F1 | Ferrari, Sebastian Vettel: “Non c’è molto da dire”

Il quattro volte campione del mondo si ferma in Q1. E' solo diciassettesimo

F1 | Ferrari, Sebastian Vettel: “Non c’è molto da dire”

E’ finita troppo in fretta la giornata di Sebastian Vettel: il quattro volte campione del mondo si è ritrovato a dover scendere dalla sua monoposto al termine del Q1. Solo diciassettesimo il tedesco che, purtroppo, continua a macinare record negativi anche qui, a Monza, dove ha trionfato per la prima volta in carriera. Al termine delle FP3 Vettel era quindicesimo, con un tempo che lasciava intravedere un filo di speranza di entrare almeno nel Q2. Nell’ultimo tentativo, però, tutti hanno tentato il gioco di scia, quasi replicando l’episodio delle qualifiche dell’anno scorso, e Vettel si è ritrovato nel traffico, in particolare modo dietro la Williams di Latifi e l’Alfa Romeo di Kimi Raikkonen. Il primo settore dell’ultimo tentativo era più simile ad un gran premio che ad un giro di qualifica. Nulla da fare: Seb resta fuori dal Q2, la sua frustrazione è palpabile dalle immagini che lo ritraggono ai box mentre lancia qualcosa fuori dall’abitacolo.

Per la prima volta in 36 anni non c’è una rossa tra le prime dieci vetture nel gran premio di casa. E’ il peggior risultato della Ferrari a Monza in qualifica.

Non c’è molto da dire su questa sessione. Avevo un gran numero di vetture davanti quando ho iniziato il mio secondo giro lanciato. In quel momento ho capito che non sarebbe stato possibile migliorare il tempo – ha raccontato Vettel – non capisco perché gli altri piloti abbiano cominciato a superare nel giro di preparazione. Mi sono ritrovato nel mezzo del caos e non sono riuscito a spingere. Dovrebbero stare tutti nella posizione nella quale escono dai box, stando in linea ciascuno dovrebbe avere lo spazio necessario a poter avere un giro libero e invece non è successo.

Per quanto ci riguarda probabilmente non abbiamo azzeccato il giusto tempismo per scendere in pista visto che altri sono riusciti a gestire la situazione in maniera più efficace di noi e sono stati in grado di migliorare. Ovviamente partendo così indietro sulla griglia non ci aspetta una gara semplice, ma in corsa non si sa mai cosa può capitare, quindi stiamo a vedere”.

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