F1 | Vettel-Mercedes: pro e contro

Il nostro Piero Ladisa ha analizzato gli aspetti positivi e quelli negativi sull'eventuale passaggio del tedesco alla corte della Stella

Dalla possibilità della Mercedes di vincere il titolo con un pilota tedesco all'incognita economica
F1 | Vettel-Mercedes: pro e contro

Del domani non c’è certezza. Lo sa molto bene Sebastian Vettel che a fine 2020 si ritroverà, almeno per il momento, senza volante dopo l’ufficialità del mancato rinnovo con la Ferrari arrivata nelle scorse settimane. Il quattro volte campione del mondo continua comunque a essere al centro del chiacchiericcio mediatico per quel che riguarda il suo futuro.

Tra le ipotesi più stuzzicanti c’è quella relativa all’approdo in Mercedes. Vettel in grigio sarebbe una soluzione affascinante, ma come ogni scelta avrebbe i suoi lati positivi e negativi. Per quel che riguarda i pro c’è senza ombra di dubbio la matrice nazionalistica che potrebbe permettere alla scuderia della Stella di dare nuovamente l’assalto al titolo con un pilota tedesco, dopo l’iride conquistato nel 2016 da Nico Rosberg. L’eventuale passaggio di Vettel alla corte di Brackley ci permetterebbe di assistere a un gran bel duello sotto lo stesso tetto con Lewis Hamilton.

I due, che si stimano e si rispettano reciprocamente, darebbero sicuramente vita a una bella battaglia che vedrebbe sfidarsi i piloti pluri-iridati presenti in griglia. Lo spettacolo sarebbe garantito visto anche l’elevata competitività del mezzo che avrebbero a disposizione.

Spettacolo sì, ma con una certa apprensione da parte del muretto box. Certamente una line-up formata da Hamilton e Vettel, dieci titoli iridati in due, non sarebbe facile da gestire visto l’ego e l’orgoglio di entrambi che creerebbe non pochi grattacapi a Toto Wolff e company. Ma al tempo sarebbe una sfida provocatoria alla concorrenza da parte della scuderia che dall’avvento dell’era ibrida ha fatto man bassa di vittorie e campionati del mondo. Forse solo Mercedes riuscirebbe a far convivere due galli di questa caratura nello stesso pollaio, ritrovandosi a gestire due prime guide dichiarate.

Un altro aspetto negativo sarebbe quello legato alla sfera economica. L’attuale salario percepito dall’alfiere della Ferrari si aggira intorno ai 30 milioni, cifra sottoscritta dopo il rinnovo con Maranello nell’estate 2017, destinata a subire un drastico calo se dovesse continuare la sua avventura in Formula Uno a causa della pandemia Covid-19.

Nonostante l’eventuale riduzione Vettel andrebbe comunque a guadagnare, visto anche il suo status di titoli e vittorie, uno stipendio certamente  superiore a quello di Valtteri Bottas. Un motivo che potrebbe frenare Mercedes dall’affondare il colpo, viste anche le discussioni in corso con Hamilton che ha il contratto in scadenza.

Non resta che attendere le mosse della Stella. Mercedes adotterà una strategia conservativa (continuare con Bottas o puntare sul talento di casa che risponde al nome di George Russell) oppure aggressiva optando per la mossa a sorpresa Vettel? Finora i tedeschi ci hanno abituato alla normalità delle cose, ma gli scenari potrebbero cambiare. Lo hanno dimostrato anche i recenti movimenti di mercato. I contropiedi sono sempre dietro l’angolo…

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3 commenti
  1. Victor61

    27 Maggio 2020 at 22:43

    Beh per essere più precisi con una inutile e costosa operazione del genere i titoli mondiali che si porterebbe portare a casa la Merc nel 2021 sarebbero 11 (7 + 4) e non 10 perché Lewis è il candidato più meritevole alla vittoria mondiale anche nel 2020 mentre per quanto riguarda i “contro” lo zio Toto dovrà anche valutare molto bene che cosa fare dato che, a parità di condizioni, Hamilton farebbe a pezzi facilmente Vettel a meno di plateali e antisportivi boicottaggi come quelli che l’inglese ha dovuto subire nel 2016 quando i krukki hanno regalato il mondiale a Rosberg e questa non sarebbe proprio una bella operazione di marketing per la Stella a Tre Punte così come, a parità di condizioni, Vettel rischierebbe di sancire ulteriormente la fine della sua già offuscata carriera di pilota sopravalutato e di campione solo molto fortunato e anche questo per l’arrogante prosopopea uber alle non sarebbe un bene…pochi “pro” e troppi “contro”, think about it Toto

  2. max02

    27 Maggio 2020 at 22:58

    Se Hamilton non avesse fatto l’arrosto del motore, avrebbe vinto anche quel mondiale, non c’è stato trucco, anche perchè Rosberg è molto veloce

  3. Victor61

    27 Maggio 2020 at 23:27

    @max02: dunque vediamo…nel 2016 rosberg ha vinto(?) il mondiale distaccando di soli 5 punti Hamilton nonostante Lewis abbia accusato 1 motore rotto con ritiro quando era in testa in Malesia (Paddy Lowe gli comunicò dal muretto di poter sfruttare tutto il potenziale della PU dato che era nuova…), 3 motori in panne tecniche che lo hanno costretto a subire forti penalità in griglia durante tutto il campionato, 6 dico 6 partenze dalla pole abortite a favore di rosberg in circostanze molto misteriose e inspiegabili, speronanti gratuiti e dolosi da parte di rosberg in Spagna e in Austria mentre Lewis lo stava superando per riprendersi la testa della corsa…mentre rosberg nessun problema tecnico zero problemi anche con la FIA per tutto il campionato anche dopo Spagna e Austria ma nonostante tutto ciò Ham ha fatto 3 pole in più e vinto 1 gp in più di rosberg arrivando a soli 5 punti dal tedesco….nel 2016 la Merc ha sfornato c.a. 60 PU complete da distribuire tra main team e team satelliti ma solo 4 PU in tutto hanno avuto problemi tecnici gravi e tutte e 4 erano state montate sulla macchina di Hamilton…va ricordiamo anche che ad inizio campionato la MB (Wolff…) ha imposto una incomprensibile rotazione sulla macchina di Ham del team di tecnici/meccanici fedelissimi di rosberg cosa che ha indispettito molto l’inglese…regalo di Toto Wolff? fortuna impensabile di rosberg? “grande simpatia” di Paddy Lowe (poi stranamente licenziato…) per nico? sta di fatto che rosberg a fine campionato 2016 si è ritirato dicendo che si era stancato della F1 e dello stress delle competizioni peccato che poi ha sistematicamente smentito tutto cercando sempre di “fare presenza” all’interno del paddock senza grande consenso e simpatie…la domanda quindi è: ma c’è ancora qualcuno sano di mente che crede veramente che il mondiale 2016 lo ha vinto rosberg?

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