Regolamento F1 2013: ecco cos’è cambiato

Modifiche al regolamento del 2012, dettagli sulle coperture Pirelli e le novità alla luce dei test pre-stagionali.

Regolamento F1 2013: ecco cos’è cambiato

Ormai la data x sta per arrivare. Il 17 Marzo è alle porte. I test sono terminati e le vetture hanno sì e no mostrato il loro potenziale. Ma ora cosa ci aspetta? Quali misteriosi segreti  nascondono sotto pelle le vetture 2013? Quali nuove regole metteranno in crisi i commissari addetti a prendere le decisioni durante il weekend? Diamo quindi un’occhiata a cosa ci aspetta al via di questa stagione.

Per quanto riguarda il regolamento ci saranno alcuni cambiamenti:

Il più importante per quanto riguarda l’impatto televisivo è la limitazione del DRS. Se nel 2011 e nel 2012 i piloti erano liberi di usare il DRS in ogni parte del circuito nelle sessioni di prove liberi e in qualifica, da quest’anno non sarà più così. Per ragioni di sicurezza, ora, l’ala mobile potrà essere attivata solamente in alcune zone specifiche del tracciato, così come avveniva normalmente in gara.

Altro argomento per così dire di “estetica” è la possibilità di coprire lo scalino sul muso con un pannello con una finalità puramente esteriore. Si parla di un “pezzo singolo, non strutturale, composto da una lamina predefinita”. Al punto 3.7.9 del regolamento si afferma che è possibile applicare una carenatura opzionale, realizzata in un unico pezzo in materiali compositi (soprattutto carbonio) e non strutturale alta al massimo 625mm; è ben chiaro che questo pannello non dovrà assolutamente avere alcuna influenza aerodinamica sulla vettura e che comunque non è obbligatorio. Soluzione che alcune case hanno già adottato (vedi Ferrari) e che non sembra creare differenze con le altre monoposto in cui il “naso” è visibile.

Abbiamo anche l’introduzione di una normativa che vieta l’uso di qualsiasi tipo di super DRS. Questa soluzione era stata adottata dalla Mercedes nei primi Gp della stagione 2012: l’alettone posteriore era mandato in stallo durante i rettilinei, in modo da avere una maggiore velocità di punta. Il regolamento recita: “non è possibile modificare la geometria dei condotti né direttamente, né indirettamente”. È stato studiato però dalla Lotus un sistema a DRS passivo, che riuscirebbe ad aggirare il regolamento mandando ad ogni modo in stallo l’alettone posteriore senza infrangere il regolamento. Questa soluzione sarà sicuramente copiata dagli altri team.

Anche l’indennità di forza maggiore è stata tolta dal regolamento. Qui le regole si fanno più chiare, a fronte di evitare polemiche o telenovele come Abu Dhabi 2012. Ogni vettura che durante le qualifiche si fermerà sul tracciato per cause di forza maggiore (guasti) dovrà avere nel serbatoio almeno un litro di carburante necessario per i controlli della FIA più la quantità di carburante necessaria per potere rientrare ai box esattamente dal punto in cui essa si è fermata. Questa volta la regola sembra abbastanza limpida, e per lo meno non ci vorranno 5 o 6 ore per prendere provvedimenti.

Il coprifuoco che regola la possibilità di lavorare sulla vettura è stato modificato. Si è passati da sei a otto ore durante i giovedì del weekend, e le eccezioni, nel 2012 quattro, sono state ridotte a 2. Avremo quindi un campionato con un minor margine di errore, sia per i team che per i piloti.

Durante tutto il 2013 le vetture che prenderanno parte alle qualifiche saranno 22 e quindi si è presentata la necessita di modificare il numero di eliminati in ogni manche. Sei saranno gli eliminati in Q1, sei in Q2 e i 10 rimanenti si giocheranno la pole position in Q3.

Per rendere le vetture più sicure è stato introdotto un nuovo test. Tutte le celle di sopravvivenza di ogni vettura saranno sottoposte a una prova di carico statico, ovvero un crash test come quello per le auto messe comunemente in commercio con una particolare attenzione alla cellula in carbonio che ha il compito di proteggere il pilota contro ogni evenienza. In questi ultimi anni essa è stata essenziale in molti incidenti, tra cui quello del Canada nel 2007 dove Robert Kubica uscì soltanto con qualche contusione da quello che rimaneva della sua monoposto. Una prova quindi essenziale per migliorare la sicurezza dei piloti e contemporaneamente  assicurare uno spettacolo senza spaventi al pubblico.

Sempre in tema di test, abbiamo un aumento dei controlli sull’ala anteriore, per evitare l’uso di materiali flessibili per le appendici aerodinamiche, e quindi per evitare che alcuni team possano avere troppi vantaggi in termini di deportanza.

Il peso minimo è stato aumentato da 640 kg a 642 kg, a causa del leggero aumento di peso delle coperture della Pirelli. Di conseguenza cambiano anche i carichi anteriore/posteriore: i minimi sono di 292 kg davanti e 343 dietro, calcolando tali masse senza il carburante onde evitare polemiche derivanti da interpretazioni al limite del regolamento. In termini numerici non si potrà avere una flessibilità verticale superiore a 10 mm con una forza applicata di 1000 N – equivalenti a 101,97 kg – che invece nella stagione 2012 era il doppio e ciò andò a vantaggio di alcune monoposto tra cui RedBull e Ferrari.

Le tasse di iscrizione a questo campionato sono state stabilite a 500.000 dollari per ogni team, più una tassa di 5.000 dollari per ogni punto conquistato nel campionato costruttori. Ne fa eccezione la RedBull, in quanto Team campione in carica: essa dovrà pagare oltre alla tassa di iscrizione ben 6.000 dollari per ogni punto conquistato nel campionato costruttori.

A proposito di gomme Pirelli, visto che negli ultimi 2 anni le gare si sono decise proprio in base alle coperture, un buon argomento di discussione dovrebbe essere proprio questo. Infatti la Pirelli ha presentato gli pneumatici nella sede di Milano in pompa magna, con una presentazione degna di una monoposto. Le novità sembrano incredibili: mescole più morbide strutture meno rigide e corona rinforzata. La differenza più sostanziale sta nel cambio del colore della scritta sulla mescola Hard: da argento diventa arancione. Ma rimaniamo proprio sulla mescola più dura: avrà più o meno la stessa mescola della Medium dello scorso anno. I risultati sono mezzo secondo al giro in meno rispetto al 2012 e una migliore trazione in uscita delle curve lente, e le Supersoft in versione burro.

Mettiamo però le cose in chiaro, onde evitare incomprensioni inutili: la Pirelli fornisce solamente il tipo di gomme che le vengono richieste. Lo stesso Paul Hembery ha dichiarato: “La rivoluzione 2013 segue quella già effettuata da Pirelli lo scorso anno rispetto al range 2011. Obiettivo è quello di proporre sfide sempre nuove ai piloti e azzerare le conoscenze accumulate dai Team nel corso della stagione precedente. L’accumulo di informazioni ed esperienze Gp dopo Gp ha comportato, infatti, che dopo un avvio spettacolare con il record di sette vincitori diversi nelle prime sette gare, nella seconda metà della stagione la competizione fosse meno movimentata e i pit stop ridotti spesso ad uno. Un fenomeno che abbiamo osservato sia nel 2011 sia lo scorso anno, il che ha deluso molti fan e spinto alcune Squadre a chiederci di sviluppare nuove soluzioni in grado di animare ulteriormente le gare nella prossima stagione. Il range 2013 spariglia di nuovo le carte con l’obiettivo di assicurare maggiori possibilità di sorpasso e 2-3 soste a gara”. La differenza di prestazioni sul giro sarà di mezzo secondo tra una mescola e un’altra, anche se è presumibile che questo fattore possa variare in funzione di ogni Gp.

Abbiamo appena avuto il tempo di assaporare le sinuose forme delle nuove vetture che è già scoppiato il primo caso del 2013. Le fameliche mappature dei motori Renault. I motori Renault , infatti,si sono presentati a Barcellona con delle mappature vietate dai regolamenti dello scorso anno. Pare che i progettisti dei motorizzati Renault abbiano ancora una volta ideato le loro vetture in modo da sfruttare al meglio il flusso dei gas di scarico. Certo loro pensavano che una volta finita l’annata 2012, in cui ricordiamo furono prese forti restrizioni per le mappature dei motori Renault (che permettevano di avere vantaggi in trazione e di sfruttare al meglio i flussi dei gas di scarico), il regolamento venisse cancellato di punto in bianco. E invece la federazione ha risposto picche, vietando l’utilizzo di tali mappature. Il caso è stato improvvisamente aperto e altrettanto velocemente chiuso. Speriamo che la FIA agisca così anche durante la stagione.

