La Williams lancia Bruno Senna per Hockenheim

Lavoro al simulatore per il brasiliano per migliorare le Qualifiche

La Williams lancia Bruno Senna per Hockenheim

In casa Williams si ritiene che Bruno Senna abbia la possibilità di fare un buon risultato al GP di Germania, dopo le prestazioni incoraggianti avute a Silverstone.

Il brasiliano ha concluso a punti nelle ultime due gare ma è sempre stato molto deludente in qualifica, con il suo miglior piazzamento non più avanti della 13ma piazza e venendo surclassato dal compagno di squadra di Pastor Maldonado, che ha fatto quattro partenze tra i primi dieci e ha conquistato la pole al GP di Spagna. Dopo il 13° posto al via del GP di Gran Bretagna, il nipote del grande Ayorton ha fatto però una bella gara e ha concluso al nono posto. Ed è per questo che Mark Gillan, ingegnere di pista della scuderia inglese, ritiene che le prestazioni di Senna potrebbero essere molto più positive se riuscisse a migliorare il suo passo in qualifica, a cominciare da Hockenheim. “Bruno ha avuto una gara molto valida ed era particolarmente aggressivo, sia in partenza che nell’ultima parte della gara, quando è stato protagonista di una dura lotta per il nono posto,” ha dichiarato Gillan. “Continuiamo a lavorare con Bruno nel simulatore e con il programma di gara per aiutarlo a ottimizzare il suo ritmo in qualifica, e penso che lui possa trarre un sacco di aspetti positivi da Silverstone e ripeterli per Hockenheim”.

Gillan calcola che Senna avrebbe potuto far bene in qualifica già in Gran Bretagna se In Q2 non avesse trovato le bandiere gialle quando Romain Grosjean era uscito di pista. Senna ha ammesso che è stato particolarmente cauto, a differenza ad esempio di Fernando Alonso, che ha rallentato sì per le bandiere gialle ma quel tanto che bastava per chiudere na Q2 nono, prima di conquistare la pole in Q3. “Il nostro pilota è stato molto sfortunato a non progredire nella sessione Q2, quando il suo giro cronometrato è stato gravemente compromesso dalla bandiera gialla”, ha concluso Gillan. Fatto è che la Williams è un’ottima vettura e che vista l’avventatezza di Maldonado, spetta proprio a Senna, che comunque è apparso più pulito nella guida del venezuelano, riportare la scuderia di Grove tra le big.

Lorena Bianchi

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12 commenti
  1. Franz Iacobelli

    11 Luglio 2012 at 11:30

    sarebbe pure ora! Potevate pensarci prima!
    Tutto sommato Bruno quando vuole i punti li fa e ha dimostrato di non essere il disastro che si temeva all’inizio

    • Maria

      11 Luglio 2012 at 12:17

      Alla fine dovranno puntare per forza su Senna, visti gli incidenti del suo compagno di squadra!
      PS: i pollici versi sono della famiglia Maldonado 😉

  2. Maria

    11 Luglio 2012 at 12:15

    invece che lanciare Bruno Senna, non potrebbero mettere Maldonado su un aereo per il Venezuela con biglietto di sola andata? 😉

  3. Daniele

    11 Luglio 2012 at 12:15

    Essendo un pilota non molto esperto e non giovane, ha bisogno di essere seguito ed aiutato di piu’ rispetto ai giovano piloti che imparano in fretta.
    Sembra che finalmente se ne siano accorti.

    • Maria

      11 Luglio 2012 at 12:19

      beh comunque Senna salta spesso le libere del venerdì mattina a favore di Bottas, questo va’ detto.

      • Daniele

        11 Luglio 2012 at 17:17

        Infatti sarebbe ora che bottias faccia saltare qualche sessione anche a maldonado 😉

  4. DIE HARD

    11 Luglio 2012 at 13:40

    La Williams lancia Bruno Senna per Hockenheim.. CON LA FIONDA 🙂

  5. luca bacci (tifoso Ferrari e Schumacher)

    11 Luglio 2012 at 16:22

    ha ragione Maria. Il venerdì Bottas gira sempre al posto di Senna e questo non aiuta di certo il brasiliano. Ripeto un concetto espresso da me in precendeza.su 9 Gare pastor ha totalizzato la bellezza di 30 punti praticamente in un solo gp con la vittoria di Barcellona. Se questo ragazzo non mette la testa a posto tutti questi punti persi per strada potrebbero costargli caro. Senna invece lo vedo molto migliorato e meritevole al 100% del posto da titolare in una monoposto di Formula 1. Forza Bruno

  6. Franz Iacobelli

    12 Luglio 2012 at 11:27

    Io non capisco proprio: a inizio anno entrambi i piloti mostrano un discreto potenziale, poi improvvisamente Senna sparisce mentre Maldonado va come un missile, rimedia pure pole e vittoria in Spagna (ringraziando xò la McLaren) e subito tutti ne parlano come un futuro campione! Poi bastano due incidenti ed ecco ke Pastor diventa un completo i***ta e un pericolo pubblico e la Williams viene a dire che ora tocca a Senna portare in alto il team? Ma a che gioco giocamo? E perchè allora non facevano provare Bruno al simulatore pure prima? Xkè anzi nella 1° ora del venerdì lo sostituivano sempre con Bottas? Proprio lui poi ke ha bisogno di fare + esperienza possibile, e coi test limitati le prove libere sono l’unica occasione x imparare!

    • Maria

      12 Luglio 2012 at 13:22

      ma come 2 incidenti? Montecarlo nelle libere sperona Perez – retrocessione di 10 posizioni in griglia.
      In gara non mi ricordo che cavolo altro ha combinato, mi pare collisione con Petrov
      Penalità di 20 secondi per la collisione con Hamilton a Valencia.
      Ammonizione e multa per l’incidente con Perez a Silverstone (e son 2!).
      Ma é peggio di Montoya…
      Alla RAI dicono che c’é una clausola nel contratto di Maldonado per cui é Senna quello sempre obbligato a lasciare il posto a Bottas e non Pastor, però io non condivido.

  7. Franz Iacobelli

    13 Luglio 2012 at 12:02

    2 incidenti era un modo di dire, ho capito perfettamente che intendi :)! Quello ke volevo sottolineare è il modo in cui Maldonado passa improvvisamente dalle stalle alle stelle e viceversa, prima raccoglie giusto qualche punto, poi gara perfetta a Barcellona, poi tutti quegli errori, xò in qualifica c’è sempre un abisso incredibile tra lui e Senna (abisso che mi sembra troppo grosso).
    Intendo dire che la Williams prima lo elogiava e puntava tutto su di lui, ora improvvisamente si ricordano che c’è pure l’altro pilota…

  8. Lorenzoh

    15 Luglio 2012 at 21:26

    Difficile provare a migliorare, se si è obbligati sempre a saltare un’ ora e mezza di prove libere, indispensabili per prendere confidenza al massimo con vettura e assetto.
    Bottas sarà bravo e tutto, però non è giusto (ma neanche lontanamente produttivo)da parte della Williams fare perdere ad un pilota titolare tempo preziosissimo, soprattutto se non ha grande esperienza, come Bruno.

    Considerando che Maldonado è alla williams da una stagione in più, conosce meglio la macchina e le gomme, e gira regolarmente in TUTTE le sessioni; la differenza in qualifica (perchè come passo gara, a Silverstone e Valencia, il passo di bruno era a tratti migliore di quello di maldonado) ci può stare.

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