Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery: “Prevediamo una media di tre soste qui in Corea”

Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery: “Prevediamo una media di tre soste qui in Corea”

Il pilota della McLaren Lewis Hamilton ha interrotto il monopolio stagionale sulle pole position della Red Bull Racing grazie al tempo di 1m35.820 registrato oggi sul circuito coreano con gli pneumatici Pirelli P Zero Red supersoft. La pole di Hamilton, nel gran premio numero 700 della McLaren, è la prima dal Canada 2010, e gli ha consentito di battere di due decimi il neo-Campione del Mondo Sebastian Vettel. Questa è anche la prima volta in cui una Red Bull Racing ha mancato la pole dal Gran Premio del Brasile dello scorso anno (conquistata dal pilota Nico Hulkenberg su Williams).

Le qualifiche sul circuito di Yeongam si sono svolte in condizioni di caldo e asciutto, con temperature di 22 gradi centigradi d’ambiente e di 28 gradi per la pista, in netto contrasto con la pioggia intensa di ieri.

Insolitamente, nel Q1 entrambe le Red Bull Racing hanno scelto di usare gli pneumatici P Zero Red supersoft, mentre tutti gli altri hanno iniziato la prima eliminatoria con i P Zero Yellow soft. Nel Q2 e nel Q3, invece, è stata utilizzata solo la mescola supersoft.

Non avendo potuto girare sull’asciutto nelle prove libere di ieri, i Team hanno avuto molto lavoro da fare durante l’ultima sessione di prove di questa mattina, per valutare le prestazioni di entrambe le mescole slick con diversi i carichi di carburante a bordo, in vista di qualifiche e gara. La pista è migliorata rapidamente, man mano che si è gommata, ma in mattinata la superficie era scivolosa per via di alcune pozzanghere rimaste dopo la pioggia di ieri. Al termine della sessione di un’ora, il più veloce è stato il pilota della McLaren Jenson Button, con 1m36.910s sui P Zero Red supersoft, che ha eclissato il tempo equivalente dello scorso anno e sottolineato il passo del Team britannico su questo circuito.

È probabile che domani la maggior parte dei Team farà tre soste, per cui alcuni piloti nel Q3 hanno cercato di preservare i loro set per la gara. Nico Rosberg ha effettuato un solo run con la Mercedes, mentre il pilota della Force India Adrian Sutil non ha segnato alcun tempo e il suo compagno di squadra Paul di Resta ha completato solo un giro di uscita. Il tasso di degrado di entrambe le mescole, soft e supersoft, ha risposto alle aspettative, e il modo diverso in cui i Team hanno utlizzato gli pneumatici durante le qualifiche indica che in gara saranno messe in atto strategie interessanti.

Il commento del Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery: “I Team hanno avuto pochissimo tempo per valutare gli pneumatici soft e supersoft prima delle qualifiche, ma da quanto abbiamo visto finora, prevediamo che la maggior parte dei piloti effettuerà tre soste. In linea con la media dei pitstop previsti nel corso dell’anno, tenuto conto che nell’ultima parte della stagione vogliamo anche testare i limiti delle nostre mescole, per prendere delle decisioni in vista del 2012. Domani la mescola supersoft dovrebbe lavorare in modo efficace per circa 10 giri, mentre la soft dovrebbe durare fino a 20 giri. Sulla base di quanto visto oggi, questo circuito la differenza sul giro tra le due mescole dovrebbe attestarsi tra 0,7 e 1,0 secondo.”

Leggi altri articoli in Gran Premi

Lascia un commento

4 commenti
  1. Mattia

    15 ottobre 2011 at 17:40

    Schumacher, che guida la Mercedes che è una delle macchine che consuma di più le gomme, è riuscito a fare nelle ultime prove libere una decina di giri con tempi costanti con le super soft.
    I giri da percorrere sono 55, quindi non dovrebbe essere troppo complicato per le squadre fare “solo” tre soste.

  2. frederick

    15 ottobre 2011 at 20:30

    Ah
    davvero? No perchè Mazzoni ha ripetuto almeno 2019274722853328 di volte che Vettel pensa che c’è ne possano essere 6…

  3. Francesco

    15 ottobre 2011 at 20:31

    ciao ragazzi, ho una domanda… ma due piloti della stessa scuderia sono assistiti dagli stessi meccanici durante i pit? oppure ogni pilota ha i “suoi” meccanici?

  4. ale_1

    15 ottobre 2011 at 23:31

    3…..

    ma due soste si chiede troppo?

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati