F1 | Russell lancia l’allarme: “Troppe penalità, così non azzarda più nessuno”

Poi torna sul contatto (penalizzato) con Sainz nella Sprint: "Ho avuto un bloccaggio, non l'ho fatto apposta"

F1 | Russell lancia l’allarme: “Troppe penalità, così non azzarda più nessuno”

Uno dei grandi problemi della Formula 1 riguarda sicuramente la severità dei giudici in merito alle penalità inflitte ai piloti durante il weekend. Tra Austria e Silverstone sono state molteplici le sanzioni, specialmente al Red Bull Ring, quando nella domenica della seconda gara di Zeltweg ce ne sono state ben dieci, più un numero ancora maggiore di investigazioni più o meno discutibili. In Gran Bretagna, nel corso della Sprint Race del sabato Russell e Sainz sono venuti a contatto nel corso del primo giro, e questo è costato al britannico della Williams tre posizioni di penalità nella griglia di domenica.

“Discutevamo a Silverstone della penalità ricevuta per il contatto con Sainz al primo giro della Sprint – ha detto Russell ad Autosport. Questo tipo di format penso sia un bene per i fan e anche per i piloti, perché è bello avere gare ravvicinate e combattute, quindi credo che quando vengono inflitte questo tipo di penalità, l’approccio dei piloti cambia e nessuno vuole azzardare più di tanto, perché non sarà divertente. Negli ultimi due weekend le penalità sono aumentate notevolmente, ma nessuno di noi vuole vedere questo tipo di sanzioni settimana dopo settimana. Forse è solo una coincidenza, dobbiamo capire quali sono i margini tra una penalità e un’azione corretta”.

“Sulla mia penalità nel contatto con Sainz, penso fosse esagerata – è stato uno di quei classici incidenti del primo giro. Ho avuto un piccolo bloccaggio, non c’era nulla di voluto. Credo che se fosse successo in un’altra curva sarebbe rimasto davanti, e ci viene sempre detto che le conseguenze di un’azione non vengono mai prese in considerazione, ma in questo caso sembrava lo fosse. Rispetto la decisione, alla fine sono i piani alti che stabiliscono le regole, quindi dobbiamo accettare le loro opinioni”.

Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News,
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati