Hamilton non è soddisfatto del quarto posto a Monza

Hamilton non è soddisfatto del quarto posto a Monza

Lewis Hamilton ha dichiarato di non essere contento del suo quarto posto al GP Italia di Formula 1. Il pilota della McLaren, scattato dalla prima fila a Monza, ha perso due posizioni al via ed è rimasto bloccato alle spalle di Michael Schumacher per diversi giri.

Hamilton alla fine ha agguantato la quarta posizione: “Non è stato un risultato fantastico. Sono partito secondo e ho perso due posizioni” ha dichiarato Hamilton. “Sicuramente non sono contento, ma queste sono le corse. Sono contento di aver finito la gara e aver raccolto un po’ di punti per il team. Non posso lamentarmi. Ero troppo lento sui rettilinei. Sono rimasto bloccato alle spalle di Michael. Era molto veloce sul dritto. Era veloce se non più veloce di me quando attivavo il mio DRS in rettilineo”.

Hamilton non è soddisfatto del quarto posto a Monza
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125 commenti
  1. PaoloF

    12 settembre 2011 at 16:54

    Io non capisco tutte queste chiacchiere.
    E’ stato un duello bellissimo, tra due grandi piloti, un vero spasso.
    Non ho visto scorrettezze da parte di Schumacher, ma grande grinta e grande esperienza nel gestire una situazione molto sfavorevole.
    Hamilton ha commesso un errore tattico nel tentare così testardamente l’attacco, rovinando le sue gomme e favorendo Button, che si è trovato davanti due piloti sulle tele e non ha faticato ad infilarli.
    Se qualcuno giudica scorretto il comportamento di Schumacher è opportuno che si vada a riguardare il gp di Silverstone, in cui il buon Lewis ha usato tutti i modi possibili per non far passare le RB, però se lo fa lui è un campione, se lo fanno gli altri sono scorretti.

  2. gerardo pontecorvo

    12 settembre 2011 at 17:16

    L’essenza, il fascino e la storia della formula 1 è racchiusa nei sorpassi di un pilota su un altro pilota. Il resto è dettaglio. Button è il migliore sorpassatore in circolazione e dunque il migliore pilota dal quale tutti gli altri hanno da imparare.

  3. luciano

    12 settembre 2011 at 17:35

    una domanda, io ho button attivare il drs dopo il sorpasso ad alonso poco prima della variante ascari, per effettuare un doppiaggio, o almeno la grafica ha segnato cosi.. nessuno di voi si è accorto di niente, è successo nello stesso giro del sorpasso, e questo ha permesso a butto di allontanarsi quel tanto che bastava per difendersi da un eventuale contrattacco di alonso

  4. michele

    12 settembre 2011 at 18:08

    Non sapevo che button fosse un dio, comunque buono a sapersi. Non me ne ero proprio accorto.
    Potete dire quello che vi pare, ma per me tra Hamilton e button c’è un abisso, naturalmente a favore di Lewis e questo non solo per classe, ma anche per coraggio e fair play.
    C’è molta gente a cui Hamilton non piace e noin piacerà mai, forse per quel modo spavaldo di affrontare la pista.
    Ma, come si dice, ad ognuno il suo e se a voi piace button, accomodatevi pure.
    Non saranno gran bei ricordi tra qualche anno, ma qui , in questa F1, non c’è più posto per gli eroi, ma solo per i ragionieri.
    Allora, senz’altro buon divertimento con Button!

    • michele

      12 settembre 2011 at 19:15

      Poveretto,… non l’ha visto ed addirittura prima del contatto andava in diagonale.
      Hamilton arrivava da dietro superandolo come una ferrari supera una bianchina,.. e lui non lo vede.
      (Vi ricordo che la macchina è la stessa per tutti e due), nonj è stata depotenziata quella di button.

      http://www.youtube.com/watch?v=Gqasy6z0fOk

      a 1,25

      1988 Senna vs Prost (Mc Laren)

      http://www.youtube.com/watch?v=BqO04xIPihY

      ecco come si lascia passare il compagno più veloce, e qui c’era in ballo un mondiale all’ultima gara!

      • Dekracap

        13 settembre 2011 at 17:08

        Si ok, poi l’hanno dopo si incastrano alla chicane.
        Rigirando la cosa, se LH sà che Button, nella peggiore delle ipotesi, può chiuderlo a sinistra, perchè non finta li e poi và di là, invece da insistere in quel buco che stava svanendo.
        Button “forse” lo sapeva che c’era Hamilton, Hamilton di sicuro lo sapeva che Button gli chiudeva la strada…

    • Dekracap

      12 settembre 2011 at 19:31

      Che abbia piu talento nella guida concordo.
      Sul fair play….. no.
      Però poi il tifo qui fà perdere l’obbiettività.
      Però di contro Button è molto piu concreto, pur essendo piu “lento”
      Alla fine i punti sò quelli, e calcola che di solito i problemi alla macchina succedono a lui….

    • lettore

      13 settembre 2011 at 10:17

      ciao michele purtroppo il nostro tifo non è molto capito perchè oggi si ragiona su chi vince sui punti come in motogp… finche valentino vinceva tutto tutti a dire che un mito ora tutti ad insultarlo… addirittura io che non ho mai tifato il vale devo difenderlo dai suoi stessi tifosi

  5. Calin marius catalin

    12 settembre 2011 at 18:46

    In tutti gli argumenti scritti non ho visto un ringraziamento per la gara di ieri da parte dei tifosi Lewis siete gli a fare polemica su gare di anni fa ,chi a fatto di piu chi di meno…io stesso oggi da tifoso ringrazio a lui e a tutti i piloti per tutto quello che o visto ieri e in tutte le altre gare.oggi uno di loro e piu bravo domani un altro e così via.io vi dico la verità se non fosse per gli errori di Hamilton forse questo pilota non lo amerei così tanto per me può andare anche alla lotus gli sarò sempre vicino(per non dirvi che vorrei avere in pista 24 hamiltoniani nulla togliendo a tutti piloti rimasti.)grazie Lewis ,grazie michael bravo vettel Alonso e tutti i rimasti in pista.ci vediamo a Singapore .

  6. yolanda

    12 settembre 2011 at 21:38

    ti voglio bene lewis

  7. prost

    13 settembre 2011 at 01:56

    concordo con il fatto che questi due ieri ci hanno fatto divertire altrimenti sarebbe stata una gara piatta e il mio rammarico è che voi tutti dovreste ammettere che la colpa è e rimane tutta di shumy se non si inventava il male al collo ed ha monza avesse sostituito lui Massa tre anni fà come a spa
    be di sicuro era alla ferrari e li che doveva restare prima di finire la cariera con la mercedes così poi non avevate le scuse del paracarro così come non si sarebbe potuto parare il culo o il collo la colpa è e rimane della paura di far figuracce con la ferrari adesso le fà con la mercedes punto e basta
    button in ferrari mi sembra una buona idea e anche hamilton in ferrari prima o poi speriamo che ci faccia un pensierino anche l’amante dei brasiliani montezzuma

  8. prost

    13 settembre 2011 at 02:04

    michele TI SBAGLI Button ha dato molto alla F1 specialmente quest’anno erano anni bui con la honda che non lo fece tornare alla williams
    e ricordati che in ungheria poteva vincere anche con la honda guadagniava due secondi sulla ferrari di rainculen e se c’era un’altro giro lo acciufava
    “gara sotto la pioggia” vattela a rivedere e poi parla il talento di hamilton non lo discute nessuno ma button adesso è davanti

  9. michele

    13 settembre 2011 at 10:29

    Ehi ragazzi, ognuno ha le sue ragioni ed io le rispetto tutte,…ma quando ti viene la febbre per un pilota. non riesci a vedere altro.
    Io questa cosa l’ho già vissuta con G. Villeneuve e Senna.
    E’ qualcosa che ti prende dentro e non puoi evitarla.
    Quando lo vedi aggredire la pista come nessun altro, allora non puoi staccare gli occhi e pensare ad altro.
    Per me hamilton è un campione puro, che non fa calcoli e da tutto ad ogni curva.
    Ognuno ha i suoi campioni, io li rispetto tutti e mi spiace se ho offeso qualcuno.
    La passione però è un’altra cosa.
    I punti o i podi non hanno senso per me, ..ma la classe pura ed il coraggio di osare oltre, in quella terra di nessuno dove si ferma la ragione ed entra in gioco la follia.
    Spero solo che la signora dalla lunga falce non mi porti via anche Lew.
    Saluti.

    • Dekracap

      13 settembre 2011 at 11:20

      Hai ragione, l’importante è scindere la passione per il propio idolo, che affascina anche quando sgarra (ammettiamolo, a tutti piace un pò il proibito e il trasgredire le regole) e i risultati che devono essere in funzione delle regole uguali per tutti.
      E non ce l’ho conte, te ragioni giusto.
      Può dispiacere che un proprio beniamino sia punito perchè ci mette tutto, l’importante è non pretendere di farlo passare come martire se mettendoci la grinta viola il regolamento rispattato invece dall’altro duellante.
      In quel caso c’è rammarico ma anche accettazione dei giudizi, o almeno ci dovrebbe essere.
      Basta non mischiare le cose.
      A me Schumy piaceva e lo tifavo anche quando andava oltre il regolamento, però accettavo che venisse punito per qui comportamenti sbagliati che però in fondo mi erano piaciuti e che magari avrei fatto anche io, non sò se mi sono spiegato.

      PS: carino come nei miei post abbia sempre e subito un pollice verso, insieme a tanti pollici in su… chissà chi è che si diverte….. 😀

      • michele

        13 settembre 2011 at 12:29

        Generalmente non tendo a dire balle.
        Credo che sia sbagliato farlo per coprire il proprio idolo.
        In più di quaranta anni (dal 1968) ne ho visti di piloti e credo di saper riconoscere un campione puro dagli altri o le situazioni in corsa.
        Non pretendo però che gli altri la pensino come me.
        Di schumacher ricordo ogni vittoria; è un pilota che ho sempre ammirato per la sua solidità e classe eccezionale. Ma quando arriva il momento non puoi insistere perchè è sbagliato. Hai dato tanto, ma pure tu invecchi come gli altri e devi fartene una ragione, caro schumy. Dieci anni fa rosberg lo svresti schiacciato come un moscerino!
        Non esiste solo hamilton, …ma ognuno ha il suo e per me va bene lui.
        Sulla presunta scorrettezza di hamilton si potrebbe parlare una vita ed ognuno continuerebbe a vederla dalla sua.
        Credo che segnarlo tra i cattivi sulla lavagna della F1 sia sbagliato. Sorpassare massa al loews è davvero così sbagliato?, quando nessuno ti da strada come accadeva una volta a monaco dove chi stava davanti si rendeva conto se eri più veloce e ti lasciava un minimo per passare.
        A me quel sorpasso è molto piaciuto, altrimenti non avrebbe senso correre a monaco, e lì sta proprio quello che voglio dire, ma sarebbe troppo lungo e molti non comprenderebbero e mi manderebbero a f…… e non mi va, perché credo che il linguaggio scurrile sia veramente uno dei punti più bassi che possa raggiungere una persona.
        Di nuovo saluti, stavolta per un po’….,troppo lavoro.

      • Dekracap

        13 settembre 2011 at 14:17

        @michele
        -non ti ho capito sull’esempio di Lewis al Loews, dici che una volta non ti davano spazio ma ti lasciavano un minimo spazio, non ho capito bene la frase.
        Io non dico che sorpasare Massa lì è sbagliato, è per me sbagliato farlo se non ci sono possibilità di farlo al difuori di una speronata.
        Lo puoi fare ma devi avere il guizzo o in uscita dalla courva precedente o nell’inizio di staccata di mettersi quasi a fianco dell’avversario.
        Probabilmente Lewis pensava di riuscire ad affiancarlo ma non c’è riuscito, mica viene sempre ciò che si ha in mente, ma il risultato è che era dietro e era ovvio che Massa chiudesse, sperando che Lewis si attaccasse ancora di piu ai freni, se Massa non chiudeva LH passava lo stesso pur di fatto avendo sbagliato la manovra e aver solo accennato il sorpasso.
        Il sorpasso li a me sà di qualcosa di speciale, fantastico, puro colpo di genio istantaneo, però la stoccata deve essere decisa: Schumacher al primo giro Lewis l’ha infilato in tutt’altro modo di come ha fatto dopo lui stesso con Massa, al netto dei colori delle auto.
        Lo stesso MSC su Wurz nel 98, malgrado le 1000 ruotate a seguire, e il fatto che c’ha rimesso, mi ha emozionato, ma non era in ritardo nella manovra, ci stava che pasava come ci stava che Wurz lo chiudesse, nella manovra di LH, pur nella sua bellezza come iniziativa, si vede in definitiva un esecuzione sbagliata, e chi la compie se ne dovrebbe accorgere e tirarsi indietro, lui non c’è riuscito o ha sperato comunque a quel punto in una arrendevolezza che non c’è stata di Massa.

