Nasce il Monopoly dedicato alla Formula 1 in collaborazione con Hasbro

Questa versione vede una rivisitazione, tra gli altri, dei classici "Imprevisti" e "Probabilità"

Nasce il Monopoly dedicato alla Formula 1 in collaborazione con Hasbro

Il processo di espansione commerciale della Formula 1 sotto la gestione di Liberty Media continua a toccare settori merceologici distanti dall’asfalto delle piste, puntando con decisione verso l’intrattenimento domestico e il lifestyle. Oggi il Circus ha ufficializzato una partnership con Hasbro, colosso mondiale del comparto ludico, per la realizzazione di una versione tematica del gioco da tavolo più famoso della storia: nasce così il Monopoly Formula 1 Edition.

L’iniziativa non rappresenta soltanto un’operazione di merchandising, ma si inserisce in una strategia di “fan engagement” che mira a consolidare il legame tra lo sport e le famiglie. Con una storia che supera i 165 anni, Hasbro mette a disposizione il proprio know-how per trasformare le dinamiche immobiliari classiche del gioco in una sfida agonistica che ricalca l’andamento di un vero campionato automobilistico. I preordini globali sono scattati contestualmente all’annuncio, mentre il debutto ufficiale sugli scaffali e nelle case degli appassionati è previsto per il prossimo 15 luglio.

Dinamiche di gioco: addio agli affitti, spazio ai punti iridati

La struttura del Monopoly Formula 1 Edition è stata profondamente rivisitata per riflettere le peculiarità della massima categoria del motorsport. Sebbene l’ossatura del tabellone rimanga fedele alla tradizione, l’estetica e le meccaniche di base hanno subito una trasformazione radicale. I giocatori non vestiranno i panni di magnati dell’edilizia, ma saranno chiamati a gestire la propria progressione lungo le tappe del calendario ufficiale della Formula 1.

Al posto delle classiche pedine, il gioco include miniature a forma di casco, permettendo a ciascun partecipante di scegliere la scuderia preferita. La novità più rilevante riguarda il passaggio dal “VIA”: in questa edizione, superare la casella di partenza non garantisce le classiche 20.000 lire (per chi ha la versione più vecchiotta) o le 200 euro, ma permette di accumulare punti validi per il campionato e di proseguire la corsa verso il Monopoly GRAND PRIX. L’obiettivo finale non è più il fallimento degli avversari attraverso il monopolio dei terreni, ma la conquista della vetta della classifica piloti e costruttori, portando la tensione della domenica di gara direttamente sul tavolo da gioco.

Strategia e sinergia tra due giganti dell’intrattenimento

La scelta di Hasbro come partner non è casuale. L’azienda gestisce proprietà intellettuali che raggiungono ogni anno oltre un miliardo di persone e la Formula 1, che sta vivendo un picco di popolarità globale senza precedenti, ha individuato nel Monopoly il veicolo ideale per penetrare ulteriormente nei mercati trasversali. La collaborazione ha richiesto un lungo lavoro di sviluppo per garantire che il prodotto finale mantenesse l’autenticità richiesta dagli appassionati più esperti, pur rimanendo accessibile ai neofiti o ai giocatori più giovani.

A commentare l’importanza dell’accordo è intervenuta Emily Prazer, Chief Commercial Officer della Formula 1, che ha sottolineato la rilevanza culturale del progetto: “Considero Monopoly uno dei titoli più celebri e apprezzati a livello globale, ragion per cui sono entusiasta di poter declinare un classico di tale portata secondo i canoni della Formula 1. Questa particolare versione riesce a sintetizzare l’adrenalina e lo spirito agonistico che caratterizzano il nostro sport attraverso un’esperienza ludica divertente e fruibile da chiunque, e nutro la ferma convinzione che i sostenitori di ogni fascia d’età troveranno stimolante sfidarsi con i propri cari sulla griglia di partenza del Monopoly GRAND PRIX”.

Un’esperienza immersiva tra box e podi

L’integrazione tra i due mondi passa anche per la cura dei dettagli narrativi all’interno del gioco. Le carte “Probabilità” e “Imprevisti” sono state sostituite da situazioni tipiche dei fine settimana di gara: decisioni strategiche prese in frazioni di secondo, soste ai box problematiche o duelli in pista che possono cambiare le sorti della partita. Ogni casella del tabellone rappresenta una località del mondiale, trasformando il viaggio intorno al tavolo in un vero e proprio tour dei circuiti più iconici del pianeta.

Billy Lagor, Presidente della divisione Giochi e Giocattoli di Hasbro, ha espresso grande soddisfazione per il risultato tecnico ottenuto dal team di sviluppo: “Riconosco nella Formula 1 uno dei brand sportivi più prestigiosi al mondo e sono orgoglioso di trasporre in un’esperienza di gioco tutta l’intensità della domenica di gara, dal fragore dei propulsori alla tensione nei box, passando per le decisioni strategiche prese in pochi istanti”.

“Abbiamo rivisitato la struttura tradizionale del Monopoly osservandola attraverso la lente della massima categoria automobilistica, includendo i tracciati, le storiche rivalità e la ricerca ossessiva del podio per dare vita a un prodotto che risulti genuino per entrambi gli universi, affinché sia gli estimatori della F1 che quelli del nostro gioco possano sentirsi pienamente a proprio agio. La sinergia tra i nostri dipartimenti ha generato un progetto davvero unico e sono certo che gli appassionati ne percepiranno il valore non appena apriranno la confezione per la prima volta”.

Il futuro del licensing nella Formula 1 moderna

L’uscita del Monopoly F1 Edition è solo l’ultima tessera di un mosaico più ampio. Negli ultimi anni, la Formula 1 ha accelerato i ritmi di diversificazione del proprio portafoglio licenze, passando dai videogiochi ai parchi a tema, fino alle serie TV e ai prodotti di largo consumo. L’obiettivo è trasformare la F1 in un brand che possa vivere 365 giorni l’anno, indipendentemente dal fatto che ci sia o meno una gara in corso.

Hasbro, con la sua vasta rete di franchise che include nomi del calibro di Transformers, Nerf e Magic: The Gathering, rappresenta il partner ideale per questo tipo di operazione. L’azienda ha dimostrato negli anni di saper valorizzare sia i marchi storici che le nuove proprietà intellettuali, creando comunità di fan attive e fedeli. Per la Formula 1, sbarcare stabilmente nel settore del “gaming fisico” significa presidiare un territorio dove la competizione e la strategia sono già di casa, offrendo un’alternativa tangibile alle simulazioni digitali.

Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News,
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati