F1 | Budkowski sulla coppia Alonso-Ocon: “Binomio fantastico”

"Ci aspettiamo una gran lotta nelle zone centrali del gruppo", ha affermato l'Ingegnere polacco

Alpine schiererà Ocon e Alonso a partire dal GP del Bahrain

In una Q/A al sito ufficiale del team Alpine, Marcin Budkowski ha parlato degli obiettivi per la stagione 2021 e della coppia che schiererà la squadra transalpina a partire dal Gran Premio del Bahrain, gara in programma il prossimo 28 marzo, evidenziando come il binomio formato da Fernando Alonso e Esteban Ocon garantisca il giusto mix tra esperienza, velocità, talento e voglio di riscatto.

Per quanto riguarda la vettura, invece, l’Ingegnere polacco ha promosso a pieni voti il lavoro svolto durante l’inverno dal reparto tecnico, evidenziando come il focus della squadra si sia focalizzato sul posteriore della A521 e sul recupero del carico aerodinamico perso dopo la modifica del fondo.

Quali sono le aspettative per la stagione 2021 di Formula 1?
La pandemia da Covid ha provocato il rinvio del nuovo regolamento al 2022 e tanti componenti delle auto sono stati congelati per il 2021. Questa stagione si presenta, quindi, come la continuazione del 2020. Tuttavia, la FIA ha imposto alcuni cambiamenti per ridurre il carico aerodinamico e proteggere i pneumatici. Siamo, pertanto, stati obbligati a sviluppare di nuovo il posteriore della monoposto e abbiamo lavorato per migliorare ogni singolo aspetto che non fosse già omologato.

A causa di questa relativa stabilità del regolamento, non ci aspettiamo grandi sconvolgimenti a livello di classifica, ma le differenze sono talmente minime a metà classifica che prevediamo lotte accanite su ogni circuito. Sappiamo che anche le minime differenze di performance possono fare una grande differenza nella posizione finale del Campionato. Speriamo di ripartire sulla scia dell’ultima stagione, soprattutto della seconda metà, in cui abbiamo ottenuto tre piazzamenti sul podio, e di continuare con questa dinamica quest’anno.

A quali sfide si è dovuto preparare il team per quest’anno?
L’anno che si concluso è stato, naturalmente, difficile per tutti. Dal punto di vista della Formula 1, abbiamo dovuto affrontare le restrizioni imposte dalla pandemia, ma le organizzazioni di F1 sono agili e predisposte a rispondere a sfide di questo tipo. Non appena abbiamo potuto riaprire lo stabilimento, abbiamo dovuto adeguarci alle regole di distanziamento sociale, con gran parte del personale che lavorava in smart working. Questo ha inciso sul lavoro collaborativo, perché non stavamo più fianco a fianco per scambiarci le idee e lavorare in modo creativo, ma abbiamo potuto adottare approcci innovativi. Abbiamo anche dovuto adeguare il nostro modo di operare per mantenere la nostra capacità produttiva, salvaguardando, al tempo stesso, la salute dei membri del team.

Come fa il team a bilanciare la stagione 2021 con i preparativi per il 2022?
Oltre al rinvio del nuovo regolamento, a inizio 2020, è stato deciso anche di imporre temporaneamente un divieto di sviluppo aerodinamico per il 2022, sia a livello di galleria del vento che di CFD, fino allo scorso 1° gennaio. Questo ha introdotto sfide interessanti, nella misura in cui dobbiamo stare attenti tra la tentazione di sviluppare l’A521 il più a lungo possibile e il potenziamento del progetto 2022. È un gioco di equilibrio a cui si confrontano tutte le scuderie, ma questi cambiamenti sono di una portata inedita nella F1, fatto che rafforza l’importanza di cominciare a lavorare presto sul concept iniziale. Tutti i team dovranno affrontare queste decisioni ed è affascinante vedere in che momento gli altri porteranno l’attenzione sul 2022 e l’impatto che ciò avrà sulla stagione in corso.

Il team ha una nuova coppia di piloti, cosa ne pensa di Fernando ed Esteban?
Una coppia fantastica. Fernando ha una motivazione incredibile ed è stato davvero impressionante vederlo all’opera al volante con i suoi ingegneri alle prove di Abu Dhabi l’anno scorso. Ha tutta la professionalità di un pilota con grande esperienza, ma è affamato come un giovane lupo. Esteban è cresciuto per tutto l’anno scorso ed è stato premiato da un secondo posto ben meritato al Gran Premio di Sakhir. Esteban lavora sodo e mi aspetto che faccia un altro passo avanti, in quanto potrà capitalizzare sulla sua esperienza nella seconda stagione con noi. La cosa importante è che lavorino bene insieme e con il team, dato che vogliamo che svolgano un ruolo cruciale nello sviluppo dell’auto quest’anno, fornendoci nel contempo feedback fondamentali al simulatore sulla direzione da intraprendere per il 2022.

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