F1 | Racing Point, Perez: “A Singapore il pilota fa la differenza”

Stroll: "Mi sto allenando molto per sfidare caldo e umidità"

F1 | Racing Point, Perez: “A Singapore il pilota fa la differenza”

Dopo gli aggiornamenti portati a metà stagione, la Racing Point sembra aver invertito la tendenza, riuscendo a conquistare punti importanti e fornendo prestazioni di livello. Con il Gran Premio di Singapore alle porte, Stroll e Perez si stanno preparando sotto l’aspetto fisico per essere pronti all’appuntamento asiatico, consci del fatto che questo weekend sarà molto duro per via del gran caldo e dell’umidità solitamente presenti a Marina Bay.

“Probabilmente Singapore è la gara più impegnativa del calendario, lo è sicuramente sotto l’aspetto fisico – ha detto Stroll. Mi sto allenando molto, sarà una gara lunga di circa due ore, quindi sarà anche un test mentale e ci vorrà molta concentrazione. Il circuito è stretto, i muri sono così vicini e non c’è spazio per gli errori, se sbagli, vai contro le barriere. Pista tecnica e molto lunga, poter fare un giro perfetto è una sfida, e c’è bisogno di una macchina equilibrata e che si adatti al tuo stile di guida. E’ anche molto accidentata, sbatti sempre con la macchina, figuratevi che lo scorso anno avevo un forte mal di testa dopo la corsa. Le luci sono impressionanti, tanto da utilizzare ancora una visiera scura persino di notte! E’ strano per la routine, perché comunque rimaniamo con l’orario europeo, quindi andremo a letto alle quattro del mattino per poi svegliarci a mezzogiorno: fortunatamente abbiamo vetri oscuranti in hotel, e finché gli addetti alle pulizie non bussano alla tua porta alle dieci del mattino, di solito si sta bene”.

“Spa e Monza non sono stati weekend facili, ma abbiamo conquistato punti importanti – ha affermato Perez. Il duro lavoro in fabbrica sta dando i suoi frutti e stiamo facendo un buon lavoro anche in pista. Mi piace sempre correre a Singapore: la città ha tanta energia e la pista presenta una grande sfida! Fisicamente è difficile per via di caldo e umidità, ed essendo un cittadino, il margine di errore è piccolissimo! E’ necessario assicurarsi un allenamento specifico in condizioni di caldo, si fa fatica anche a respirare, ed è la gara più lunga in termini di durata. E’ un tracciato dove il pilota può fare la differenza”.

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