F1 | Alpine Renault, Pat Fry: “Le monoposto del 2021 cambieranno più del previsto”

Il direttore tecnico di Enstone afferma che le nuove vetture non saranno identiche alle monoposto de 2020

F1 | Alpine Renault, Pat Fry: “Le monoposto del 2021 cambieranno più del previsto”

Per molti il 2021 sarà un mero prosieguo del 2020, dato che il regolamento ha di fatto congelato le monoposto attuali, in attesa della rivoluzione regolamentare del 2022. Le squadre infatti per sviluppare le nuove auto hanno solo due gettoni da spendere in una determinata area della vettura, e solo la veste aerodinamica resta completamente libera.

Dal 2021 però è previsto un radicale cambiamento del fondo della vettura nella zona posteriore (di fatto letteralmente tagliato nella zona antistante alle ruote posteriori), con l’obiettivo di ridurre del 10% il carico generato dalle monoposto. Un cambiamento che, unito alle altre modifiche consentite, dovrebbe invero farci ammirare vetture comunque diverse dalle attuali, con più margini di manovra per i progettisti rispetto a quanto inizialmente stimato. Il 2021, insomma, potrebbe non essere quel semplice anno di transizione che pensiamo.

A pensarla così è il direttore tecnico della Alpine Renault, Pat Fry, secondo cui le modifiche al fondo, unite alle altre parti che si possono aggiornare consentirà di avere vetture sostanzialmente nuove:

“Anche se varie parti della monoposto sono congelate, ci sono molte altre cose che è possibile cambiare. Non puoi fare una vettura tutta nuova, ma sicuramente possiamo farne mezza tutta nuova. Noi ad esempio stiamo lavorando su ciò che crediamo possa aiutarci – così Pat Fry, ingegnere con un passato a Maranello ed attuale direttore tecnico a Enstone, come riportato da Autosport – Musetto, telaio, motore, cambio, stiamo rivedendo un po’ tutto e poi crediamo che la direzione intrapresa come sviluppo aerodinamico abbia dato i suoi frutti e vogliamo continuare su quella rotta. Va detto che le modifiche al fondo, valevoli per tutti, potrebbero avere effetti drastici. Il taglio della parte posteriore del fondo sortirà effetti considerevoli; sebbene appaia come un cambiamento regolamentare piccolo in realtà avrà effetti drammatici su tutta l’aerodinamica del posteriore della monoposto. Ed è soprattutto lì che le squadre si concentreranno e proveranno a fare il meglio. In questo la McLaren potrebbe avere un vantaggio, loro possono cambiare più pezzi su retrotreno considerando che passano ad un altro fornitore di power unit”.

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