Ferrari: Voglia di reagire dopo lo schiaffo di Istanbul

Ferrari: Voglia di reagire dopo lo schiaffo di Istanbul

Lo schiaffo turco ha fatto male ma alla Ferrari non si vuole certo porgere l’altra guancia. I dieci punti raccolti ieri pomeriggio, figli soprattutto di una qualifica molto negativa che ha evidenziato un deficit di prestazione notevole rispetto a McLaren e Red Bull, sono un bottino troppo magro per una squadra che vuole lottare per il titolo: di questo tutti a Maranello ne sono perfettamente consapevoli.

“Dobbiamo reagire subito e dimostrare il nostro valore” — ha detto Stefano Domenicali al termine del consueto debriefing del lunedì — “La capacità di sviluppare la macchina è sempre stata uno dei punti di forza della Ferrari e non ci sono motivi perché non lo sia ancora: gli uomini sono gli stessi, così come i metodi di lavoro. Ieri in pista, alla fine della gara, ho parlato con i giornalisti della necessità di essere innovativi e creativi e questo messaggio l’ho trasferito ai tecnici nella riunione di questa mattina. Il nostro è un gruppo forte e unito e ha una gran voglia di far vedere di che pasta è fatto.”

Intanto la squadra è già al lavoro per preparare la trasferta in Canada. Le macchine e il materiale utilizzati all’Istanbul Park sono in viaggio in nave verso il porto di Trieste e saranno a Maranello nella giornata di mercoledì: altri due giorni e poi dovranno essere imbarcati sul cargo alla volta di Montreal. Non c’è un attimo di respiro in questa stagione molto intensa.

Ferrari: Voglia di reagire dopo lo schiaffo di Istanbul
Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Gran Premi

Lascia un commento

7 commenti
  1. Federico Barone

    2 giugno 2010 at 21:36

    Mi scuso con tutti, ma questo – purtroppo – mi sembra il solito “bla bla bla” al quale Domenicali ci ha da anni abituato.

    Preferirei un silenzio (magari pure silenzio stampa) accompagnato da progressi evidenti della squadra (tecnici/meccanici/piloti), il tutto immediatamente.

    Ma non sono più in grado di sognare. 😉

  2. an

    3 giugno 2010 at 07:59

    concordo… la gestione domenicali ormai non è più credibile. Addio ai sogni di gloria

  3. alfredo

    3 giugno 2010 at 10:18

    Stefano Domenicali è una persona preparata ed intelligente. Non dimentichiamoci che dietro ai successi di Michael e Todt c’ era anche lui. Non è diventato incapace tutto d’un colpo. Lasciatelo lavorare in pace. Ha i giusti attributi per far reagire la squadra. Lo ha dimostrato con Baldisseri.Quando ha fatto cazzate lo ha spedito.
    I conti si fanno alla fine.

  4. giacomo

    3 giugno 2010 at 13:24

    sì, sì….un vero genio…
    i soliti piripì e piripà…ma possibile che non si rendano conto che in certe situazioni è meglio( molto) tacere?
    comunque la cosa più divertente sono i “tifosi”…..
    uno psicoanalista troverebbe materia di studio in quantità…

  5. babba

    3 giugno 2010 at 13:37

    Montezemolo farebbe molto bene a pensare di lasciare Domenicali a casa , rinunciare a questa stagione perche’ ormai persa e dire a Domenicali di non annoiarci con le sue solite frasi fatte.Domenicali sono due anni che ci racconta che la squadra reagira’ e chi ama la Ferrari sono due anni che aspetta.

  6. Ivan

    3 giugno 2010 at 17:19

    A Domenicali non attribuiamo meriti che non ha, mi chiedo se avesse avuto in eredità un team allo sbando come a suo tempo lo ebbe TOD, comunque il problema è solo di natura tecnica e se non erro il responsabile è l’Ing.costa, la vedo davvero dura recuperare….attualmente abbiamo potuto limitare i danni perchè Massa e Alonso “soprattutto quest’ultimo” hanno dato il massimo e gli errori di Alonso lo testimoniano. Attualmente alla ferrari mancano 5 decimi e non sono pochi…speriamo che un miracolo……….. ma la ferrari si ama a prescindere.

  7. faffo78

    4 giugno 2010 at 11:09

    Domenicali è bravo, ma non è vincente.
    E’ un pò il Massa della situazione…
    Ottime prestazioni ma sporadiche.
    Io penso gli manchino un pò di attributi

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati