F1 | Ferrari, Sebastian Vettel: “Qui, dove ho iniziato la mia carriera in F1, sono riuscito a conquistare il podio”

Da undicesimo a terzo: il tedesco conquista il primo, e forse unico podio stagionale, un degno finale per salutare i tifosi della rossa

F1 | Ferrari, Sebastian Vettel: “Qui, dove ho iniziato la mia carriera in F1, sono riuscito a conquistare il podio”

Il campionato 2020 è sicuramente stato difficile per la Ferrari, in particolare per Sebastian Vettel: scaricato con largo anticipo dalla rossa con una telefonata, in una anno caratterizzato dalla pandemia globale, difficile e pesante sotto tanti punti di vista. La stagione di Seb conta più bassi che alti: il tedesco ha faticato spesso ad arrivare in Q3 o in zona punti, con il compagno di squadra Leclerc sempre con una marcia in più, come lo stesso Vettel ha ammesso. Il gran premio di Turchia non è stato da meno: Leclerc è stato costantemente in top 3 durante le libere, ma le rosse hanno subito un drastico calo in qualifica. Alla partenza, però, Sebastian sorprende tutti, balzando dalla undicesima alla terza posizione. Il quattro volte campione del mondo ha mantenuto la posizione per buona parte della gara, per cedere poi il passo al compagno di squadra Leclerc. Con Verstappen fuori dai giochi, i due si ritrovano terzo e quarto, ma a pochi metri dal traguardo Leclerc azzarda il sorpasso su Perez, senza successo: è Vettel ad avere lo spunto geniale e a conquistare il podio e la terza posizione, proprio qui, dove Sebastian ha esordito nel 2006 con la BMW Sauber, sostituendo Jacques Villeneuve in una sessione di libere.

Questo podio ha un sapore speciale: il primo, e con tutta probabilità l’unico per Sebastian in questa sfortunata stagione. Un podio che rappresenta l’ultimo tributo ad una Ferrari che ha tanto amato, un saluto degno ai tifosi che non hanno potuto tifarlo nelle gare italiane, ma anche un ultimo regalo della Ferrari ad un campione che, al cavallino rampante, ha dato tutto.

Immagine simbolo di questa gara non è solo la classica sul podio, con il trofeo in mano: l’immagine di Sebastian, chinato accanto ad un Hamilton emozionato ed in lacrime ancora nell’abitacolo dopo aver vinto il settimo titolo, questa è l’immagine che segna la fine di un’era, di una battaglia che ha visto due grandissimi campioni lottare l’uno contro l’altro, e che potrebbero continuare a lottare in futuro, anche se con colori diversi.

Ci sono gare particolari, nelle quali tutto può succedere. Credo che la corsa odierna abbia confermato il mio rapporto speciale con l’Istanbul Park. È qui che si può dire sia iniziata la mia carriera in Formula 1, ed è qui che in quella che sinora è stata una stagione decisamente difficile per me sono riuscito a raccogliere il primo podio” queste le parole di Sebastian dopo questa incredibile gara.

Il primo giro è stato incredibile. Sono riuscito a scattare bene e con le gomme da bagnato pesante avevo un ottimo grip. Poi, quando siamo passati alle intermedie, ho fatto più fatica – ha spiegato il quattro volte campione del mondo – il fatto di avere meno acqua in pista credo ci abbia aiutato e così nel finale sono riuscito ad essere molto veloce. All’ultimo giro ho raggiunto Charles e Perez che stavano duellando. Charles ha superato la Racing Point ma ha bloccato le ruote in curva 12, così mi sono infilato, e per poco non riuscivo anche a prendermi il secondo posto. Mi spiace per lui, e capisco che sia molto arrabbiato per quello che è successo perché per molti aspetti mi rivedo in lui. Ma è talmente forte che presto questa giornata avrà nella sua mente un peso irrilevante. Ha disputato una grande gara”.

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