F1 | Brundle: “Per Hamilton il Canada è stato dolceamaro”

"Ha vinto il pilota che ha preso il suo posto alla Mercedes", il commento dell'ex pilota

F1 | Brundle: “Per Hamilton il Canada è stato dolceamaro”

Martin Brundle ritiene che il Gran Premio del Canada sia stato “dolceamaro” per Lewis Hamilton, perché se da un lato è riuscito a battere  Max Verstappen, dall’altro ha perso contro il pilota che lo ha sostituito in Mercedes: Kimi Antonelli. Subito dopo il traguardo, il britannico è andato incontro ad Antonelli, sollevandolo di peso in un grande abbraccio per festeggiare insieme al pilota bolognese. Il sette volte iridato, con il secondo posto a Montréal, ha ottenuto il miglior piazzamento da quando è alla Ferrari. Rispetto alla scorsa stagione che è stata molto deludente, oggi vediamo un Hamilton completamente diverso, più competitivo, più propenso alla lotta. Rispetto al suo compagno di squadra, Charles Leclerc, Hamilton ha deciso di non lavorare più al simulatore ma di concentrarsi esclusivamente sui dati. Che sia questa la giusta rotta?

Tornando alla gara di domenica, Martin Brundle sostiene che se da un lato Sir Lewis ha festeggiato un ottimo secondo piazzamento, dall’altra c’è anche la consapevolezza che a vincere è stata quella Mercedes che lui ha deciso di lasciare.

“Penso che per Lewis sia una sorta di situazione dolceamara, no? Perché Antonelli vince la gara a bordo della macchina che Lewis ha lasciato per andare in Ferrari. Però, ottenere un secondo posto in quel modo così competitivo… Il fatto che Lewis ci sia riuscito sorpassando il suo vecchio rivale Max Verstappen lo lascerà totalmente soddisfatto”, ha commentato l’ex pilota a Sky Sports UK.

Hamilton: “Quando ero giovane io non avevo quel supporto che si vede oggi nei team”

Secondo Hamilton, i giovani piloti di oggi, soprattutto Antonelli alla Mercedes, ricevono un sostegno dai team che vent’anni fa non era offerto.

“Sta già facendo un ottimo lavoro. Non gli darò più consigli, vi dimenticate che siamo rivali!” ha detto quando gli hanno chiesto quale consiglio darebbe al suo sé più giovane se fosse nei panni di Kimi.

“Penso che per me personalmente, il 2007 è stato l’anno dove ho lottato di più, avevo 22 anni. Credo che all’epoca le cose fossero diverse. Non penso di avere avuto lo stesso supporto che ha lui oggi. Toto ha fatto un ottimo lavoro nel circondare con il giusto supporto e io sicuramente non l’ho sentito. La squadra era gentile e tutto, ma non c’erano gli elementi giusti per supportarti, per aiutarti a restare stabile e guidarti. Ed è stato piuttosto intenso, soprattutto nel mio primo anno. Ma non lo cambierei per nulla al mondo”.

La classifica piloti dopo il GP del Canada

Kimi Antonelli incrementa la sua leadership con 131 punti e un vantaggio di 43 lunghezze su George Russell. Charles Leclerc resta in terza posizione con 75 punti davanti a Lewis Hamilton che insegue a -3. Lando Norris è quinto con 58 punti davanti a Oscar Piastri (-10 dal compagno di squadra). Max Verstappen è settimo con 88 punti di distacco dal leader, seguito da Pierre Gasly (20 punti) e Oliver Bearman (18 punti). Liam Lawson chiude la Top 10 della classifica con 16 punti.

La classifica costruttori dopo il GP del Canada

Mercedes al comando con 219 punti e un vantaggio di 72 lunghezze sulla Ferrari che è seconda. McLaren mantiene la terza posizione con 106 punti mentre Red Bull con il quarto posto ha solo 57 punti. Alpine è quinta a quota 35, davanti a Racing Bulls (21), Haas (19), Williams (7) e Audi (2). Cadillac  e Aston Martin sono a quota zero punti.

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