F1 | Williams, Russell: “Lottare ruota a ruota con Vettel mi ha fatto crescere”

Il pilota inglese parla dell'importanza dei duelli ruota a ruota

F1 | Williams, Russell: “Lottare ruota a ruota con Vettel mi ha fatto crescere”

George Russell è tornato a parlare del suo 2020. Il pilota inglese della Williams ha sottolineato l’importanza dei duelli ruota a ruota nel suo personale percorso di crescita. Il talento di scuola Mercedes ha imparato tanto dai numerosi duelli a centro gruppo, soprattutto contro la Ferrari di Sebastian Vettel, un pilota con cui George non pensava certo di avere la possibilità di confrontarsi così da vicino. L’inglese di fatto ha lottato quasi in ogni gara con il tedesco, con le Alfa Romeo e con le Haas.

Stare in bagarre con una monoposto sovente inferiore anche alle dirette rivali delle ultime file gli ha insegnato a gestire la monoposto in condizioni più complicate, soprattutto quando l’aerodinamica soffre per la vicinanza con le altre auto e il carico peggiora. Tutta esperienza, per un pilota che si distingue per intelligenza e metodo, oltre che per l’innata velocità.

“Sono migliorato come pilota perché sono stato impegnato in duello ruota a ruota per tutta la stagione con le Alfa Romeo, le Haas e molto spesso con Sebastian Vettel. Proprio di recente ne ho parlato con Seb; credo sia stato il pilota contro cui ho lottato di più nel 2020le parole di George Russell a Motorsport.comPenso al Nurburgring, al Mugello, all’Austria, anche ad Abu Dhabi. Forse qualche giro a Portimao e Imola. Siamo stati vicini in pista tutto l’anno, cosa che se mi avessero detto prima dell’inizio della stagione avrei stentato a credere. Correre ruota a ruota con un F1 è molto importante perché è diverso da come è in altre categorie. Le monoposto di F1 hanno una aerodinamica sofisticata, quando perdi carico in scia l’auto si trasforma e devi imparare ad affrontare la perdita di aderenza. Spesso abbiamo lottato con auto più veloci, e ho imparato a correre sulla difensiva”

Condizione del tutto diversa quando guidi una vettura più performante delle altre, con Russell che nel 2020 ha vissuto entrambe le condizioni:

“Solo una volta ho potuto correre d’attacco, quando ho guidato la Mercedes. E avere una monoposto performante aumenta anche la tua fiducia come pilota. Ma sono realista e so che anche l’anno prossimo avremo una vettura più lenta rispetto a molte altre. Per questo mi concentro sui dettagli e lavoro cercando di migliorare in continuazione” ha concluso il pilota inglese.

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