Ferrari, in Corea un risultato importante nel weekend più difficile

Alonso perde la testa del mondiale, la Rossa sale al secondo posto nel mondiale Costruttori

Ferrari, in Corea un risultato importante nel weekend più difficile

Sono ventisette i punti all’attivo della Scuderia Ferrari nel Gran Premio della Corea, frutto del terzo posto di Fernando Alonso e del quarto di Felipe Massa. Quello di oggi è stato il nono piazzamento sul podio stagionale di Fernando, il decimo della squadra. Il pilota spagnolo ha perso la leadership della classifica Piloti ma è comunque a soli sei punti di distacco dal primo mentre Felipe con il sesto piazzamento a punti consecutivo (dieci nella stagione) ha consolidato il nono posto. Sei sono anche i punti di vantaggio della Ferrari sulla terza in classifica nel campionato Costruttori, con la vetta distante 77 lunghezze.

Stefano Domenicali: “E’ stato un ottimo risultato di squadra quello ottenuto questo pomeriggio e sbaglia di grosso chi pensa che il fatto di aver perso la testa del campionato Piloti possa farci scoraggiare. Sapevamo benissimo che sarebbe stato un weekend difficile, sotto ogni profilo. Abbiamo saputo lavorare molto bene, cercando di sfruttare al meglio il pacchetto a disposizione e di evitare il benché minimo errore. Fernando ha fatto un’ottima gara in un momento particolarmente delicato della stagione, in cui i rischi erano elevatissimi: il terzo posto di oggi è importantissimo per il prosieguo del campionato. E’ stato grintoso e, al tempo stesso giudizioso in un primo giro di cui si sapeva bene il valore per il risultato finale della gara. Dopo quella di Suzuka, ancora una bellissima gara di Felipe, anche lui all’attacco nel primo giro e poi in altri momenti decisivi, come nel sorpasso su Hamilton. Il suo futuro? Come direbbe la mia amica Laura Pausini, “Resta in ascolto…” . E’ chiaro che in questa fase la Red Bull può apparire agli occhi di tutti imbattibile ma mi ricordo bene che si diceva la stessa cosa della McLaren la domenica pomeriggio a Singapore: la ruota gira in fretta quest’anno… E’ altrettanto chiaro che dobbiamo fare un passo avanti nella prestazione per rispondere a quello fatto dalla Red Bull: ne siamo perfettamente consapevoli e stiamo lavorando giorno e notte per riuscirci. Quattro gare alla fine di un campionato bellissimo e incertissimo: non molleremo la presa, nemmeno per un secondo, di questo potete starne certi!”

Pat Fry: “In questo fine settimana coreano abbiamo ottenuto il massimo delle nostre attuali possibilità. Ciò va visto da una parte in maniera positiva, perché significa che abbiamo fatto un buon lavoro, senza fare errori, in ogni settore: dalla strategia ai pit-stop, dall’ottimizzazione della vettura alla guida dei piloti. L’aspetto negativo è che aver fatto il massimo non è stato sufficiente per essere i migliori, almeno stavolta. Ciò significa che dobbiamo migliorare il livello della nostra prestazione, soprattutto in qualifica: è chiaro che se si parte più avanti ci sono più chance di mettere pressione anche a vetture che, come velocità assoluta, possono essere più forti e questo deve essere il nostro obiettivo primario nei prossimi giorni. Oggi abbiamo gestito la gara in linea con le aspettative, basando la strategia sul degrado degli pneumatici: sia Fernando che Felipe hanno effettuato due pit-stop, seguendo Option-Prime-Prime come successione dei treni di gomme. Abbiamo dato il massimo ma non è stato sufficiente per battere chi partiva in prima fila mentre abbiamo avuto un ritmo nettamente superiore a tutto il resto della concorrenza. Dovremo fare di tutto per prepararci nella maniera migliore per le ultime quattro gare e per dare ai nostri piloti una macchina in grado di lottare sempre per le prime posizioni. Abbiamo perso il comando della classifica Piloti ma abbiamo guadagnato una posizione in quella Costruttori: tutto è ancora in gioco in questo campionato incertissimo ed appassionante. I rapporti di forza sono mutati velocemente in un senso o in un altro quest’anno e non c’è nessun motivo che non possa accadere nuovamente.”

