Valsecchi: Non sarò una comparsa

Valsecchi: Non sarò una comparsa

Davide Valsecchi è in contatto con la Hispania Racing per correre da titolare la prossima stagione, l’italiano ha effettuato un test ad Abu Dhabi con la scuderia ed il team è rimasto positivamente impressionato dal suo operato.
Non è un mistero però che HRT sia in cerca di soldi più che di talenti e forti dubbi persistono sulla reale concretezza tecnica della squadra spagnola.
Per Valsecchi la scarsa competitività del team potrebbe essere un handicap ai fini della carriera ma l’italiano sembra avere un parere differente: “Il mio sogno è quello di correre in Formula uno, come tutti i piloti del resto. Se però dovessi essere sempre in fondo allo schieramento non mi divertirei più a correre, a questo punto mi converrebbe rimanere a vincere in GP2. Tuttavia devo dire che i primi contatti con la Hispania mi hanno positivamente impressionato e credo che la squadra sarà in grado di fare un grande passo in avanti l’anno prossimo anche grazie al cambio fornito dalla Williams. Questo mi rende fiducioso, credo che HRT sarà molto più competitiva rispetto a quest’anno”.

Roberto Ferrari

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21 commenti
  1. iorek

    16 Dicembre 2010 at 09:53

    … peccato che ha solo quello, il cambio . Difficile correre a cavallo di un cambio e un motore coswort senza telaio.

    Comunque tutti i piloti che hrt ha provato sono stati ritenuti ottimi dal team, peccato che dopo gli chiedono di pagare il biglietto d’ingresso.

    Forse hrt dovrebbe spostarsi in un parco divertimenti, dove poter far pagare il biglietto a chi vuole fare un giro in giostra

  2. Beppe

    16 Dicembre 2010 at 10:02

    Bella iorek,

    diciamola tutta, come può un giovane pilota mettersi in mostra guidando una HRT?
    Con tutto rispetto Senna nel 1984 su Toleman (non era una gran macchina) aveva avuto maggiore possibilità giocando le carte nel GP MONACO a sua disposizione (monoposto non turbo motore Hart, gomme Pirelli).
    La HRT cosa presenta di diverso nei confronti delle altre monoposto?
    Come potrebbe un pilota mettersi in luce con tutti questi regolamenti tecnici/sportivi ristretti?

    Beppe
    Redbull

  3. Mattia

    16 Dicembre 2010 at 10:31

    Prima di dare per spacciata la HRT bisogna vedere cosa riescono a portare in pista gli ex Super Aguri.
    Valsecchi, se non entra quest’anno in Formula 1, rischia di non entrarci più, ma, allo stesso tempo, se va alla HRT e si trova una macchina mediocre, rischia di non farsi notare da nessuno.

  4. luneberg

    16 Dicembre 2010 at 10:33

    Sono d’accordo Beppe, ad oggi, HRT può considerarsi un team di F1 soltanto come ragione sociale ma non di sicuro per potenziale tecnico, economico, empirico per tale disciplina.
    Per un giovane pilota correre con una monoposto come HRT rappresenterebbe addirittura correre un rischio di visibilità negativa proprio per incapacità di prestazione del mezzo.
    Un talento al volante di HRT al di là di alchimie degli eventi, potrebbe rimanere inespresso addirittura incompiuto.

  5. visce5schumythebest

    16 Dicembre 2010 at 11:45

    HRT con gli ex super aguri?
    Bhe…..
    di certo migliora ancora sempre di più…però sempre dietro parte.

  6. Ingenuo

    16 Dicembre 2010 at 11:57

    Beh però ha fato meglio di Virgin…

  7. Alexandro HAMALORAI

    16 Dicembre 2010 at 12:13

    Secondo me gli conviene entrare, è meglio essere del giro che restarne fuori.
    Poi le cose cambiano, non credo proprio che vedremo la hrt sempre in fondo allo schieramento anche nel 2011.
    Già lottare alla pari con il nuovo Team Lotus che avrà retrotreno e cambio redbull e motore renault sarebbe un ottimo successo.
    Obiettivo terzultima fila per le qualifiche e poi ce la si gioca come viene.

  8. cecco

    16 Dicembre 2010 at 12:57

    Ma che senso ha correre con un camion in F1????? non è meglio spendere il budget a disposizione per una categoria migliore??????

  9. Beppe

    16 Dicembre 2010 at 16:03

    Valsecchi (non conosco le sue capacità) deve entrare in F1 anche con una scarsa HRT, è importante fare esperienza, piuttosto che nulla!!
    Anche grandi campioni hanno debuttato con team mediocri (Nelson Piquet Ensign, Ayrton Senna Toleman, Keke Rosberg ISO, ecc..) il fatto è che con questi regolamenti anche un nuovo team ha molte meno variabili che in passato.
    Gomme uguali, aerodinamica uguale, motori ultralivellati, senza fantasia e imprevedibilità i team minori non hanno futuro.
    Ovvio i regolamenti vengono stabiliti dai team più forti.

    Beppe
    Redbull

  10. cecco

    16 Dicembre 2010 at 16:37

    Beppe tu parli del passato, non molto tempo fa, altri italiani si sono stroncati la carriera correndo con team poco competitivi, vedasi Pantano_Jordan Bruni-Minardi, quanto ci si guadanga in termini di esperienza correre in un team tecnicamente ”SCARSO” ?? secondo me nulla!! In futuro potrai solo dire ”HO CORSO IN F!”

  11. Beppe

    16 Dicembre 2010 at 16:57

    Domandone per tutti:
    se voi foste Valsecchi con una proposta della HRT di correre con loro per la stagione 2011, cosa fareste?

    A Voi il compitino …

    Beppe

  12. cecco

    16 Dicembre 2010 at 17:04

    la proposta dell’ HRT è + che altro economica…. poi se a metà stagione hai finito il budget, puoi essere anche SCHUMACHER, ti scaricano… Per questo dico che la scelta va ponderata bene…

  13. Traffyk

    16 Dicembre 2010 at 17:41

    Ha ragione Beppe, prima le vetture scarse comunque riuscivano a inventarsi qualcosa. Oggi con tutti questi appiattimenti non è più possibile..

    A parte l’exploit Hulkenberg in qualifica a Interlagos non si è visto più nulla! Nei tempi addietro non era raro vedere una macchina da ultima fila dominare sotto il diluvio (Senna docet).. ma anche molti altri campioni si sono riusciti a mettere in mostra con mezzi modesti in condizioni variabili…

    oggi come oggi le condizioni sono fisse per tutti… che senso ha così?

  14. cosimo

    16 Dicembre 2010 at 17:49

    Non conviene mai entrare in F1 con una squadra perdente, a costo di rimanere in GP2 o altrove….almeno lì dove si trova può mettere in rilievo le sue capacità può far vedere di cosa è capace…

  15. Beppe

    16 Dicembre 2010 at 21:02

    Chi ricorda la clamorosa e sorprendente pole di Teo Fabi con la Toleman Hart (diventata poi Benetton) nel 1985 nel GP DI GERMANIA?
    All’epoca si potevano inventare qualche diavoleria tecnica anche i piccoli team che non disponevano di soldi, oggi no!!!

    Beppe

  16. cecco

    16 Dicembre 2010 at 21:59

    la F1 sta diventando una sorta di GP1, tutto uguale in nome della riduzione dei costi

  17. giorgio

    17 Dicembre 2010 at 12:00

    Valsecchi rischia di giocarsi la carriera, se la HRT realizza una macchina che non riuscirà a rientrare nel 107% non riuscirà mai a mettersi in luce. Bruno Senna quest’anno mi sa che si è giocato la carriera perchè è andato in un team che non è stato in grado di farlo crescere.
    L’HRT purtroppo non è la Minardi. La Minardi, così come la Jordan era una delle poche scuderie che poteva far crescere i piloti.

  18. Mik

    18 Dicembre 2010 at 12:04

    COme se in GP2 vincesse chissà cosa…

  19. marco

    19 Dicembre 2010 at 15:03

    Valsecchi farebbe meglio a fare un altro anno in GP2..con i tempi che corrono debuttare in F1 con un team mediocre non è certo bella cosa…

  20. Enrico

    19 Dicembre 2010 at 22:15

    Povero illuso..Meglio che si dia al poker…

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