      • Dekracap

        13 settembre 2011 at 14:40

        Per non passare poi per pazzo o nostalgico riproponiamo 3 bei momenti di sport, che però non sono esattamente uguali come risultati, tempismo e possibilità di riuscita:
        http://www.youtube.com/watch?v=rhpd16d5BfU

        http://www.youtube.com/watch?v=EVF6ib6k8k0

        http://www.youtube.com/watch?v=587_VMPgIo0

        Prendete come riferimenti linizio del cordolo interno e poi il palo di centro curva, per vedere che una manovra su tre è troppo in ritardo per riuscire senza conseguenze, che poi ci dovesse provare se se lo sentiva ok, ma poi se toppi, ora come ora, S&G assicurato.

      • lettore

        13 settembre 2011 at 21:40

        @dek
        mi scuso con michele se ti rispondo io ma penso che volessse dire che si arrivava ruota a ruota ma alla fin fine ci si lasciava spazio sia l’attaccante sia chi si difendeva ora lo si fa molto meno… non dico un portone con scritto prego di qua ma lo spazio che oggi come penso che hai ben visto spesso non viene lasciato da nessuno anche da chi si difende che dice al massimo se lui fa danno penalità (non solo lew ma anche di resta ecc…) se il danno lo faccio io se vistoso ma se no tanto danno la colpa a lui (tuttavia con button si è formata una aureola di santità che lo tira fuori dai pasticci insomma in canada va bene che pioveva ma con alonso non credo che insomma non sapeva che non piovesse ed altro un po’ l’ha fatto apposta e ricorda molto lew e maldonado… insomma pen a uno e a lui no? pperchè c’era la pioggia? bhè non è lettore su una 206 sgangherata per fare errori simili quindi dico che gatta ci covava)

        #MF
        ecco magari il fastidio è furbetto inglese e button genio garbato ecc… anche perchè button non ha molto garbo in pista anche perchè non è possibile che non sappia mai niente

      • Dekracap

        14 settembre 2011 at 07:54

        @lettore
        In effetti li Button su Alonso mi è parso un pò scorretto, ci sono immagini in prospettive un pò strane e sembra che una volta sia davanti l’uno, poco dopo l’altro, ma credo che ci stasse una penalità.

        Coe detto sopra, il non lasciare spazio piu, è conseguenza secondo me delle troppe regole volute dai piloti, che ora si trovano con le mani legate e esasperano l’unica mossa loro concessa, quando vedono che sono con mezza macchina avanti e possono ancora fare l’unico spostamento, lo fanno duro…. chi è causa del suo mal pianga se stesso….

  10. MF

    13 settembre 2011 at 11:13

    Per favore non paragonate il grande Gilles al furbetto inglese…

    • MF

      13 settembre 2011 at 12:43

      Posso capire che i tifosi di Hamilton (pilota sicuramente veloce e aggressivo) sono infastiditi dalla definizione “furbetto inglese”, ma il paragone con G.Villeneuve è fuori luogo.

