Grosjean: “Bravi in Cina, ma in Bahrein faremo meglio”

Il francese della Lotus dopo una gara da protagonista vuole ripetersi a Sakhir

La Lotus ha brillato in Cina e se non fosse stato per il crollo delle gomme di Kimi Raikkonen, avrebbe portato due vetture nei primi dieci
Grosjean: “Bravi in Cina, ma in Bahrein faremo meglio”

Romain Grosjean ha ottenuto il miglior risultato della sua carriera in Formula 1 in Cina, con un sesto posto alle spalle di Sebastian Vettel. Ma il pilota francese della Lotus pare essere in grado di poter concludere tra i primi 5 e tenterà di farlo nella prossima gara in Bahrein questa domenica.

“Sono molto contento, per me e per la squadra, dopo tutto il duro lavoro che abbiamo fatto”, ha commentato Grosjean. “Abbiamo conquistato finalmente un buon risultato, figlio di un lavoro straordinario per recuperare il nostro ritmo dalle prove libere, in cui avevamo delle difficoltà con le gomme. Sapevo che sarebbe stata dura col degrado e ho fatto del mio meglio per salvarle, pur se sapevamo che eravamo su una strategia rischiosa, le McLaren e Red Bull stavano attaccando con gomme nuove quindi non ero sicuro di cosa aspettarmi nel finale. In Cina sono partito bene, ma poi Fernando Alonso mi ha passato sulla destra e mi sono bloccato dietro di lui. Non potevo fare molto. Poi, purtroppo, anche Felipe Massa mi ha passato con una bella manovra e mi ha tenuto dietro per tutto il primo stint”.

Ma nella seconda parte della gara il transalpino ha dato il meglio di sé. “Il secondo stint è invece stato incredibile, ho passato Felipe e mi sono unito al gruppo dei primi con Kimi inseguito da Vettel e Button. Nel finale ho cercato di controllare malgrado abbia perso tempo ulteriore dietro Kobayashi e nel traffico, ma credo che a Shanghai abbiamo fatto più o meno tutto correttamente con solo alcuni piccoli errori. In Bahrein andrà sicuramente meglio, su una pista in cui ho vinto in GP2 e che ho girato a lungo quando ho fatto il tester per la Pirelli, quindi speriamo che questa esperienza mi aiuti a mettere a punto velocemente la E20, anche se la pista è stata leggermente modificata, tornando a una forma usata prima del 2010″.

“Comunque conosco entrambe le versioni, per cui non dovrei avere problemi. Quella di Sakhir è una buona pista, ha qualche grande frenata che mi piace abbastanza, alcuni interessanti cambiamenti di direzione. Penso che la Lotus farà bene, l’equilibrio che abbiamo è abbastanza buona e sono sicuro che possiamo ottenere qualcosa di importante. Voglio essere in grado di fare una bella gara dopo una qualifica adeguata e se il tempo rimarrà caldo, potremo fare un bel risultato”, ha concluso il secondo pilota della scuderia di Enstone.

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