F1 | Russell si scusa pubblicamente dopo il gesto di rabbia a Montreal
Il pilota della Mercedes ha ricevuto una multa di 5000 euro
George Russell si è scusato pubblicamente con i commissari e la FIA dopo aver gettato il poggiatesta della sua vettura in pista a seguito del suo ritiro dal Gran Premio del Canada. La gara di Russell si è spezzata al 29esimo giro, proprio mentre il pilota Mercedes era nel pieno della battaglia con il compagno di squadra Kimi Antonelli. Dopo una prima metà di corsa spettacolare, caratterizzata da sorpassi e duelli ruota a ruota, la W17 del britannico si è improvvisamente fermata a causa di un problema alla batteria.
La delusione si è trasformata in frustrazione. Le immagini televisive hanno mostrato Russell scagliare il poggiatesta verso la pista in un gesto considerato pericoloso dai commissari FIA. Secondo quanto riportato nel documento ufficiale degli steward, il pilota si sarebbe poi mostrato “imbarazzato” per quanto accaduto, ammettendo di aver reagito in maniera impulsiva sotto pressione.
La FIA ha deciso di infliggere una multa da 5.000 euro con sospensione condizionale di dodici mesi, definendo l’episodio un “unsafe act”, ovvero un comportamento non sicuro per commissari e addetti al circuito.
Le scuse pubbliche di Russell
Poche ore dopo la conclusione del GP, Russell ha mantenuto la promessa fatta agli steward pubblicando un messaggio di scuse sui propri social:
“Chiedo scusa ai commissari e alla FIA per aver reso il loro lavoro più difficile del necessario. Tante emozioni sul momento”.
Il pilota Mercedes ha spiegato come la forte componente emotiva del momento abbia avuto un peso decisivo nella reazione, riconoscendo però di non aver dato un buon esempio agli appassionati e ai giovani tifosi.
Apologies to the marshals & FIA for making their job harder than it needed to be. Lots of emotions in the moment. https://t.co/h7Zejcja9x
— George Russell (@GeorgeRussell63) May 25, 2026
Antonelli domina, Russell crolla
Oltre al danno ‘’immagine, il ritiro canadese pesa enormemente anche nella corsa mondiale. Mentre Russell lasciava Montreal a mani vuote, Antonelli conquistava la quarta vittoria consecutiva della stagione, allungando a +43 punti nella classifica piloti.
Per Russell la situazione si sta facendo complicata anche all’interno della Mercedes. Dopo l’uscita di scena di Lewis Hamilton, il britannico si aspettava di diventare il leader assoluto del team di Brackley. Invece, l’ascesa rapidissima del giovane Antonelli sta ribaltando gli equilibri interni.
La rabbia esplosa a Montreal sembra quindi il sintomo di una pressione crescente, alimentata da risultati negativi e da un compagno di squadra sempre più dominante. Con il Mondiale pronto a trasferirsi in Europa, Russell dovrà ora dimostrare di saper reagire non soltanto in pista, ma soprattutto sul piano mentale.
La classifica piloti dopo il GP del Canada
Kimi Antonelli incrementa la sua leadership con 131 punti e un vantaggio di 43 lunghezze su George Russell. Charles Leclerc resta in terza posizione con 75 punti davanti a Lewis Hamilton che insegue a -3. Lando Norris è quinto con 58 punti davanti a Oscar Piastri (-10 dal compagno di squadra). Max Verstappen è settimo con 88 punti di distacco dal leader, seguito da Pierre Gasly (20 punti) e Oliver Bearman (18 punti). Liam Lawson chiude la Top 10 della classifica con 16 punti.
La classifica costruttori dopo il GP del Canada
Mercedes al comando con 219 punti e un vantaggio di 72 lunghezze sulla Ferrari che è seconda. McLaren mantiene la terza posizione con 106 punti mentre Red Bull con il quarto posto ha solo 57 punti. Alpine è quinta a quota 35, davanti a Racing Bulls (21), Haas (19), Williams (7) e Audi (2). Cadillac e Aston Martin sono a quota zero punti.
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