      • lettore

        13 settembre 2011 at 21:32

        grazie per la comprensione

    • michele

      13 settembre 2011 at 16:07

      Visto che avete messo di mezzo Gilles, devo ancora intervenire.
      Vi parla un tifoso di Gilles che ha ancora la febbre Villenuve che, purtroppo, non passa mai.
      Ogni pilota ha le sue caratteristiche, ..ma oggi, chi critica hamilton per i suoi eccessi, e ve ne sono tanti, allora criticava o avrebbe criticato Gilles.
      Non passava giorno, da quando Gilles arrivò in ferrari, che non leggessi o sentissi queste parole:
      è matto, è fuori di testa, è ubriaco, è un incosciente indisciplinato, io lo caccierei dalla ferrari.
      Anche alla ferrari l’ingegner ferrari doveva imporsi a molti collaboratori per non farlo partire da maranello.
      Sia sulla stampa che con gli amici dovevo sentire queste cose e spesso mi ci appiccicavo pure, visto che allora ero giovane.
      Erano di meno quelli che invece lo amavano veramente. Amavano il suo coraggio estremo, la sua spavalderia, la sua incoscienza,
      il suo immenso talento.
      Paragonare hamilton a gilles non è possibile perché i tempi sono cambiati ed oggi uno come Gilles verrebbe impiccato subito dopo la gara dalla giura. Ad esmpio quando in canada fece quasi tutta la gara con l’alettone rotto che gli impediva la vista sotto un mare di pioggia, che nessun altro pilota lo avrebbe mai fatto.
      Se hamilton avesse corso quella gara forse avrebbe potuto farlo anch’egli? tra quelli che oggi corrono in F1 si, solo lui forse, visto che, ad esempio, in canada andava tranquillamente su tre ruote senza crearsi troppi sensi di colpa.
      La pasta di cui i due sono fatti, quindi, è molto simile, ma l’educazione e il contesto storico sono differenti e, quindi, per forza lewis non può avvicinarsi a Gilles in quanto a numeri, ma se parliamo di gomme, visto che hamilton spesso è accusato di usurarle troppo,le supersoft in mano a Gilles oggi durerebbero non più di otto giri.
      Quante volte Gilles fu criticato per non rispettare ordini e consigli degli ingegneri!
      Perciò, vi dico, che troppo tempo è passato ed oggi chi critica hamilton, ci sono grosse possibilità che allora criticasse gilles. E non mi interessa di quello che scriverete perché è così.
      In quanto a furbizia credo che il povero hamilton non ne abbia molta, visto com’è andata domenica ed in molte altre gare e gilles era uguale.
      Ad imola 1982 si fece fregare come un pollo da pironi pensando che gli stesse dando strada al penultimo giro, come doveva essere, ma il francese lo aveva fatto solo per poterlo poi superare tranquillamente all’ultimo giro usando la sua scia. Non si parlarono più. Ecco in questo hamilton è più buono di gilles.
      Ho vissuto quei tempi e lo so.
      Dopo la sua morte, molti che lo avevano criticato sono tornati indietro, ma lui comunque nel frattempo era diventato immortale.
      Percio vi dico, non ne parlate troppo male di quel ragazzo, perché non sarebbe giusto, anche per la memoria di Gilles!

      • Dekracap

        13 settembre 2011 at 17:05

        Si, però Gilles correva con regole diverse, e anche altri, in maniera minore, facevano cose a volte simili alle sue, alemno mi pare, dai filmati dell’epoca, no?
        Se corresse adesso, lui stesso saprebbe che incorrerebbe in sanzioni con certe cose (non con tutte) e si adeguerebbe di conseguenza.
        Anche se Hamilton esalta deve comunque confrontarsi con le regole che tutti devono rispettare, se no il risultato è che o viene penalizzato, o si è avuto un duello impari.

      • MF

        13 settembre 2011 at 18:54

        Gilles lo hai messo in mezzo te, ed anche se ero piccolo quando correva, lo ricordo bene, e mi sembra, dai commenti che fai, di portargli molto più rispetto di quanto non fai tu, che lo definisci pollo solo per essersi fidato di un amico e della Ferrari (che aveva congelato le posizioni ad Imola), e che ha fatto da scudiero a Jodi per il Mondiale.

        Dato che dici di avere molta esperienza, dovresti essere il primo a capire che comunque parliamo di epoche diverse.

      • michele

        14 settembre 2011 at 18:42

        Gilles era un puro.
        Non avrebbe mai pensato male del suo amico pironi.
        Si fidava di lui.
        Come hamilton si fida di button.
        Ma purtroppo ecco come è finita.
        Anch’io mi sarei fatto fregare come un pollo e forse pure tu, ma non tutti sono così.
        Parlavo di furbizia.
        La furbizia è quell’arte di capire prima dove c’è il marcio, ma questo riesce più facile a chi non è sempre in buona fede.
        Ricordo che quel giorno non mangiai neppure tanto me la presi.
        Ci sono delle cose che un uomo non può fare e pironi l’aveva fatta grossa.
        Una pugnalata che Gilles non digerì per nulla.
        Anche perché ferrari gli disse che per lui andava bene così, che aveva vinto una ferrari. Lui nascondeva l’affetto che aveva per Gil.
        Forse voleva andarsene dalla ferrari per una scuderia in francia, ma non fece in tempo.
        Era talmente furioso che due settimane dopo fece quell’errore a zolder che gli costò la vita.
        Ultimi cinque giri…..Imola 1982.
        Pironi lo fa passare al penultimo per fargli credere di aver obbedito agli ordini di scuderia:

        http://www.youtube.com/watch?v=jFbedHdRNV0&feature=related

      • MF

        15 settembre 2011 at 08:26

        Ma cosa c’entra quello che è successo tra Villeneuve e Pironi e quello che è successo domenica a Monza tra Hamilton e Button?

        Ti ripeto che secondo me fai dei paragoni che non riesco a capire…

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