Ferrari

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13 commenti
  1. Walter76

    14 Ottobre 2012 at 13:18

    Effettivamente la ruota gira velocemente…chi non avrebbe dato Hamilton inarrestabile fino a poche settimane fa’??!Eppure il risultato oggi è completamente stravolto, sembra di essere catapultati a un anno fa, con tutti impotenti a fronte del dominio RB….

    • stefanoabbadia

      15 Ottobre 2012 at 10:04

      Attenti…la McLaren non è inferiore all’attuale Ferrari anzi….tenete conto che ora loro sono in uno stato confusionale, Hamilton li ha appena abbandonati e inevitabilmente si creano delle instabilità…in questa settimana troveranno un giusto equilibrio anche perchè perdee il secondo posto nel costruttori equivale a parecchi soldoni…non illudiamoci…Button è rimasto fuori dal Q3 per problemi di traffico…e quindi dalla gara per colpe non sue… Hamilton ha avuto problemi tecnici e..gestionali all’interno del team..la McLaren rimane fortissima…non mi meraviglerebbe ch riuscisse a vincere prima di fine anno…e cosi.. addio secondo posto nel costruttori…la parola alla pista perchè questo è davvero un campionato anomalo e..peer certi versi quasi ridicolo..troppe forzature…troppe regole assurde…troppe stranezze…..rimpiango i campionati di dieci anni addietro quando si vedevano dei veri confronti anche tecnici con continue evoluzioni anche di motore..ora dipnde troppo tutto da tante variabili e acrobazie regolamentari…le gomme poi…
      ciao

  2. rio1978

    14 Ottobre 2012 at 13:37

    la red bull sta facendo la differenza nella parte decisiva del campionato c’è poco da dire, sinceramente sentir parlare di ruote che girano mi fa girare personalmente ben altro, visti i circuiti che restano credo che la Ferrari farà molta fatica!

  3. braysen

    braysen

    14 Ottobre 2012 at 13:48

    Sono un tifoso Ferrari deluso e con le p***e piene per tutte le scuse che sento uscire dalla bocca dai vertici Ferrari,soprattutto da Domenicali e Fry! Ancora a dire ” non molleremo”, ma intanto le Redbull ad ogni gp rivoluzionano la vettura cambiando posizioni di scarichi, fiancate, doppio DRS, mentre a Maranello si cerca la prestazione modificando solo il SETUP! Come diavolo si può recuperare un divario di carico aerodinamico emerso in tutta la sua drammaticità nelle ultime tre gare,senza fare modifiche pesanti sulla f.2012? Dov’è finita la creatività e l’innovazione che a Maranello sapevano fare una volta per contrastare le idee che Newey sforna a getto continuo? E poi i tifosi vogliono prendersela pure con Alonso quando dice che lo sviluppo è fermo da diverse gare? Quando gli daranno una vettura per poter almeno combattere? E non credo neppure che nel prossimo GP ci saranno grossi cambiamenti sulla F.2012, perche la macchina più di così non può essere migliorata, visto che aveva delle vistose lacune in sede di progettazione! A mio avviso bisognerebbe stravolgere la vettura dalle fiancate, col riposizionamento dei radiatori e gli organi interni per migliorare i flussi in modo da generare più carico al diffusore, un lavoro immane a questo punto della stagione e con poche risorse da investire! E’ inutile fare illudere i tifosi, perchè non c’è nulla da fare con il progresso enorme che la Redbull ha evidenziato in questo momento! Anche se certi particolari della vettura angloaustriaca lasciando alquanto perplessi. Come ad esmpio l’alettone anteriore che flette così tanto in uscita dalle curve sui cordoli rispetto a quello Ferrari che non oscilla per niente. Potrebbe essere una delle componenti che ha trasformato e messo di nuovo le ali alla vettura di Vettel! Allora perchè la Ferrari non fa la stessa cosa, visto che i mondiali si vincono sui dettagli e la capacità costante di aggiornamenti? Penso che ormai dovremo rassegnarci e considerare anche questo un anno di transizione….

