Rosberg: “L’affidabilità è una nostra debolezza”

Il pilota della Mercedes si ritira per un problema elettronico

Rosberg: “L’affidabilità è una nostra debolezza”

Ancora un altro weekend amaro per Nico Rosberg. Dopo il secondo posto a Monza alle spalle di Hamilton, il tedesco della Mercedes non solo è stato costretto al ritiro qui a Singapore, ma ha anche perso la leadership in campionato, ora nelle mani del britannico compagno di squadra, in testa con tre punti di vantaggio.
Fino a Spa sembrava che le cose girassero meglio per il biondino delle Frecce d’Argento, ma se il karma conta qualcosa nella vita, e sulla pista, sembra proprio che ora abbia deciso di voltare le spalle a Rosberg.

Ancora una volta è l’affidabilità, nota dolente di una monoposto che più che una macchina sembra un missile, a giocare un brutto scherzo alla Mercedes: questa volta a farne le spese è stato proprio Rosberg, tradito dall’elettronica del volante.
Problemi già alla partenza per il pilota tedesco, quindi il via dalla pit lane per una gara in salita su un circuito dove i sorpassi sono pressoché impossibili. Al primo pit stop arriva il ritiro e Nico è costretto a guardare il suo avversario più prossimo vincere e passare in vantaggio nella gara più importante, quella verso il titolo mondiale.

“Semplicemente il volante non funzionava e di conseguenza tutta la macchina”, ha spiegato Rosberg.

“Dobbiamo capire di che cosa si tratta perché ancora una volta abbiamo avuto un problema di affidabilità: non è la prima volta quest’anno ed è una nostra debolezza. Dobbiamo andare a fondo e fare una macchina affidabile al cento per cento. E’ una situazione che si è presentata già troppe volte e bisogna capire il perché”, ha dichiarato il pilota della Mercedes dopo il bruciante ritiro.

“E’ stata molto dura, non solo l’aver dovuto abbandonare la griglia di partenza: speravo che il Team riuscisse a risolvere il problema già prima del pit stop perché questo andava e veniva. A volte il volante rispondeva e a volte no, per questo la mia speranza era sempre lì”, ha concluso Rosberg.

Nina Stefenelli

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11 commenti
  1. Micky79

    21 settembre 2014 at 22:22

    Io mi sbaglierò, voglio credere di sbagliarmi, ma secondo me gliel’hanno sabotato apposta quel volante per favorire Hamilton!
    Tieni duro Nico, da adesso in poi se vorrai vincere il titolo dovrai lottare non solo con Lewis ma anche coi piani alti.

    P.S. Ma è vero che dall’anno prossimo non ci sarà più la Safety car e per ogni cazzata si farà una nuova partenza???? Sempre più in basso questa F1!!!

    • ILLINOISF1

      21 settembre 2014 at 23:56

      Ci sta tutto, in questa nuova f1 niente è escluso.
      Se fosse successo a Hamilton, tutti i suoi tifosi avrebbero gridato al sabotaggio, e secondo me il discorso vale anche per Nico. Il tuo ragionamento e più che giusto.

    • Doesntmatter72

      22 settembre 2014 at 09:52

      Ma non credo proprio!

      Sono il primo a dire che probabilmente a Monza c’è stato un ordine di squadra, gara in cui hanno fatto però primo e secondo….ma la Mercedes vuole vincere, e non avrebbe mai rischiato di perdere un gp (dopo SPA) solo per favorire un pilota…

      • ILLINOISF1

        22 settembre 2014 at 10:33

        Dove e scritto che il sabotaggio può venire esclusivamente solo con il volere della squadra, lo può farlo anche un individuo, due, tre o un gruppo di persone… con questo non dico che è cosi, pero i dubbi ci sono.
        Con questa f1 cosi tecnologica tutto e possibile e niente è escluso.

      • Doesntmatter72

        22 settembre 2014 at 18:11

        Mah, la tecnologia renderebbe rintracciabile l’artefice…e comunque sono discorsi che lasciano il tempo che trova. Io non credo che ci sia un complotto per favorire uno dei due, anzi…l’importante è che vinca la Mercedes.

        Il resto sono tutte chiacchiere infondate e tendenziose.

  2. skipper

    22 settembre 2014 at 13:21

    Caro Niko è dura fare il secondo pilota..rassegnati il mondiale è già assegnato..comunque pur non avendo bestemmiato non sei l’unico che ha detto parolacce al momento del tuo ritiro…a qualcuno piace vincere facile.

  3. Walter76

    22 settembre 2014 at 14:18

    Sicuro che una casa che investe milioni “sabota” un pilota per le loro scaramucce!

  4. Dany_M

    22 settembre 2014 at 14:58

    Per quanto riguarda il discorso safety car preferisco 100 volte una ripartenza da fermo a 18 minuti di safety car per togliere 2 pezzi di alettone!

    A mio parere però basterebbe chiudere la pitlane e lasciare i doppiati dove sono. Sarebbero bastati 2 3 giri di safety car con queste condizioni per far riprendere la corsa!

    • Chau (tifoso Kimi, Hülkenberg e Mercedes)

      22 settembre 2014 at 16:54

      Oltretutto la pista non ci hanno nemmeno messo tanto a pulirla, era già pulita da almeno 2 giri prima che dessero l’ordine di sdoppiarsi…

  5. Frank

    22 settembre 2014 at 15:31

    Stiamo parlando di due top driver , non della coppia Alonso-Massa dove il secondo aveva il ruolo di seconda guida. Il campionato è ancora del tutto aperto e nessuno di loro due rischia di perdere nei confronti di Ricciardo…parlare di sabotaggio è ridicolo.

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