase dei primi pi-stop inaugurata da Vettel (occupante la 12a posizione), via via seguono gli altri. Ricciardo riesce ad aver ragione di Bottas e si riprende il terzo posto, mentre dietro Kimi Rӓikkӧnen (Ferrari) conquista il quinto posto passando Grosjean (Lotus – Renault). Dietro intanto Sebastian Vettel guadagna tre posizioni, ora è nono. Secondo valzer di cambi gomme tra il giri 34 e 45, chi se ne avvantaggia maggiormente è ancora Vettel, che da nono passa prima settimo e poi quinto, passando entrambe le Ferrari e poi Bottas a 3 giri dal termine per la quarta piazza. Davanti invece Hamilton ha problemi di usura alle gomme, Rosberg gli si rifà sotto ma non riesce a sorpassarlo nemmeno nelle fasi finali. È l’ennesima doppietta Mercedes della stagione, Hamilton vince per la ventiseiesima volta in carriera e quarta di fila. Terzo arriva Daniel Ricciardo staccato di quasi 50 secondi.

Edizione 2015: Renault ed Honda portano aggiornamenti per le power-unit, nella speranza di migliorare le prestazioni dei team quali Red Bull, Toro Rosso e McLaren. Venerdì: nelle prime prove libere il tracciato si presenta piuttosto sporco e le varie vetture scendono in pista con cautela. Al termine Nico Rosberg (Mercedes) è il più veloce davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton ed al ferrarista Sebastian Vettel. Nelle FP2 la storia si ripete ma a parti incrociate, con l’inglese a far staccare il miglior crono davanti al duo tedesco. Infine nelle Fp3 del sabato mattina si ripresenta la medesima situazione di sole 24 ore prima, con Rosberg ancora al comando. Qualifiche: Nico Rosberg ribadisce il concetto a tutti quanti e va a guadagnare la sedicesima pole in carriera davanti ad Hamilton, staccato di 6 decimi. Completano la Top 10 Vettel, Bottas, Sainz Jr., Verstappen, Räikkönen, Kvyat, Massa e Ricciardo. Gara: scatta benissimo Rosberg mentre dietro Vettel infila Hamilton, che ora deve guardarsi da Bottas, mentre ‘Iceman’ supera i due giovani della Toro Rosso. Per loro una gara difficile che li vede scendere inesorabilmente a centro classifica. Al giro 13 Hamilton tenta l’under-cut su Vettel ma dopo che tutti quanti sono rientrati per il regolare cambio gomme ciò non gli riesce; ultimo a rientrare Räikkönen che monta mescola dura.  Nel mezzo della gara si deve ritirare Fernando Alonso per un problema al sistema frenante. Intanto lì davanti Hamilton opta per montare le hard al 32° passaggio, guadagnando di fatto terreno su chi lo precede. Al giro 51 va per il terzo pit-stop quando è momentaneamente in testa: ciò gli permette di ottenere la seconda piazza ai danni di Vettel. Vince così Rosberg per la nona volta in carriera e la Mercedes segna la 19à doppietta, completa il podio il tedesco della Ferrari.

Migliore Edizione Per Gli Autori:

Edizione 1986: secondo appuntamento della stagione che si corse sul circuito di Jerez de la Frontera. Partente dalla pole position c’è Ayrton Senna, che si è imposto sulle due Williams e le due McLaren con la sua Lotus motorizzata Renault. La gara fu un vero testa a testa tra il brasiliano e Mansell: al 39° passaggio l’inglese si portò in testa, tuttavia Senna non demorse così come Prost, leggermente staccato dalla coppia di testa. Causa l’eccessivo consumo di gomme il “Leone d’Inghilterra” dovette far passare i due e tentò l’impossibile rientrando ai box per un ultimo cambio gomme a 10 giri dal termine. La sua scelta fu azzeccata: rientrò con 20 secondi di svantaggio dal brasiliano ma in breve riuscì a sorpassare Prost, la cui vettura aveva poco carburante, ed arrivare in scia alla Renault di Ayrton. Tuttavia non riuscì a batterlo per una questione di millesimi, soltanto quattordici (il minor distacco della storia della Formula Uno). Completò il podio Prost, staccato di oltre venti secondi ed unico a non essere doppiato in una gara dove soltanto otto delle ventiquattro vetture partenti arrivarono.

