F1 | Hulkenberg al posto di Vettel? Non fantastichiamo

E' bastata solo una gara per far togliere il volante a Vettel?

F1 | Hulkenberg al posto di Vettel? Non fantastichiamo

Non appena è stato ufficializzato Nico Hulkenberg come pilota di riserva Mercedes e Aston Martin, è impazzato il fantamercato e forse, è il caso di dirlo, fin troppo.

E’ bastato questo per fare del tedesco un futuro pilota Aston Martin, ovviamente al posto di Sebastian Vettel dato già in crisi dopo una sola gara disputata. Non siamo qui a dire che Hulkenberg non si meriti un posto in Formula 1, anzi, ma addirittura ipotizzare un cambio di sedile a stagione appena iniziata, è a dir poco azzardato.

Ma andiamo per ordine: Sebastian Vettel, dopo il divorzio dalla Ferrari, riceve un’offerta da Aston Martin per il 2021 e oltre che ovviamente accetta. E non è tutto perché diventa anche un azionista della scuderia di proprietà di Lawrence Stroll. Quindi, o in Aston Martin sono diventati matti oppure è davvero assurdo pensare che Vettel venga lasciato a piedi per far spazio a Hulkenberg.

E’ vero, al momento il quattro volte campione del mondo (occorre ricordarlo perché a volte ci si dimentica) non è apparso subito competitivo, al punto da dire “non mi sento a casa in macchina”, ma d’altra parte non ci risulta che Lance Stroll in Bahrain abbia vinto. E’ arrivato decimo ed ha battuto il compagno di squadra anche in qualifica, bravissimo, però va detto che dalla sua ha il vantaggio di conoscere molto di più la macchina rispetto a Vettel che ha avuto modo di provarla solamente per una giornata durante i test, a causa di un guasto. E comunque in gara il 33 enne (tralasciando il contatto con Esteban Ocon), è stato autore di una buona rimonta dall’ultima alla 14 esima posizione, rendendo difficili i sorpassi di Leclerc e Alonso.

Vettel non ha dimenticato come si guida una Formula 1 e sicuramente, dopo anni alla Ferrari, vedersi surclassare da un pilota giovane (un talento, niente da dire) ed essere liquidato da quel team che ti aveva promesso di puntare sempre su di te per lo sviluppo, mentre era già praticamente firmato il contratto di Carlos Sainz, sicuramente la fiducia te la fanno perdere. Con questo non vogliamo difendere a spada tratta il tedesco che è comunque chiamato a tornare a lottare per come lo abbiamo conosciuto durante la sua carriera.

Tutto questo per dire che dopo una sola gara è davvero impensabile arrivare ad immaginare che un team che scommette su un campione del mondo, decida di sostituirlo con un altro che non gareggia da molto tempo. Sarebbe come se una squadra di calcio pagasse profumatamente per avere il miglior calciatore del mondo e decidesse di mandarlo via dopo solo una partita perché non ha fatto goal…

Dai su, va bene fantasticare ma non esageriamo!

 

 

Leggi altri articoli in Focus F1

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati