F1 GP Monaco | Ferrari: Hamilton e Leclerc davanti, ma Verstappen è vicino
"C'è ancora del potenziale da estrarre" assicura Lewis, particolarmente competitivo nelle libere del venerdì
Montecarlo – Un inizio di fine settimana decisamente promettente per la Ferrari nel Principato di Monaco. Al termine delle prime due sessioni di prove libere sul leggendario tracciato cittadino, Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno monopolizzato le prime due posizioni della classifica dei tempi. A svettare nella sessione pomeridiana è stato il sette volte campione del mondo inglese, capace di firmare la miglior prestazione cronometrica della giornata e confermando il trend positivo espresso nelle ultime uscite stagionali.
La SF-26 ha dimostrato sin dai primi passaggi di adattarsi magnificamente alle caratteristiche uniche del circuito di Montecarlo. Su questa pista, che ha visto Leclerc trionfare nel 2024 ma che ha anche riservato diverse delusioni ai tifosi della rossa nel corso degli anni, il bilanciamento meccanico e la precisione dell’avantreno contano molto più della pura potenza massima del propulsore. Le prestazioni messe in mostra oggi evidenziano la bontà del telaio progettato dai tecnici di Maranello: in un contesto in cui la Power Unit influisce marginalmente sui riscontri cronometrici rispetto ai circuiti stradali tradizionali, la Ferrari è riuscita a sopravanzare la concorrenza fin dalle prime battute, nonostante qualche grattacapo tecnico sul fronte freni per la vettura numero 16.
La minaccia Red Bull e l’importanza della pole
Mantenere questo livello di performance per il resto del fine settimana non sarà affatto un compito semplice per gli uomini della Scuderia. La Red Bull di Max Verstappen si è infatti dimostrata subito molto vicina, con appena poco più di un decimo di secondo a separare l’olandese dal leader al termine delle FP2. È logico attendersi che i tecnici di Milton Keynes lavoreranno intensamente durante la notte per trovare la chiave di volta nell’assetto della RB22. A Montecarlo, come di consueto, la pole position ipoteca gran parte del risultato domenicale, e agguantare la prima casella della griglia di partenza sarà l’obiettivo primario sia per Hamilton che per Leclerc.
Il pilota inglese è riuscito a imporsi sul compagno di squadra nelle FP2, infliggendo un distacco di circa un decimo alla monoposto gemella del monegasco. Per Hamilton si tratta di una conferma importante sul piano dell’adattamento: già dal Gran Premio del Canada il britannico è parso ritrovare lo smalto dei giorni migliori, culminato con la conquista del podio e di una solida seconda posizione, che rappresenta finora il suo miglior piazzamento da quando veste i colori Ferrari. Un eventuale successo tra i muretti del Principato sancirebbe il suo definitivo ritorno ai vertici della categoria, anche se l’analisi dei dati impone prudenza.
Hamilton: “C’è ancora del potenziale da estrarre”
Nel post-sessione, Hamilton ha espresso fiducia nel lavoro svolto dal team, pur mantenendo un approccio estremamente pragmatico in vista della sessione di qualifica del sabato:
“Nel complesso è stata una giornata positiva: la macchina si è comportata bene fin dai primi giri e il team ha fatto un ottimo lavoro con le modifiche apportate tra le due sessioni, riuscendo a completare il programma previsto senza particolari problemi – ha dichiarato Lewis – Monaco è sempre una sfida molto particolare: i dossi e le barriere vicinissime rendono difficile trovare il giusto bilanciamento e mettere insieme il giro perfetto. C’è ancora del potenziale da estrarre e questa sera ci concentreremo sui dettagli, perché qui i margini sono molto ridotti e c’è del lavoro da fare in vista delle qualifiche di domani”.
I problemi al sistema frenante di Leclerc
Sull’altro lato del garage, la giornata di Charles Leclerc è stata leggermente più lineare sul piano dei tempi ma condizionata da piccoli problemi strutturali ai freni, che lo hanno tormentato per tutta la durata delle libere. Il monegasco ha riportato un avvertibile sbilanciamento in fase di decelerazione, un difetto non trascurabile su un circuito che richiede la massima precisione nell’inserimento in curva e un perfetto feeling con il pedale per sfiorare i muretti.
Nonostante queste difficoltà di setup, Leclerc è comunque riuscito a mantenersi stabilmente davanti alla concorrenza diretta. Ripetere l’impresa del 2024 non sarà semplice, ma il pilota di casa ha ancora diversi conti in sospeso con la sfortuna a Monaco e l’intenzione di saldarli è evidente fin dalle sue dichiarazioni:
“È stata una giornata abbastanza complicata e abbiamo ancora del lavoro da fare, in particolare per quanto riguarda il bilanciamento in frenata, ma adoro questa pista ed è sempre bello tornare a correre qui. Domani la qualifica sarà molto combattuta e per questo spero che riusciremo a fare un passo avanti per lottare per la pole position”.
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