F1 | Alonso: “La mancanza di vittorie ha condizionato la mia carriera”

"Questa è stata la perdita più grande degli ultimi due anni. Dal 2013 non ho più conquistato vittorie, questa è stata la cosa frustrante"

F1 | Alonso: “La mancanza di vittorie ha condizionato la mia carriera”

La mancanza di vittorie, gli insuccessi e le grandi sconfitte possono condizionare la carriera di un pilota di Formula 1? Sì, è questo il pensiero di Fernando Alonso, che a tal proposito ha descritto la sua mancanza di vittorie come la sua “più grande perdita” dal ritorno in McLaren nel 2015.

Alonso ha lasciato la Ferrari alla fine del 2014 sperando di rilanciare la sua carriera alla ricerca del terzo titolo con la McLaren-Honda. Ma la squadra non ha avuto grande fortuna né grandi prestazioni; è stata colta da problemi di affidabilità tal punto da mettere in serio dubbio il futuro dello spagnolo con il team. Riflettendo proprio su questo, infatti, Fernando ha forse il timore di aver mancato una grande opportunità: “La mancanza di vittorie fa male alla carriera, alla motivazione e alla felicità”, ha detto Alonso a Sky F1. “Questa è stata la perdita più grande degli ultimi due anni. Dal 2013 non ho più conquistato vittorie, quindi non sono solo gli ultimi tre anni. Questa è stata la cosa frustrante”, ha continuato a raccontare.

Poi cerca magra consolazione in alcuni dei suoi compagni di griglia: “Ma allo stesso tempo guardo altri piloti, Nico Hulkenberg, Daniel Ricciardo, anche Max Verstappen, che sono ragazzi delle grandi doti ma che hanno due o tre podi nell’arco dell’ultimo paio di anni. Ci sono Ferrari e Mercedes, fino al 2016 solo Mercedes, quindi oltre loro la situazione è uguale per tutti.

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