GP Malesia, Alonso vince con la Ferrari davanti ad un brillante Perez

Terzo posto per Hamilton, Vettel fuori dalla top 10 nel finale

GP Malesia, Alonso vince con la Ferrari davanti ad un brillante Perez

Fernando Alonso ha vinto il Gran Premio della Malesia con la Ferrari. Lo spagnolo ha conquistato la gara di Sepang, condizionata dalla pioggia, costruendo un buon vantaggio sul bagnato con le gomme intermedie. Sull’asciutto lo spagnolo si è difeso da Sergio Perez, autore di una grande gara con la Sauber. Terzo posto per Lewis Hamilton con la McLaren davanti alla Red Bull di Mark Webber e alla Lotus di Kimi Raikkonen. Sesto posto per Bruno Senna (Williams) davanti alla Force India di Paul Di Resta e la Toro Rosso di Jean-Eric Vergne. Nono Nico Hulkenberg con la Force India e decimo Michael Schumacher con la Mercedes. Solo 11mo Vettel dopo un contatto con Karthikeyan nel finale. Fuori dalla top 10 anche Button che ha tamponato l’indiano in una delle fasi più concitate della gara.

Cronaca
La pioggia è arrivata poco prima della partenza e i team hanno montato gomme Pirelli intermedie. Pedro de la Rosa è rimasto fermo con la sua HRT nel giro di ricognizione ed è stato costretto a prendere il via dalla pitlane.

Al via Hamilton ha mantenuto il comando davanti a Button mentre Grosjean ha superato Schumacher. Uno scroscio di pioggia violento ha ridotto la visibilità nelle prime curve. Il tedesco della Mercedes, scattato lentamente, è finito in testacoda alla curva 4 dopo aver toccato Grosjean. Anche in francese si è girato precipitando nelle retrovie. Webber si è quindi ritrovato terzo davanti a Webber, Vettel, Alonso, Perez, Rosberg, Maldonado e Raikkonen.

Perez è stato il primo a montare gomme fullwet già dopo il primo giro, imitato poco dopo da Di Resta e Senna.

Massa dalla 13ma posizione è rientrato al terzo giro per montare gomme da bagnato estremo mentre Alonso si è avvicinato a Vettel. Al quarto giro Grosjean è finito in testacoda nella ghiaia, ritiro per lui.

Al quinto giro sosta ai box anche per Button e Alonso per montare le heavy-rain. Ai box anche Hulkenberg, Riciardo, Petrov e Kovalainen. Schumacher intanto, risalito in 11ma posizione, subisce subito il sorpasso di Button che ha sfruttato al meglio le gomme heavy-rain.

Poco dopo sosta ancher per Hamilton, Webber, Vettel, Rosberg, Maldonado, Raikkonen, Kobayashi e Schumacher (accodato a Rosberg).

Dopo la prima tornata di pitstop Hamilton è riuscito a mantenere il comando e a difendersi dall’attacco di Button. Perez è stato autore di un’uscita di pista ma è riuscito a proseguire. Le condizioni peggiorate hanno costretto la direzione gara a mandare in pista la safety car al settimo giro. Errori anche per Vettel e Rosberg.

La classifica vedeva Hamilton davanti a Button, Perez, Webber, Alonso, Vettel, Vergne, Massa, Rosberg e a sorpresa Karthikeyan decimo con la HRT, partito già con le gomme da bagnato. Indietro Raikkonen, 13mo, e Schumacher, 15mo.

Bandiera rossa al nono giro, gara sospesa per pioggia in attesa di condizioni migliori.

La gara è ripartita alle 17.15 locali in regime di safety car e gomme da bagnato. De la Rosa è stato penalizzato con un drive-through: i suoi meccanici si sono attardati sulla griglia. La gara è ripartita al 13mo giro. Hamilton ha mantenuto il comando mentre Alonso ha superato Webber. L’austaliano ha subito anche l’attacco di Vettel ma è riuscito a riprendersi la posizione. Poco dopo Button è rientrato subito ai box per montare le gomme intermedie. Imitato al giro successivo da tutti gli altri: grande confusione ai box con Hamilton che dopo la sosta ha avuto un’esitazione nella ripartenza.

Perez invece ha scelto di proseguire ancora un giro. Button si è ritrovato davanti ad Hamilton ma ha tamponato Karthikeyan danneggiando l’ala anteriore. Perez è rientrato al 16mo giro per la sua sosta imitato da Vettel, Vergne e Hulkenberg. Sosta anche per Button e Karthikeyan dopo il contatto tra i due.

Dopo la seconda tornata di pit Alonso si è ritrovato al comando davanti a Perez, Hamilton, Rosberg, Vettel, Raikkonen, Webber, Massa, Di Resta e Vergne mentre Button è precipitato in 21ma posizione.

Alonso ha inflitto subito distacchi pesanti agli inseguitori e al 20mo giro ha portato a 4″7 il vantaggio su Perez e a 11″2 quello su Hamilton mentre Raikkonen, sesto, si è avvicinato a Vettel. Al 23mo giro il campione del mondo ha superato Rosberg in quarta posizione. Identica manovra all’esterno in fondo al rettilineo anche per Raikkonen che ha superato a sua volta il tedesco della Mercedes guadagnando la quinta posizione.

Al 25mo giro anche Webber è riuscito a sfilare Rosberg, ormai in crisi con le sue gomme. Problemi di degrado anche per Button, costretto a montare un nuovo treno di gomme intermedie mentre Alonso continuava ad abbassare il giro più veloce. Solo Perez è riuscito a rispondere ai tempi dello spagnolo contenendo in 6 secondi il suo ritardo.

