La Honda potrebbe tornare in Formula 1 secondo Caubet

La Honda potrebbe tornare in Formula 1 secondo Caubet

Secondo il managing director della Renault, i nuovi motori di Formula 1 previsti per il 2013 sono una grande opportunità che potrebbero spingere la Honda a tornare in F1, magari da motorista. Il costruttore francese non ha piu’ la maggioranza del team di Enstone ma si è impegnato a fornire i suoi motori in F1 per i prossimi tre anni. Un periodo che coprirà la transizione tra gli attuali V8 “congelati” in termini di sviluppo per regolamento ai nuovi quattro cilindri turbo 1.6 che debutteranno nel 2013 in F1.

“I motori per il 2013 rendono la partita completamente aperta” ha dichiarato Caubet, ammettendo che le attuali unità francesi non sono al livello di Mercedes e Ferrari.

“Il dossier della FIA parla chiaro” ha dichiarato a Motorsport Total. “Ci sono innovazioni tecniche e la competizione è completamente aperta. Ci sono precise regole per i costi, i materiali, il numero di motori per stagione e il regime di rotazione. Tecnologicamente, abbiamo una grande libertà. Tutti partono da un foglio bianco. Vinca il migliore”.

Le nuove regole sono atte a favorire il ritorno dei costruttori in F1. Caubet ha ammesso che è troppo presto per assistere al ritorno della BMW ma ha ammesso che la Volkswagen “è tentata dall’idea”.

E c’è un terzo gruppo che ora punta alla F1: “E’ giapponese. Sono sorpreso dal loro interesse per i nuovi motori, ma di sicuro l’aspetto è economico ha cambiato la situazione. Gli europei sono davanti, le tecnologie sono nuove, suppongo non possano permettersi di non esserci” ha aggiunto Caubet in riferimento alla Honda.

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15 commenti
  1. ciro

    18 dicembre 2010 at 23:19

    liberalizziamo anche il frazionamento dei cilindri

  2. CECCO

    19 dicembre 2010 at 00:13

    Ci sono precise regole per i costi, i materiali, il numero di motori per stagione e il regime di rotazione. Tecnologicamente, abbiamo una grande libertà. ????? quale sarebbe la libertà??? è tutto vincolato….. di questo passo la ferrari potrebbe usare il motore della grande punto……

  3. Federico Barone

    19 dicembre 2010 at 08:25

    Io vorrei capire esattamente (vado un po’ OT) perchè alla Red Bull – ed ora anche Caubet – dicoo che i motori Renault 8 cilindri attuali sono inferiori ai Mercedes e Ferrari? Il loro consumo è ottimo, l’erogazione di potenza e l’utilizzo pure. Inoltre la Renault ha sempre avuto delle ottime velocità massime, anche prima dell’utilizzo dell’ala “soffiata” (F-Duct). OK, qui si deve precisare che ciò non dipende solo dal motore, ma anche dall’aerodinamica (le Red Bull non sono mai state velocissime, sul dritto). Però effettivamente le lattine avevano un carico aerodinamico “vergognoso” e “smodato” (per dirla alla Mel Brooks) per frenare in rettilineo…

    Tutto sommato ho sempre pensato che i motori francesi non siano affatto inferiori ai Ferrari, probabilmente inferiori ai Mercedes. Il Ford è il meno prestazionale, ma le differenze fra tutti restano relativamente piccole.

    Credo che Red Bull e Renault facciano solo i propri interessi, con questa continua lamentela. 17 pole positions e numerose dimostrazioni sul dritto (ricordo Petrov a Sepang ed Abu Dhabi, per esempio), non si ottengono con un motore fiacco…

  4. Gianni

    19 dicembre 2010 at 08:56

    dico la mia (che sa di provocazione 🙂 ): prova dyno per le f1 per sapere di gara in gara ki eroga piu potenza..non sarebbe male eh???

  5. Ingenuo

    19 dicembre 2010 at 09:54

    Non mi sorprende in fondo la crisi finanziaria del 2008/09 è passata… o meglio si è stabilizzata

  6. ridas22

    19 dicembre 2010 at 10:51

    La Honda ha fatto un grande errore a ritirarsi, avrebbe vinto nel 2009!

  7. lele83

    19 dicembre 2010 at 12:59

    Ma con i nuovi motori ce la faranno a superare i 25km/h?Che schifo!!!Siamo passati da vetture tipo missili 12 cilindri a quelle con il motore del trattore di mio nonno….che schifo!!!!!!!!!FERRARI VAI CON IL CAMPIONATO ALTERNATIVO!!!!!!!!!!

  8. cecco

    19 dicembre 2010 at 13:04

    Di sto passo le vetture dei vari campionati propedeutici, avranno + potenza delle F1

  9. Strige

    19 dicembre 2010 at 15:00

    pazzesco, ci sono più esperti di motori qui sul forum che in formula 1.

  10. cecco

    19 dicembre 2010 at 18:29

    mancavi solo tu!

  11. azz!

    19 dicembre 2010 at 22:03

    Vi ricordo che nell’era del turbo i motori erano 1500 e in prova superavano i 1100 cavalli…..

  12. Beppe (tifoso Redbull)

    19 dicembre 2010 at 22:53

    Ragazzi non ho ancora capito se l’introduzione del motore 1.6 turbo sia stata dettata per un discorso di riduzione dei costi !!!
    La Honda credo faccia meglio nella realizzazione di una MotoGP valida, visto che da anni che non vincono un mondiale!!!

    Beppe

  13. MIk

    20 dicembre 2010 at 00:54

    La Honda ha investito miliardi di dollari senza mai vincere nulla con la sua auto, poi ha regalato l’unica buona macchina mai costruita a Ross Brawn, credo proprio che si siano stufati di fare figuracce da cioccolatai…

  14. jaz

    20 dicembre 2010 at 15:21

    la f1 era bella ai tempi di fittipaldi, ai tempi in cui la lotus non era un fanalino di coda del campionato.

  15. Marco

    22 dicembre 2010 at 18:07

    ma nei primi anni 80 le vetture turbo avevano raggiunto dei livelli eccellenti bmw 4 cilindri 1500 con 11oo cv, per non parlare dei periodi in cui avevano un limite ai consumi, questa dovrebbere essere la strada da seguire, turbo con un limite ai consumi almeno si stimolerebbe la ricerca con una ricaduta sulla produzione di serie … come era un tempo. per quanto riguarda l’aerodinamica metterei della ali molto semplice 2 profili all’anteriore ed al posteriore con molte limitazioni.

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