Migliore Edizione Per I Lettori:

Edizione 2008: nelle prove libere del venerdì Kimi Rӓikkӧnen (Ferrari) fa segnare i miglior crono in entrambe le occasioni, prima davanti al compagno di squadra Felipe Massa e poi davanti alle due Renault di Piquet ed Alonso. Nelle terze prove libere del sabato mattina Nick Heidfeld (BMW – Sauber) è il più veloce davanti a David Coulthard (RBR) e Fernando Alonso. Qualifiche: come mostrato già il giorno prima è Rӓikkӧnen l’uomo da battere, i quale ottiene la pole position con il tempo di 1’21’’813 fatto segnare al termine della Q3 davanti ad Alonso e Massa. Gara: nel giro di ricognizione Alonso finisce sull’erba sporcando le gomme ed al via il suo scatto non è eccezionale, tanto che Felipe Massa lo passa alla prima curva. Sempre al 1° giro un incidente tra Vettel e Sutil causa l’ingresso della safety car per due giri. Al 21° giro Kovalainen, rimane vittima di un terribile incidente a causa del cedimento di una sospensione ad oltre 200 km/h mentre affronta una curva, costringendo la safety car a tornare in pista per 6 giri. Il pilota ne esce miracolosamente illeso. Al 34° passaggio Alonso fonde il motore della sua Renault ed è costretto al ritiro. Räikkönen è imprendibile per tutti e va a vincere il Gran Premio davanti a compagno di squadra, firmando così una doppietta per la Rossa di Maranello. Hamilton (McLaren – Mercedes) a completare il podio. In ottica mondiale è il finlandese a comandare con 29 punti, nove in più di Hamilton.

RECORD

Giro prova: 1:19.954 – R Barrichello – Brawn Mercedes – 2009
Giro gara: 1:21.670 – K Raikkonen – Ferrari – 2008
Distanza: 1h31:36.230 – F Massa – Ferrari – 2007
Vittorie pilota: 6 – M Schumacher
Vittorie team: 12 – Ferrari
Pole pilota: 7 – M Schumacher
Pole team: 13 – Ferrari
Migliori giri pilota: 7 – M Schumacher
Migliori giri team: 14 – Ferrari
Podi pilota: 12 – M Schumacher
Podi team: 35 – Ferrari

Albo d’oro

  1. 1951 J Fangio – Alfa Romeo
  2. 1954 M Hawthorn – Ferrari
  3. 1968 G Hill – Lotus Ford
  4. 1969 J Stewart – Matra Ford
  5. 1970 J Stewart – March Ford
  6. 1971 J Stewart – Tyrrell Ford
  7. 1972 E Fittipaldi – Lotus Ford
  8. 1973 E Fittipaldi – Lotus Ford
  9. 1974 N Lauda – Ferrari
  10. 1975 J Mass – McLaren Ford
  11. 1976 J Hunt – McLaren Ford
  12. 1977 M Andretti – Lotus Ford
  13. 1978 M Andretti – Lotus Ford
  14. 1979 P Depailler – Ligier Ford
  15. 1981 G Villeneuve – Ferrari
  16. 1986 A Senna – Lotus Renault
  17. 1987 N Mansell – Williams Honda
  18. 1988 A Prost – McLaren Honda
  19. 1989 A Senna – McLaren Honda
  20. 1990 A Prost – Ferrari
  21. 1991 N Mansell – Williams Renault
  22. 1992 N Mansell – Williams Renault
  23. 1993 A Prost – Williams Renault
  24. 1994 D Hill – Williams Renault
  25. 1995 M Schumacher – Benetton Renault
  26. 1996 M Schumacher – Ferrari
  27. 1997 J Villeneuve – Williams Renault
  28. 1998 M Hakkinen – McLaren Mercedes
  29. 1999 M Hakkinen – McLaren Mercedes
  30. 2000 M Hakkinen – McLaren Mercedes
  31. 2001 M Schumacher – Ferrari
  32. 2002 M Schumacher – Ferrari
  33. 2003 M Schumacher – Ferrari
  34. 2004 M Schumacher – Ferrari
  35. 2005 K Raikkonen – McLaren Mercedes
  36. 2006 F Alonso – Renault
  37. 2007 F Massa – Ferrari
  38. 2008 K Raikkonen – Ferrari
  39. 2009 J Button – Brawn Mercedes
  40. 2010 M Webber – Red Bull Renault
  41. 2011 S Vettel – Red Bull Renault
  42. 2012 P Maldonado – Williams Renault
  43. 2013 F Alonso – Ferrari
  44. 2014 L Hamilton – Mercedes
  45. 2015 N Rosberg – Mercedes

 

Andrea Villa, Matteo Bramati.

Fonti: Brembo, Pirelli, Magneti Marelli.

 

 

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1 commento
  1. Frenk

    12 maggio 2016 at 04:31

    Una menzione per il ’96,Schumacher sotto la pioggia battente umilia il duo Williams e va a vincere la sua prima gara con la F310.

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