    • freddi tifoso ferrari

      14 Ottobre 2012 at 16:17

      sono daccordo con te braysen però hai sbagliato a dire che ormai dovremmo RASSAGNARCI perchè il campionato è ancora apertissimo pria o poi anche vettel uscirà fuori pista ne sono certo

      • quickest

        15 Ottobre 2012 at 08:00

        ahahah…bellissimo

    • mario

      14 Ottobre 2012 at 16:41

      La capacita’ di sviluppare della RedBull e’ ormai un dato di fatto.La Ferrari da quando non ci sono piu i test in pista non e’ ancora riuscita ad adeguarsi al nuovo metodo.Gli avversari sanno lavorare molto bene sulla simulazione e quando portano in pista un nuovo particolare le probabilita’ che questo porti una miglioria alla vettura sono elevatissime.La stessa cosa non si puo’ dire della Ferrari.Anche perche’ come amava dire Ross Brawn lo sviluppo non lo si fa portando un dettaglio che ti fa guadagnare un secondo(perche’ e’ irrealistico)..ma fare tante piccole modifiche da un decimo ciascuna che nel corso dell’anno ti fanno migliorare costantemente.

    • Maylander's fan

      14 Ottobre 2012 at 21:07

      braysen, hai espresso esattamente il mio pensiero.
      Il punto è farlo capire in quel di Maranello, sono ormai troppi anni che va a finire così…

  4. mario

    14 Ottobre 2012 at 16:34

    Ormai quando Domenicali parla,osservando la sua faccia si vede chiaramente che crede poco anche lui alle parole che dice..A fine gara in TV egli ha detto:”Non e’ fondamentale aver perso la testa del mondiale?Abbiamo ritrovato la competitivita’?”..Rispetto a chi?Alla McLaren forse..rispetto alla Lotus..ma la Ferrari ormai deve guardare alla RedBull..non basta piu arrivare sempre terzi..bisogna arrivare davanti a loro..

    • Maylander's fan

      14 Ottobre 2012 at 21:12

      Guarda, secondo me non è mai stato troppo convinto delle sue parole.
      Non dimentichiamoci che, da quando il team principal è lui, la Ferrari ha vinto solo il campionato costruttori nel 2008. Di anni ne hanno avuti per adeguarsi ai cambiamenti…
      Ora non voglio essere frainteso, ovviamente la colpa non è totalmente sua, ma di certo non fa niente per migliorare le cose.

  5. TifosoHam

    15 Ottobre 2012 at 00:03

    molto interessante la dichiarazione di Domenicali a quelli della rai (ing. bruno nello specifico):

    “la macchina è migliorata molto: più che pensare a degli aggiornamenti dobbiamo essere sempre sicuri di settarla al meglio e non commettere degli errori come a singapore”

    TRADUZIONE PERSONALE:
    la ferrari:
    – a monza c’era (era la migliore a monza, parole di nando che dava la pole per facile)

    – a suzuka c’era (massa secondo)

    – a singapore –>soprattutto errore di assetto (apprendo oggi da domenicali)

    – qui Felipe che dà 4 decimi di passo a nando.

    beh io sono ancor più convinto che la ferrari voglia mettere pressione ad alondo.
    ricomincia ad assistere massa che guarda caso torna a correre forte…

    nando, per chi suona la campana?
    nessuna scusa da qui in poi…

  6. quickest

    15 Ottobre 2012 at 07:56

    Quante balle. La ruota gira…fatto sta che la Ferrari non e’ MAI stata la macchina da battere quest’anno; adesso sono dietro nei punti e dietro di molto – un abisso – nelle prestazioni e la cosa che fa incazzare e’ che si danno contenti. Ma dove siamo arrivati?

  7. Oderico

    15 Ottobre 2012 at 10:21

    Cavolo ma quanto li pagano questi due (domenicali e Fry) per dire che tutto è OK mentre la nave affonda ?

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