Che cosa possiamo dire? Sicuramente andiamo verso una stagione all’insegna di queste ricerche: particolari, dettagli che aggirino in qualche modo il regolamento. E d’altronde non è così che si vince in Formula 1 di questi tempi? E quindi che fare? Stiamo a guardare. Noi possiamo solo commentare. E che vinca il migliore (duo progettista-pilota).

Andrea Villa, Matteo Bramati.

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28 commenti
  1. Maxfunkel

    6 Marzo 2013 at 18:09

    eh si di questi tempi si vince più con SOTTERFUGI FURBERIE MARAMALDERIE VARIE che con la forza l’abilità la tecnica vera e la bravura… CHE TRISTEZZA.

    • MotoreAsincronoTrifase

      8 Marzo 2013 at 17:24

      ancora non e’ iniziata la stagione e riecco i complottismi 🙁 A me non piace la red bull ma ho visto negli ultimi tempi piu’ cose negate di quante ne hanno fatte passare lisce. In effetti anche montezemolo ha sempre voluto che la ferrari fosse al limite del regolamento ma proprio non ci riescono. Non e’ una colpa essere piu’ furbi.

  2. wolf62

    6 Marzo 2013 at 18:27

    scusate mi spiegate perché non riesco a votare?

  3. amico di frederick

    6 Marzo 2013 at 18:46

    bell’articolo complimenti! aspettiamo ancora pochi giorni e cominceremo poi a scannarci fra tifosi di qualsiasi colore! e speriamo vinca il migliore e non il piu’ furbo….

    • anonima tifosa vettel

      6 Marzo 2013 at 21:24

      tranquillo sono anni che vince il migliore 😉

      • tolanto

        6 Marzo 2013 at 21:33

        (newey)

      • TifosoRosso

        6 Marzo 2013 at 21:38

        Grandissimo Newey

      • Maxfunkel

        7 Marzo 2013 at 16:26

        si si il miglior progettista esperto nel frodare il regolamento e il miglior team esperto nel pagare tutti per lasciar correre…

      • Federico Barone

        7 Marzo 2013 at 19:52

        Ma ha sempre vinto il migliore, tranne nel 1982. E comunque anche Rosberg fece una grande stagione, contro molte vetture turbocompresse…

  4. Vincenzo

    6 Marzo 2013 at 20:56

    dalla Germania sostengono che il motorista francese stia facendo un ulteriore pressione per far ammettere tali mappature modificate per “motivi di affidabilità”. Ho fatto copia incolla di questo trafiletto in merito alle mappature, come al solito quei ladri della renault stanno cercando di giocare sporco e se hanno problemi di affidabilità si ritirino dalla F1, ma è una balla sono solo dei truffatori.Montezemolo occhio e mandali a cag@@e eventualmente perchè gli piace vincere facile a sti stronzi e associati (vedi redtruff)

  5. Slauzy

    6 Marzo 2013 at 21:44

    io voglio vedere il vero pilota, che vince con la chiave inglese al posto dello sterzo (Nuvolari)

  6. ale

    6 Marzo 2013 at 21:52

    non cambia niente, il regolamento è sempre uguale per tutti, e ogni pilota rimane una parte sempre fondamentale di tutto, vedi Raikkonen al posto di B.Senna che ha impensierito Alonso e Vettel

  7. Augu

    6 Marzo 2013 at 21:52

    Che “alcune squadre” abbiano chiesto queste gomme pongo mi sembra un po’ strano…..

    • MotoreAsincronoTrifase

      8 Marzo 2013 at 17:27

      le avranno chieste quelle squadre che sanno che e’ l’unico modo per poter vincere, imho. Perche’ l’anno scorso la vittoria williams e i podi della sauber sono stati resi possibili solo da questo fattore

  8. Augu

    6 Marzo 2013 at 22:05

    Senza una macchina ed una Squadra “migliore” difficilmente il pilota che ciascun tifoso considera in cuor suo migliore, vince il titolo…teorema che credo abbia un fondamento nella misura in cui qualcuno non voglia considerare, ad esempio, Schumi un brocco…..

  9. Maria

    6 Marzo 2013 at 22:28

    adesso con tutti questi controlli non stresserete più che la Red Bull è irregolare e finalmente potremo vincere in santa pace!
    Attenti che non sia la Ferrari a farsi beccare in castagna però ahahahahahah

    • Francesco

      7 Marzo 2013 at 00:01

      si, infatti: con tutti questi controlli alla red truff non potranno più barare e il tuo campioncino fasullo sguazzerà a metà schieramento…

      mi sa tanto che marko gli comprerà un ciucciotto per farlo accontentare, gp non ne beccherà più senza guadagnarseli col sudore e fatica come fanno gli altri e quest’anno il cangurone gli darà la “pappa” al poletto…

      • Maria

        7 Marzo 2013 at 00:06

        sì come no, e la Befana con la sua scopa vi porterà il regalino il giorno di Pasqua!
        ah dimenticavo gli asini che volano 😀

      • Maxfunkel

        7 Marzo 2013 at 16:27

        si si volano quando bevoo la bibita truccata ah ah ah

  10. Vincenzo

    7 Marzo 2013 at 01:04

    Dalla Germania giunge voce che la renault casa automobilistica molto seria (non è vero) ha chiesto alla fia di poter utilizzare le mappature modificate altrimenti il propulsore avrebbe problemi di affidabilità, ma dico non farebbe prima a ritirarsi dalla F1 invece di continuare a barare ? Mi auguro che gli altri stiano attenti in prims la Ferrari questi la devono smettere con la redtruff di adombrare ogni stagione da 4 anni in qua, adesso basta.

  11. PB16

    7 Marzo 2013 at 21:52

    RAGA HO BISOGNO DI AIUTO

    SOno registrato sul forum della F! e riesco a fare il log in e a commentare come potete vedere, solo che non ci riesco a farlo nella sezione MotoGP….

    Provo a fare la registrazione e mi dice che utente ed e-mail sono già state usate, allora provo a fare il log in con gli stessi dati d’accesso che uso per la F1, ma mi dice che la pass è errata….ho controllato + volte di non sbagliare, ma nulla….

    C’è qlcn, magare qlcn dello STAFF che possa aiutarmi?

    • Federico Barone

      8 Marzo 2013 at 08:01

      È possibile che quella sezione non abbia nulla a che vedere con questa e con il forum?

      Ho provato anch’io – per curiosità – e dice che il mio nome utente non è valido.

      Prova a registrarti anche lì, modificando i tuoi dati… e facci sapere. Buona fortuna! 🙂

  12. Federico Barone

    9 Marzo 2013 at 17:28

    Ora invece un commento all’articolo. Secondo me – ma lo sapevo già in fondo, forse molti non se ne accorgono, facendo parte di un’altra generazione – sono molto inquietanti le parole di Hembery e la franchezza con la quale egli ammette le motivazioni e gli obiettivi che si sono prefissati e che devono essere raggiunti, producendo i tipi di gomme che propongono già da 3 anni…

    Non hanno alcun problema nell’ammettere i motivi e la loro idea di spettacolo motoristico. Per me è un affronto al motorsport.

    • Matteo Bramati

      9 Marzo 2013 at 18:32

      Se le stagioni diventassero tutte come quelle del 2009 chi seguirebbe più questo sport? e poi: come si è arrivati a questo punto? Questo tipo di gomme è solo il culmine di un processo iniziato da anni! Tutti si lamentavano che c’erano pochi sorpassi e ora è tutto il contrario… ma come mai tutti si lamentavano che non c’erano più sorpassi? Forse perchè davvero le gare erano noiose! Allora forse un po’ di Gp2 non farebbe male… lì si che se ne vedono di belle!

      • Federico Barone

        9 Marzo 2013 at 20:00

        Certo è vero, tutti si lamentavano della noia.
        Io personalmente no (ma non conta). Per questo mi permetto di criticare… 😉

        Io ho sempre pensato che – a partire dal 1981 – hanno perso tantissime occasioni per non arrivare dove sono: quando abolirono le minigonne, a fine 1980, non pensarono affatto (perchè non ci si aspettava che il progresso sarebbe stato grandissimo, in aerodinamica) di abolire gli estrattori (i condotti Venturi). Infatti, pur alzando le vetture, con l’ausilio dei correttori d’assetto le auto divennero nel giro di un anno ancora più veloci (grazie anche al turbo ed al fatto che si era agli inizi di questi studi aerodinamici). Ma lo sfruttamento dell’aerodinamica applicata al fondo vettura, per creare deportanza, doveva essere subito eliminato. Ma questo fu solo il primo errore, nel futuro se ne fecero molti altri e ben più gravi, perchè spesso incoerenti con regolamenti precedenti. Mi riferisco a vietare fori nel fondo vettura e pi stranamente permettere i doppi diffusori, al vietare parti aerodinamiche mobili (in nome della sicurezza) e creare “per regolamento” ali mobili anteriori (2010?) e successivamente DRS, Ma mi iferisco anche a molte altre decisioni, contro lo sport motoristico e per lo show (televisivo).

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