F1 | Nuova Ferrari SF1000, Vettel: “Molte differenze con la vettura 2019, soprattutto al posteriore”

"Amo la gente e gli appassionati: la Ferrari è una grande parte della storia italiana", ha aggiunto

Per Sebastian Vettel la SF1000 è la sesta Ferrari della sua carriera. Potrebbe essere l’ultima? E’ presto per dirlo, le prime gare del 2020 saranno decisive per capire qualcosa in merito al futuro del tedesco, che nel frattempo si gode la nuova creatura di Binotto e compagnia cantante, sperando che la seconda parte della scorsa stagione abbia dato la possibilità agli ingegneri di Maranello di partorire una macchina capace di ottenere risultati positivi sin da Melbourne.

“Come ha detto Mattia, è un traguardo incredibile: ci sono tante ore di lavoro dietro questa vettura – ha detto Vettel. L’avevamo già vista e confrontata con quella dello scorso anno, si vedono le differenze, soprattutto nel posteriore, è molto più ristretto. Questo significa che è stato fatto un grande lavoro dietro, e non è facile trovare soluzioni. Ovviamente non vedo l’ora di guidarla, è molto più emozionante che guardarla, ma dobbiamo ancora aspettare una settimana. La macchina è fantastica, la vedo anche più rossa rispetto all’anno scorso. Mi sento un po’ italiano: ho tanto cibo italiano dentro me, la pasta vince su tutto. Amo la gente, la cultura, ma soprattutto la grande passione per la Ferrari, le macchine rosse. Penso che la Ferrari sia una grande parte della storia italiana, almeno per me, è quello che sento. Impossibile fare previsioni: c’è stato un grande lavoro dietro lo sviluppo di questa vettura, lo senti sempre quando guidi qualcosa di nuovo. Da parte mia ci sarà sempre grande impegno, così come quello del personale a Maranello, che in questi giorni sta lavorando duramente per migliorare la vettura, facciamo grande affidamento su queste persone. Dobbiamo avere pazienza e aspettare”.


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