F1 | Ralf Schumacher: “Hamilton e Alonso dovrebbero ritirarsi a fine anno”

"È tempo di dare spazio alle nuove generazioni", il commento del tedesco

F1 | Ralf Schumacher: “Hamilton e Alonso dovrebbero ritirarsi a fine anno”

Ralf Schumacher afferma che potrebbe essere arrivato il momento per Lewis Hamilton di lasciare la Formula 1 e permettere al giovane talento Oliver Bearman di prendere il suo posto. Le dichiarazioni arrivano dopo un difficile weekend per Hamilton a Miami, dove il grande pacchetto di aggiornamenti Ferrari sembrava aver avvicinato il team alla vetta ma ancora una volta, nonostante l’errore all’ultimo giro, il migliore ferrarista al traguardo è stato Charles Leclerc.

“Lewis Hamilton è ovviamente in una posizione migliore quest’anno ma probabilmente, nel corso della stagione, contro Leclerc non avrà chance”, ha dichiarato Schumacher a Sky Deutschland.

Secondo il tedesco, l’età è diventato un fattore determinante in una Formula 1 sempre più veloce e complessa e per questo motivo, i veterani dovrebbero lasciare spazio alle nuove leve. Il suo commento riguarda anche il due volte iridato, Fernando Alonso:

Alonso e Hamilton hanno vissuto un periodo meraviglioso in Formula 1. Ma penso che sia arrivato il momento per loro di lasciare l’abitacolo a fine anno e dare una possibilità ai giovani. Per questo motivo dico che è tempo di lasciare spazio alla nuova generazione. Oliver Bearman merita l’opportunità di mettersi al volante della Ferrari. Credo anche che, se avrà questa possibilità, potrà competere con Charles Leclerc e per Leclerc non sarebbe facile”.

Schumacher ha aggiunto che la scuderia di Maranello potrebbe alla fine dare priorità al valore commerciale di Hamilton rispetto alla pura logica sportiva.

“Vogliono mantenere il marchio Lewis Hamilton. Ci sono molti giovani piloti validi che arrivano dalla Formula 2 e meritano una possibilità. Spero che la griglia sia un po’ più giovane il prossimo anno”.

L’ex pilota ritiene inoltre che potrebbe essere in corso un importante cambiamento interno in Mercedes, dove il giovane Kimi Antonelli ha ottenuto consecutivamente le prime tre vittorie della sua carriera nei gran premi, partendo dalla pole position.

“George Russell è senza dubbio uno straordinario pilota di Formula 1, e grazie alla sua esperienza ha tutte le possibilità di lottare per il campionato quest’anno. Ma nonostante questo, si può vedere che le cose non stanno andando lisce. A mio parere, se la situazione continuerà così, si ritroverà piuttosto rapidamente nel ruolo di numero 2, come accadde a Valtteri Bottas in passato”.

Dopo la pausa si va in Canada: orari e curiosità

Dopo una breve pausa, la Formula 1 torna in pista per uno degli appuntamenti più iconici e imprevedibili del calendario: il Gran Premio del Canada. Sul tracciato semi-cittadino intitolato a Gilles Villeneuve, a Montreal, il Mondiale 2026 entra in una fase già delicata della stagione, con equilibri tecnici ancora in evoluzione e gerarchie che sembrano cambiare weekend dopo weekend.

Il weekend canadese sarà inoltre caratterizzato dal format Sprint, ormai sempre più centrale nel nuovo corso della Formula 1. Si partirà venerdì 22 maggio con la prima e unica sessione di prove libere alle 18:30 italiane, seguita in serata dalle Qualifiche Sprint alle 22:30. Sabato sarà il turno della Sprint Race alle 18:00 e delle qualifiche ufficiali alle 22:00, mentre domenica 24 maggio il via del Gran Premio è fissato per le 22:00 italiane.

Il circuito Gilles Villeneuve, lungo 4,361 chilometri e composto da 70 giri in gara, è storicamente uno dei tracciati più complicati da interpretare. Lunghi rettilinei, frenate violente e muri vicinissimi impongono compromessi estremi dal punto di vista aerodinamico e meccanico. La celebre “Wall of Champions”, all’uscita dell’ultima chicane, continua ancora oggi a rappresentare una delle curve simbolo dell’intero campionato.

L’attenzione del paddock sarà inevitabilmente rivolta a Kimi Antonelli, reduce da tre successi consecutivi che hanno definitivamente acceso la lotta mondiale. Il giovane talento Mercedes arriva in Canada con enorme fiducia, mentre il compagno di squadra George Russell sembra chiamato a reagire dopo alcune gare complicate sul piano interno al team.

Occhi puntati anche sulla Ferrari, che a Miami ha mostrato segnali incoraggianti soprattutto con Charles Leclerc, apparso più competitivo rispetto a Lewis Hamilton nella gestione del nuovo pacchetto tecnico. Il GP del Canada potrebbe rappresentare un banco di prova importante per capire se la Scuderia abbia davvero ridotto il gap nei confronti di Mercedes e McLaren.

Anche il tema regolamentare continua a tenere banco nel paddock. Le nuove monoposto 2026 stanno dividendo squadre e piloti, soprattutto per la gestione energetica e le difficoltà legate alle nuove power unit ibride. Proprio a Montreal, circuito severissimo sui consumi e sulla rigenerazione, emergeranno ancora di più i limiti e i punti di forza dei vari progetti tecnici.

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