Errore per Massa al 27mo giro: finito lungo il brasiliano ha perso una posizione a vantaggio di Di Resta, settimo. Il ferrarista è stato poi superato anche da Vergne che ha sfruttato al meglio il DRS. Nuova sosta anche per Rosberg che ha montato ancora gomme intermedie, imitato poco dopo da Massa.

Al 30mo giro Kobayashi ha superato Schumacher in 11ma posizione. Sauber in gran spolvero con Perez e Kobayashi che hanno fatto segnare in successioni i giri più veloci su una pista sempre meno umida.

Button, risalito in 17ma posizione ha superato Massa al 35mo giro mentre Perez ha ridotto a 4″9 il ritardo da Alonso. Massa al 36mo giro ha subito anche il sorpasso di Ricciardo.

Al 37mo giro Ricciardo ha montato le slick medium. Identica mossa per Massa al passaggio successivo mentre Perez si è ritrovato nei tubi di scarico di Alonso.

Al 39mo passaggio è iniziata una nuova tornata di soste per montare le slick, ai box Webber, Di Resta, Hulkenberg, Schumacher, Maldonado, Rosberg e Petrov.

Alonso è rientrato al 40mo giro tornando in pista in terza posizione alle spalle di Perez e Hamilton. Poco dopo è toccato a Vettel e Raikkonen completare la terza sosta, seguiti da Vergne, Hulkenberg e Kobayashi.

Perez è rientrato per montare gomme stick al 41mo giro, seguito da Hamilton. Alonso ha così riguadagnato la testa della corsa con un vantaggio di 7″1 su Perez. Più staccato Hamilton, a 18″9, rallentato da una sosta lenta. Vettel ha mantenuto la quarta posizione davanti a Webber che è riuscito a superare Raikkonen grazie alla strategia. Alle spalle del finlandese Di Resta, Senna e Vergne.

Sull’asciutto Perez si è riavvicinato ad Alonso mentre Senna ha superato Di Resta. Al 47mo giro Button ha superato Rosberg in 14ma posizione. Al 48mo giro Vettel ha accusato la foratura della gomma posteriore sinistra dopo un contatto con Karthikeyan in fase di doppiaggio. Il tedesco è riuscito a rientrare ai box ed è tornato in pista in 12ma posizione.

Perez al 50mo giro ha già tentato i primi attacchi ai danni di Alonso. Il messicano è finito lungo perdendo 5 secondi ma è riuscito a proseguire. Maldonado, decimo, ha accusato il cedimento del propulsore al penultimo giro rientrando ai box e lasciando la posizione a Schumacher.

Alonso è quindi andato a vincere davanti a Perez e Hamilton balzando anche in testa al mondiale. Quarto posto per Webber mentre Raikkonen porta a casa un altro solido risultato con il quinto posto di oggi. Ottima prestazione per Senna, sesto con la Williams. Buona gara per la Force India con il settimo e nono posto di Di Resta e Hulkenberg. Tra loro la Toro Rosso di Jean-Eric Vergne. Solo decimo Schumacher che limita i danni per una Mercedes mangia-gomme in gara.

Pos  Pilota        Team                       Tempo
 1.  Alonso        Ferrari                    2h44:51.812
 2.  Perez         Sauber-Ferrari             +     2.263
 3.  Hamilton      McLaren-Mercedes           +    14.591
 4.  Webber        Red Bull-Renault           +    17.688
 5.  Raikkonen     Lotus-Renault              +    29.456
 6.  Senna         Williams-Renault           +    37.667
 7.  Di Resta      Force India-Mercedes       +    44.412
 8.  Vergne        Toro Rosso-Ferrari         +    46.985
 9.  Hulkenberg    Force India-Mercedes       +    47.892
10.  Schumacher    Mercedes                   +    49.996
11.  Vettel        Red Bull-Renault           +  1:15.527
12.  Ricciardo     Toro Rosso-Ferrari         +  1:16.800
13.  Rosberg       Mercedes                   +  1:18.500
14.  Button        McLaren-Mercedes           +  1:19.700
15.  Massa         Ferrari                    +  1:39.300
16.  Petrov        Caterham-Renault           +    1 giro
17.  Glock         Marussia-Cosworth          +    1 giro
18.  Kovalainen    Caterham-Renault           +    1 giro
19.  Maldonado     Williams-Renault           +    2 giri
20.  Pic           Marussia-Cosworth          +    2 giri
21.  Karthikeyan   HRT-Cosworth               +    2 giri
22.  Di Resta      Force India-Mercedes       +    2 giri




Classifiche aggiornate a dopo il GP di Malesia, round 2: Piloti: Costruttori: 1. Alonso 35 1. McLaren-Mercedes 55 2. Hamilton 30 2. Red Bull-Renault 42 3. Button 25 3. Ferrari 35 4. Webber 24 4. Sauber-Ferrari 30 5. Perez 22 5. Lotus-Renault 16 6. Vettel 18 6. Force India-Mercedes 9 7. Raikkonen 16 7. Williams-Renault 8 8. Senna 8 8. Toro Rosso-Ferrari 6 9. Kobayashi 8 9. Mercedes 1 10. Di Resta 7 11. Vergne 4 12. Hulkenberg 2 13. Ricciardo 2 14. Schumacher 1

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