F1 GP Bahrain: trionfo di Vettel sulle due Mercedes

Ritiro per Raikkonen. Toro Rosso quarta con Gasly

F1 GP Bahrain: trionfo di Vettel sulle due Mercedes

Capolavoro di Sebastian Vettel in Bahrain, in una gara dove le strategie ai box hanno monopolizzato la scena e determinato i giochi fino all’ultima curva, con il tedesco abile maestro nel gestire la gomma soft per ben trentanove tornate, fino alla bandiera a scacchi. La Ferrari ha sorpreso la Mercedes optando dopo metà gara per una sola sosta, spiazzando i rivali e riuscendo così a portare a casa il secondo successo consecutivo della stagione. Bottas, giunto secondo, ha provato la rimonta fino all’ultima, ma non c’è stato nulla da fare per lui e il compagno di box Hamilton, che sul podio si sono dovuti accontentare di fare da cornice a uno sfavillante Sebastian. Gara amara invece per Kimi Raikkonen, costretto al ritiro dopo un pit stop funesto, che ha visto coinvolto in un incidente uno dei meccanici. Fuori gioco anche le due Red Bull, sparite di scena nelle prime fasi della gara. Bellissimo quarto posto invece per la Toro Rosso di Gasly, che ha preceduto Magnussen, Hulkenberg, Alonso, Vandoorne, Ericsson e Ocon.

Cronaca – Situazione gomme al via: dalla prima all’undicesima piazza tutti su supersoft, tranne Hamilton con le soft. Quindi Sainz, Hartley, Vandoorne e Grosjean con la gomma rossa, mentre tutti gli altri fino a fine griglia sono con quella gialla. Vettel scatta bene dalla pole e mantiene la leadership, mentre Raikkonen si fa subito infilare da Bottas. Ottima partenza per Gasly con la STR13, che scavalca Ricciardo. Dopo il primo passaggio: Vettel, Bottas, Kimi, Ricciardo, Gasly, Magnussen, Ocon, Hulkenberg, Alonso e Hamilton. Verstappen, che da quindicesimo è risalito al limite della top ten, si lancia subito su Hamilton ma i due si toccano e l’olandese rimedia la foratura della posteriore sinistra. Riesce a rientrare fino ai box  per il cambio gomme ma tre giri più tardi sarà costretto al ritiro per i danni subiti. C’è però un’altra Red Bull fuori gioco! Ricciardo si ferma a bordo pista per un improvviso black out; ritiro anche per lui!

Al quarto giro c’è un nuovo contatto, tra Perez e Hartley, che colpisce il messicano alle spalle: la Force India scivola quindicesima mentre il neozelandese si beccherà 10 secondi di penalità. Al settimo giro, Vettel è leader con Bottas a 2.2s, poi Kimi, Gasly, Hamilton, che ha già recuperato diverse piazze, Magnussen, Hulkenberg, Alonso, Ocon, Hartley e Sainz.

Primi passaggi box per Leclerc, Perez, Vandoorne e Stroll. Al giro 16 si ferma anche Magnussen, quindi Alonso, che sceglie le medium così come Leclerc e Perez.  Al giro 18 si preparano i meccanici della Mercedes e lo stesso fanno anche quelli della Ferrari. Ma Bottas in realtà non rientra, era una finta a quanto pare! Dentro invece Vettel, che passa alla soft e rientra quarto. Si ferma subito dopo anche Kimi, per passare alla gomma gialla. Al giro 20, Bottas è leader, seguito da Hamilton, Vettel, Kimi, Hartley, Gasly, Ericsson, Magnussen, Hulkenberg e Alonso. Bottas si ferma e monta le medium.

Hamilton si ferma al 27esimo giro e monta a sua volta la mescola bianca. Tutti hanno effettuato almeno una sosta: Vettel è tornato leader della gara davanti a Bottas, Raikkonen, Hamilton, Gasly, Hulkenberg, Alonso, Vandoorne, Ocon e Grosjean. Le due Mercedes montano le medium, così come Alonso, Ocon, Perez, Ericsson, Leclerc e Sirotkin. Soft per tutti gli altri della top ten. Intanto Magnussen si è preso la decima piazza. Scintille tra le due Haas, con Magnussen che si lamenta di Grosjean perché non lo lascia passare, nonostante la gomma più fresca.

Al giro 36 meccanici Ferrari di nuovo fuori: rientra Raikkonen. Il finlandese però riparte prima che gli venga fissata a dovere la posteriore sinistra: un meccanico viene colpito alla coscia e Kimi è costretto a fermarsi pochi metri dopo la piazzola, ancora in pit lane. Ritiro per lui, mentre il meccanico viene soccorso. È cosciente, ma verrà portato al centro medico e successivamente in ospedale.

Vettel rimane così fuori e, avvisato del ritiro di Kimi, gli viene inoltre comunicato che si passerà al piano B: fino alla fine sulla gomma soft! La Mercedes comincia a intuire la strategia Ferrari… Ora Bottas dovrà fare di tutto per andare a prendere il tedesco.

Dodici giri alla fine: Vettel guida il gruppo seguito da Bottas, Hamilton, Gasly, Magnussen, Hulkenberg, Alonso, Ericsson, Vandoorne e Grosjean. Gli ultimi giri sono al caridoplama, con Bottas che si avvicina sempre di più e Vettel alle prese con i doppiaggi. Curva dopo curva è un capolavoro di resistenza sulla gomma soft da parte del tedesco. Bottas prova l’attacco all’ultimo giro, ma senza successo, con Vettel che va a vincere il GP del Bahrain davanti alle due Mercedes. Strepitoso quarto posto per la Toro Rosso di Gasly!

F1 GP Bahrain – Tempi, risultati e giri gara

1 Sebastian Vettel Ferrari 1h32m01.940s 57
2 Valtteri Bottas Mercedes 0.699s 57
3 Lewis Hamilton Mercedes 6.512s 57
4 Pierre Gasly Toro Rosso/Honda 1m02.234s 57
5 Kevin Magnussen Haas/Ferrari 1m15.046s 57
6 Nico Hulkenberg Renault 1m39.024s 57
7 Fernando Alonso McLaren/Renault 1 Lap 56
8 Stoffel Vandoorne McLaren/Renault 1 Lap 56
9 Marcus Ericsson Sauber/Ferrari 1 Lap 56
10 Esteban Ocon Force India/Mercedes 1 Lap 56
11 Carlos Sainz Renault 1 Lap 56
12 Sergio Perez Force India/Mercedes 1 Lap 56
13 Brendon Hartley Toro Rosso/Honda 1 Lap 56
14 Charles Leclerc Sauber/Ferrari 1 Lap 56
15 Romain Grosjean Haas/Ferrari 1 Lap 56
16 Lance Stroll Williams/Mercedes 1 Lap 56
17 Sergey Sirotkin Williams/Mercedes 1 Lap 56
Kimi Raikkonen Ferrari Retirement 35
Max Verstappen Red Bull/Renault Retirement 3
Daniel Ricciardo Red Bull/Renault Electrical 1

 

 

 

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