Hulkenberg parla della sua stagione: “Il mio anno migliore”

"Lasciare la Sauber si è rivelata la decisione giusta"

Hulkenberg parla della sua stagione: “Il mio anno migliore”

Il passaggio in Force India, sul finale della scorsa stagione, ha certamente regalato a Nico Hulkenberg la possibilità di giocarsi numerosi piazzamenti a punti durante l’ultimo campionato. Il tedesco, fresco pilota della Porsche per la prossima 24 Ore di Le Mans, ha giudicato la sua stagione come la migliore da quando è approdato nel circus della Formula Uno, spiegando che la scelta di lasciare la Sauber si è rivelata parecchio azzeccata. “Hulk”, ai microfoni del sito ufficiale della F1, ha inoltre lodato le prestazioni di Sergio Perez, spiegando che la sua competitività lo ha sempre spinto a migliorare i propri riscontri cronometrici in pista.

Ecco le parole di Nico Hulkenberg: “È stato il mio migliore campionato in termini di punteggio e di posizione nella classifica finale. La prima metà di stagione è stata molto buona, grazie alla monoposto che ci ha permesso di ottenere i nostri risultati migliori. In quattro occasioni ho concluso nei primi cinque, ed in particolare la gara di Montecarlo mi ha gratificato molto. La seconda metà dell’anno è stato invece più impegnativa. Le cose non sono andate nella giusta direzione e in diverse gare sono stato anche poco fortunato. Ma è stato bello concludere la stagione con un buon risultato ad Abu Dhabi”.

Il dualismo con “Checo” Perez è certamente stato uno degli aspetti positivi dell’ultimo campionato. “Sergio è compagno di squadra molto forte ed è una fattore positivo per riuscire a dare sempre il massimo ed il meglio di me. Il mio primo anno in Formula Uno con Rubens Barrichello è stato interessante e difficile. Lui era molto veloce, ed ho imparato tante cose. Il mio rapporto con Checo è molto competitivo ma anche sano. Entrambi vogliamo battere l’un l’altro, ma in pista lavoriamo bene insieme con l’obiettivo di far crescere la squadra”.

Ha concluso la propria intervista parlando della Sauber e della scelta di lasciare il team elvetico alla fine della scorsa stagione: “Non credo sia stato un sesto senso ma a volte si prende una decisione puntando anche un po’ sull’istinto. La decisione presa alla fine del 2013 non è stata tanto quella di lasciare la Sauber, quanto di puntare sull’opportunità della Force India, una squadra che ovviamente conoscevo già molto bene. Ci sono stati diversi fattori che hanno motivato questa decisione, ma su tutte quella del poter usare il motore Mercedes ha avuto il suo peso. Ora posso dire che… sì, si è rivelata essere la decisione giusta”.

Roberto Valenti

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